CANAVESE - La consegna della posta solo a giorni alterni: i Comuni dicono «No»

| L’Autorità garante per le Comunicazioni avvalla il piano delle Poste che mira a ridurre i servizi in tantissimi Comuni

+ Miei preferiti
CANAVESE - La consegna della posta solo a giorni alterni: i Comuni dicono «No»
No alla consegna della corrispondenza a giorni alterni. No ai piani di Poste italiane senza concertazione con le istituzioni e i rappresentanti degli Enti locali. No ai tagli di servizi che sono il primo passo verso la smobilitazione di Poste dai Comuni montani e dalle aree rurali. Uncem si schiera contro le nuove decisioni di Poste. Dopo il congelamento del piano di gennaio che prevedeva la chiusura degli uffici e la riduzione degli orari di apertura, i Comuni sono mobilitati contro il nuovo documento nel quale l’azienda prevede il recapito a giorni alterni della corrispondenza in oltre 900 enti piemontesi, senza peraltro elencarli. 
 
Un piano di fatto avvallato da AgCom, l’Autorità garante per le Comunicazioni, che a luglio dello scorso anno aveva invece preso posizione difendendo i servizi postali nei Comuni montani e nelle aree marginali del Paese, zone “a domanda debole”. Ora il cambio di posizione che ha già spinto alla mobilitazione l’Uncem e l’Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo della Montagna guidato dall’onorevole Enrico Borghi. 
 
L’Agcom ha avviato una consultazione pubblica sulla proposta di Poste Italiane relativa all’autorizzazione di un modello di recapito a giorni alterni degli invii postali rientranti nel servizio universale. La proposta di Poste Italiane in sintesi, riguarda l’implementazione del recapito a giorni alterni in 5.296 Comuni, individuati sulla base dell’ultimo elenco di Comuni italiani pubblicato dall’Istat il 30 gennaio 2015. La frequenza a giorni alterni è calcolata su base bi-settimanale. Con la medesima frequenza verrebbe svolta anche l’attività di vuotatura delle cassette di impostazione. 
L’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo della Montagna che si è riunito la scorsa settimana a Roma alla presenza del viceministro alla Giustizia Enrico Costa, ha valutato la gravità della situazione e analizzato i motivi, di diversa natura, per contestare le modalità di applicazione del modello di recapito a giorni alterni degli invii postali rientranti nel servizio universale descritte nel documento posto in consultazione dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Per questo motivo, il presidente dell’Uncem e dell'Intergruppo Borghi ha inviato a tutti Comuni montani del Paese una lettera con i quali si invita a partecipare alla consultazione segnalando le distorsioni di un sistema che determinerebbe una grave discriminazione in particolare per i Comuni montani. 
 
«Non possiamo accettare questa nuova presa di posizione di Poste – evidenzia Borghi – Ancora una volta le scelte aziendali non vengono concertate con le istituzioni, con i rappresentanti dei Comuni. I tagli vengono calati dall’alto in nome di una razionalizzazione che è l’anticamera dello smantellamento del servizio in centinaia di Comuni. Lo trovo molto grave». Uncem ha chiesto alla Giunta regionale del Piemonte, in particolare al vicepresidente Aldo Reschigna, e al Consiglio attraverso l’Intergruppo Amici della Montagna guidato da Antonio Ferrentino, una presa di posizione immediata contro questa nuova forzatura di Poste. «Il nuovo piano di consegna a giorni alterni - spiega Lido Riba, presidente Uncem Piemonte – mina ogni possibile dialogo con l’azienda alla quale abbiamo fatto precise proposte per costruire insieme ai Comuni un ‘Modello Piemonte’, fatto di sportelli multiservizi nelle aree rurali e montane, nonché di servizio di tesoreria nei centri più piccoli dove non vi sono altri istituti di credito. Crediamo nella concertazione, ma Poste deve fare la sua parte. I Comuni sono mobilitati per chiedere rispetto e servizi efficaci».
Cronaca
TRAGEDIA AL RALLY CITTÀ DI TORINO - Canavese sotto shock per il dramma di Coassolo - FOTO
TRAGEDIA AL RALLY CITTÀ DI TORINO - Canavese sotto shock per il dramma di Coassolo - FOTO
Un bimbo di sei anni morto nell'incidente. Al volante dell'auto il pilota Cristian Milano, 47 anni, di Prascorsano, colto da un malore durante la gara. Tanti sportivi si sono stretti al dolore della famiglia del piccolo
TRAGEDIA AL RALLY CITTA' DI TORINO - Muore un bimbo travolto da un'auto: la procura di Ivrea apre un'inchiesta - FOTO
TRAGEDIA AL RALLY CITTA
Un'auto impegnata nella corsa è uscita di strada travolgendo un'intera famiglia. L'inchiesta è stata affidata al pubblico ministero Ruggero Mauro Crupi. Le indagini sulla dinamica dell'incidente sono in corso a cura dei carabinieri
CALUSO - Incidente stradale: due feriti sulla statale 26 - VIDEO
CALUSO - Incidente stradale: due feriti sulla statale 26 - VIDEO
Scontro frontale, oggi intorno alle 16.30. Coinvolti un Fiat Ducato e una Fiat Panda all'incrocio appena fuori il centro abitato
TRAGEDIA AL RALLY CITTÀ DI TORINO - AUTO SULLA FOLLA: MUORE UN BAMBINO DI SEI ANNI
TRAGEDIA AL RALLY CITTÀ DI TORINO - AUTO SULLA FOLLA: MUORE UN BAMBINO DI SEI ANNI
Tragedia assurda a Coassolo, nelle Valli di Lanzo. Nel corso del «Rally Città di Torino» un'auto è finita sulla folla. Un bambino di 6 anni è morto travolto dalla vettura in gara. Travolti anche altri tre spettatori
AGLIE' - Partiti i lavori nella chiesa dove riposa Guido Gozzano
AGLIE
L’intenzione dei progettisti è quella di recuperare assetto e colori originali, riportando la facciata alla sua versione del 1300
CASTELLAMONTE - Torna la «Run for Parkinson»
CASTELLAMONTE - Torna la «Run for Parkinson»
Domenica 28 maggio si corre per l'associazione Parkinsoniani del Canavese Onlus
IVREA - Al museo Garda l'attesa mostra di Lorenzo Mattotti
IVREA - Al museo Garda l
I lavori dell'artista sono esposti in tutto il mondo; collabora con Le Monde, il New Yorker e altre riviste internazionali
TORINO-BORGARO - Resta in carcere la rom che ha investito un uomo
TORINO-BORGARO - Resta in carcere la rom che ha investito un uomo
Oreste Giagnotto, 58 anni di Torino, travolto da un camper al confine tra Borgaro e Torino, è morto lo scorso 12 maggio
RIVAROLO - «ToBeIng» all'esordio nelle elezioni per l'Ordine degli Ingegneri
RIVAROLO - «ToBeIng» all
Abbiamo chiesto a Fabrizio Vinardi, originario del Canavese occidentale ma ormai torinese di adozione, e a Fabrizia Giordano, alladiese, un breve parere su punti di forza, idee e proposte
RIVAROLO CANAVESE - Il «castellazzo» è in vendita: si cerca un nuovo proprietario. Prezzo top secret
RIVAROLO CANAVESE - Il «castellazzo» è in vendita: si cerca un nuovo proprietario. Prezzo top secret
L'antico castello rivarolese, da tempo trasformato in un'abitazione, è in vendita su iniziativa di privati. L'annuncio è comparso su internet nei giorni scorsi. «Trattativa riservata», recita l'annuncio dell'immobiliare
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore