CANAVESE - Caldo torrido: aumentano i passaggi al pronto soccorso

| Sono stati effettuati anche ricoveri per patologie caldo-correlate che hanno interessato soprattutto persone anziane

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CANAVESE - Caldo torrido: aumentano i passaggi al pronto soccorso
L'Asl To4 di Ivrea informa che i passaggi al pronto soccorso dello scorso fine settimana rientrano nella media annuale, con un lieve incremento soprattutto a Ivrea. Vi sono stati accessi legati a patologie caldo-correlate, ma si è trattato, spesso, di problemi lievi (ipotensione, colpi di calore). Sono stati, però, effettuati anche ricoveri per patologie caldo-correlate, che hanno interessato soprattutto persone anziane. Le persone a maggior rischio per i danni causati dal caldo eccessivo sono diverse. Sicuramente gli anziani perché hanno condizioni di salute generalmente peggiori della popolazione generale e spesso sono affetti da più malattie. Inoltre, l’organismo delle persone anziane ha una minore capacità di gestire i cambiamenti di temperatura e di regolare il contenuto di acqua, un elemento essenziale per contrastare il surriscaldamento del corpo.
 
SABATO 18 luglio 
Pronto soccorso Ivrea - 120 passaggi
Pronto soccorso Cuorgnè - 56 passaggi
Pronto soccorso Chivasso - 137 passaggi
Pronto soccorso Ciriè - 131 passaggi
 
DOMENICA 19 luglio
Pronto soccorso Ivrea - 117 passaggi
Pronto soccorso Cuorgnè - 43 passaggi
Pronto soccorso Chivasso - 136 passaggi
Pronto soccorso Ciriè - 136 passaggi
 
MEDIA ANNUALE
Pronto soccorso Ivrea - 110 passaggi
Pronto soccorso Cuorgnè - 49 passaggi
Pronto soccorso Chivasso - 150 passaggi
Pronto soccorso Ciriè - 136 passaggi
 
«Sono a rischio - fanno sapere dall'Asl To4 - anche le persone non autosufficienti, le persone che assumono particolari medicinali, le persone affette da malattie come quelle cardiovascolari, del fegato, neurologiche, polmonari, renali o da disordini endocrini o disturbi psicologici, i neonati e i bambini piccoli, le persone che fanno esercizio fisico o svolgono un lavoro intenso all’aria aperta».
 
Per contrastare gli effetti delle temperature elevate è necessario attenersi ad alcune regole comportamentali. Le principali sono quelle di rimanere in casa nelle ore più calde, bere molta acqua (soprattutto per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete), aumentare il consumo di frutta fresca e di verdura, preferibilmente cruda e di stagione (questi cibi sono una fonte di vitamine e sali minerali, oltre che di acqua), fare pasti leggeri, evitare gli alcolici e limitare the, caffè e altre bevande che contengono caffeina (agiscono come diuretici e favoriscono la disidratazione), vestire comodi e leggeri, con indumenti di cotone, lino o fibre naturali. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata (specie se l’auto non è climatizzata) e tenere sempre in macchina una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi.
 
Esistono, tuttavia, particolari condizioni di salute (come l’epilessia, le malattie del cuore, del rene o del fegato) per le quali l’assunzione eccessiva di liquidi è controindicata. Se si è affetti da qualche malattia è necessario consultare il medico curante prima di aumentare l’ingestione di liquidi. È necessario consultare il medico anche se si sta seguendo una cura che limita l’assunzione di liquidi o che ne favorisce l’espulsione.
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