CANAVESE - Gli auguri di Natale del vescovo Edoardo Cerrato

| «Sui problemi della società il lieto annuncio del Salvatore ha molto da dire»

+ Miei preferiti
CANAVESE - Gli auguri di Natale del vescovo Edoardo Cerrato
A tutti buon Natale! 
A chi percorre il cammino della fede e sa che il Natale è quello di Gesù Cristo; a chi nella fede non cammina o non cammina ancora, ma è attento all’inestinguibile desiderio umano di felicità che può condurre all’incontro con Colui che ha detto: «la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena». 
 
Buon Natale è l’augurio che a tutti sento di poter rivolgere, sulla parola che nei giorni di Avvento la Chiesa ha rivolto a Dio: «Fa’ che tutti gli uomini accolgano con sincera esultanza la gloria del suo Natale, Tu che hai fatto giungere ai confini della terra il lieto annunzio del Salvatore». «Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna». Gesù Cristo è la più grande novità accaduta nella storia, l’unica capace di imprimerle una svolta sostanziale. Il Figlio di Dio, concepito nel grembo di Maria e nato a Betlemme, ha assunto la nostra umanità; ci ha resi «partecipi della natura divina», ci ha offerto la reale possibilità di vivere come figli di Dio nel suo «Regno di verità e di vita, di santità e di grazia, di giustizia, di amore e di pace», destinati, al termine dei nostri fragili giorni terreni, ad entrare nella Casa del cielo per vivere eternamente nella pienezza di quella felicità che il Creatore ha iscritto come fondamentale desiderio nel cuore di ogni uomo.
 
«Verbo eterno del Padre», Parola di Dio e Ragione divina mediante la quale tutto è stato creato e sulla quale si fonda l’intelligibilità e la ragionevolezza dell’ordine naturale delle cose, dell’uomo e del cosmo, Gesù Cristo bussa alla porta del cuore di ognuno per spalancare a chi lo accoglie infiniti orizzonti di vita. «Venuto a chiamare i peccatori», Egli ha preso su di Sé il nostro peccato e le sue terribili conseguenze ed ha offerto la soluzione non con la proposta di moralismi – tanto meno quelli “a senso unico” che vigoreggiano anche oggi nella società e che producono stanchezza, delusione e incomprensioni – ma con la comunione con Lui che fonda quella vera con i fratelli.
 
«En Agnus ad nos mittitur laxare gratis debitum» canta in questi giorni, con struggente commozione, la Novena di Natale: Ecco è inviato a noi l’Agnello a rimettere gratuitamente il debito; «omnes simul cum lacrymis precemur indulgentiam»: tutti, con le nostre lacrime, chiediamo perdono: con le lacrime del pentimento che conduce al Sacramento della Confessione, a rinascere a vita nuova nel perdono che scende dall’Alto. Di fronte ai problemi della società, tanti e di vario genere – dalla mancanza di lavoro, con tutte le sue gravi ripercussioni in vari ambiti, alla povertà che cresce e porta uomini e donne sempre più numerosi a cercare aiuto nelle comunità cristiane; dallo sfaldamento delle certezze e dei valori alla confusione sulla identità dell’essere umano ed all’individualismo sfrenato; dalla precarietà dei legami alla solitudine ed alla frustrazione a livello affettivo che ne derivano… – il lieto annuncio del Salvatore ha molto da dire. 
 
E, mentre chiama i credenti in Lui a rinnovare l’impegno dentro la realtà umana, storica, del tempo in cui vivono, richiama al compito – ugualmente urgente – di valutarla alla luce della fede e della ragione. Il Natale ci impegna a pensare, a fare, a dire. Buon Natale, Amici!
 
Edoardo, vescovo
Cronaca
AUTOSTRADA A5 - Schianto a Quincinetto, automobilista in prognosi riservata al Cto - FOTO
AUTOSTRADA A5 - Schianto a Quincinetto, automobilista in prognosi riservata al Cto - FOTO
L'auto sulla quale viaggiava, una Nissan, ha divelto le barriere e si è fermata nella scarpata oltre la banchina. Necessario l'intervento dei vigili del fuoco di Ivrea che hanno estratto la persona ferita dalle lamiere del mezzo
VOLPIANO - Festeggiati i cento anni di Margherita Raimondo
VOLPIANO - Festeggiati i cento anni di Margherita Raimondo
È nata il 21 ottobre del 1918, ha vissuto in Italia e Argentina. Il sindaco le ha consegnato una targa a nome del Comune
FERROVIA CANAVESANA - Martedì bus al posto dei treni sulla Pont-Rivarolo
FERROVIA CANAVESANA - Martedì bus al posto dei treni sulla Pont-Rivarolo
«Domani, martedì 23 ottobre, tra le 6 e le 9, il servizio ferroviario nella tratta Rivarolo-Pont Canavese della linea Sfm1 sarà effettuato con autobus sostitutivi per motivi tecnici (treno in riparazione)»
RIVAROLO-PONT - Treno lumaca, più di un'ora per arrivare a destinazione: «Come andare a piedi»
RIVAROLO-PONT - Treno lumaca, più di un
Continua il calvario per i pendolari della ferrovia Canavesana. Questa mattina ritardo record sulla Pont-Rivarolo: la littorina ha viaggiato a velocità ridotta a causa di un guasto ai motori. Pendolari furenti contro la Gtt
CUORGNE' - Domenica di festa con castagne, cani e opere d'arte - FOTO
CUORGNE
Complice la bella giornata di sole, Cuorgnè ha richiamato un cospicuo numero di persone in piazza in occasione della tradizionale castagnata organizzata dalla Pro Loco
SETTIMO VITTONE - Il ritorno delle mandrie bovine diventa festa
SETTIMO VITTONE - Il ritorno delle mandrie bovine diventa festa
Torna la «Desnalpà», la festa della transumanza in discesa dagli alpeggi delle montagne che sovrastano la Serra d'Ivrea
CHIVASSO - Mostra i genitali alle studentesse: pensionato denunciato
CHIVASSO - Mostra i genitali alle studentesse: pensionato denunciato
Il soggetto, già denunciato in passato per lo stesso reato, è stato notato vicino alla stazione ferroviaria di Chivasso
RIVAROLO - Via al nuovo corso di preparazione per i test universitari
RIVAROLO - Via al nuovo corso di preparazione per i test universitari
Il progetto è stato promosso per il sesto anno consecutivo dagli ex allievi dell'Aldo Moro e si terrà negli spazi di Villa Vallero
CUORGNE' - Turisti in tour sulle tracce di Re Arduino - FOTO
CUORGNE
Un gruppo di turisti genovesi, membri dell'associazione Luoghi d'Arte, ospite in città
TRAGEDIA A LOCANA - Giovane escursionista precipita e muore: inutili tutti i soccorsi
TRAGEDIA A LOCANA - Giovane escursionista precipita e muore: inutili tutti i soccorsi
Sarebbe scivolato per diversi metri sbattendo contro le rocce. Un volo che, purtroppo, gli è stato fatale. A dare l'allarme sono stati altri escursionisti che hanno chiamato il 118. Indagini dei carabinieri in corso. Aveva solo 29 anni
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore