CANAVESE - Il postino suona a giorni alterni: piano tagli bocciato

| Poste dovrà rivedere con il Governo il suo piano di tagli e in particolare la distribuzione della corrispondenza a giorni alterni

+ Miei preferiti
CANAVESE - Il postino suona a giorni alterni: piano tagli bocciato
Poste dovrà rivedere con il Governo il suo piano di tagli dei servizi e in particolare il punto relativo alla distribuzione della corrispondenza a giorni alterni in 5.200 Comuni italiani. Lo ha annunciato il Ministro delle Autonomie e degli Affari regionali Enrico Costa nel corso della Conferenza Unificata che si è tenuta oggi a Roma, al quale hanno preso parte i rappresentanti di Anci, Uncem, Upi. Presenti l'onorevole Enrico Borghi, presidente Uncem e presidente dell'Intergruppo parlamentare per lo sviluppo della Montagna, l'onorevole Roger De Menech, vicepresidente Intergruppo, numerosi sindaci. Il problema, in Canavese, riguarda decine di Comuni che già adesso sono alle prese con servizi ridotti.
 
L'incontro si è aperto con l'intervento dei vertici di Poste che hanno confermato la loro volontà di dare seguito al piano concordato nel 2015 con il Governo e AgCom, implementando i Comuni dove la corrispondenza verrà consegnata a giorni alterni, ma anche di voler "ripensare il modello organizzativo sul territorio", senza rivisitazioni del piano. Dal Ministro Costa una presa di posizione netta: "Sulla consegna a giorni alterni che da aprile interessa più di mille Comuni, chiederò valutazioni alla Commissione europea. Il piano di Poste va rivisto". L'Intergruppo Montagna ha presentato al tavolo un documento che illustra come altri Stati UE hanno organizzato i servizi postali, con particolare riferimento alle aree interne e montane. Dall'Uncem anche una presentazione delle opportunità di "ufficio multiservizi" che può essere sperimentato nei piccoli Comuni, come vettore nuovo di servizi per i cittadini. 
 
"Abbiamo apprezzato l'impegno del Ministro Costa - affermano Borghi e De Menech - che conosce i grandi problemi del servizio postale più volte evidenziati dai Comuni e da Anci e Uncem. Sa bene che Poste non può continuare a ridurre i servizi in alcune aree del Paese che ritiene poco remunerative. Non è accettabile. Guardiamo a quanto hanno fatto altri Paesi europeidove i servizi sono stati resi innovativi attraverso un serio programma legato allo sviluppo digitale. Serve prima di tutto concertazione, chiesta nell'Unificata e confermata dal Governo come necessità da concretizzare in un tavolo che ridiscuta il Piano di tagli ai servizi, chiusure di uffici, distribuzione a giorni alterni. Poste non può certo tirarsi indietro, abbandoni la rigidità e ridiscuta le sue strategie con Governo ed Enti locali".
Cronaca
TRAGEDIA AL RALLY CITTA' DI TORINO - I medici hanno tentato di rianimare il bambino per 50 minuti
TRAGEDIA AL RALLY CITTA
«Non ci risulta che al momento del via ci fossero persone in posizioni pericolose» dice l'organizzatore della gara. Sarà l'inchiesta della procura di Ivrea a stabilire se, nel corso del rally, le persone si sono spostate dai luoghi sicuri
RIVAROLO - Taglio del nastro per i nuovi locali dell'Anffas - FOTO
RIVAROLO - Taglio del nastro per i nuovi locali dell
La fondazione La Torre-Anffas, nata nel 1985 da un progetto della Regione, assiste numerosi pazienti nella sede rivarolese
METEO - Ondate di calore: in pianura fino a 35 gradi
METEO - Ondate di calore: in pianura fino a 35 gradi
In queste ore l'influenza di un promontorio di alta pressione esteso dal Nord Africa fino alla Penisola Scandinava, garantisce giorni soleggiati e un aumento delle temperature massime
CASELLE-MAPPANO - Aprono gli sportelli casa per i cittadini
CASELLE-MAPPANO - Aprono gli sportelli casa per i cittadini
Il progetto è cofinanziato da Comune di Caselle, Cim di Mappano, Compagnia di San Paolo e associazione Sinapsi
IVREA - Core festeggia i vent'anni di attività al castello di Masino
IVREA - Core festeggia i vent
L’azienda si è caratterizzata per la capacità di seguire le evoluzioni del mercato informatico, superando gli anni di crisi
AGLIE' - Muore in casa a 38 anni: ritrovato dai carabinieri
AGLIE
Si tratta di una persona nota in paese, più volte finito alla ribalta delle cronache. Anni fa aveva salvato i vicini da un incendio
TRAGEDIA AL RALLY CITTÀ DI TORINO - Canavese sotto shock per il dramma di Coassolo - FOTO
TRAGEDIA AL RALLY CITTÀ DI TORINO - Canavese sotto shock per il dramma di Coassolo - FOTO
Un bimbo di sei anni morto nell'incidente. Al volante dell'auto il pilota Cristian Milano, 47 anni, di Prascorsano, colto da un malore durante la gara. Tanti sportivi si sono stretti al dolore della famiglia del piccolo
TRAGEDIA AL RALLY CITTA' DI TORINO - Muore un bimbo travolto da un'auto: la procura di Ivrea apre un'inchiesta - FOTO
TRAGEDIA AL RALLY CITTA
Un'auto impegnata nella corsa è uscita di strada travolgendo un'intera famiglia. L'inchiesta è stata affidata al pubblico ministero Ruggero Mauro Crupi. Le indagini sulla dinamica dell'incidente sono in corso a cura dei carabinieri
CALUSO - Incidente stradale: due feriti sulla statale 26 - VIDEO
CALUSO - Incidente stradale: due feriti sulla statale 26 - VIDEO
Scontro frontale, oggi intorno alle 16.30. Coinvolti un Fiat Ducato e una Fiat Panda all'incrocio appena fuori il centro abitato
TRAGEDIA AL RALLY CITTÀ DI TORINO - AUTO SULLA FOLLA: MUORE UN BAMBINO DI SEI ANNI
TRAGEDIA AL RALLY CITTÀ DI TORINO - AUTO SULLA FOLLA: MUORE UN BAMBINO DI SEI ANNI
Tragedia assurda a Coassolo, nelle Valli di Lanzo. Nel corso del «Rally Città di Torino» un'auto è finita sulla folla. Un bambino di 6 anni è morto travolto dalla vettura in gara. Travolti anche altri tre spettatori
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore