CAPODANNO - «Usa la testa, non rovinarti la festa!»

| I consigli per NON diventare una notizia di Quotidiano Canavese

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CAPODANNO - «Usa la testa, non rovinarti la festa!»
Con l'approssimarsi delle feste di fine anno avviene il maggior numero d’incidenti, talvolta mortali, provocati dall'abitudine di accendere petardi e fuochi d'artificio anche illegali. Per contenere il numero di vittime di questo tipo d’incidenti, ogni anno l'Arma dei Carabinieri promuove una campagna di sensibilizzazione e informazione rivolta soprattutto ai più giovani, ma non solo. L'uso incauto dei fuochi d'artificio può produrre lesioni gravi, come ustioni al viso e alle mani, e danni alla vista; l'uso di artifizi pirotecnici illegali, in considerazione della loro elevata potenza, può provocare danni anche peggiori. L'attivazione di fuochi illegali determina, infatti, esplosioni di notevole intensità e di elevata dannosità e talvolta può dar luogo anche alla perdita totale di arti, dell'udito e della vista. 
 
Non esistono fuochi di artificio "sicuri", anche se n’è permessa la vendita; perfino le stelline, che i bambini usano con disinvoltura, bruciano a 300 gradi e sono potenzialmente in grado di provocare incendi sui tessuti. I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono riportare sulla confezione un'etichetta con il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria d'appartenenza e le modalità d'uso. 
 
Ecco alcuni consigli utili forniti dall'Arma per un Capodanno all'insegna della sicurezza e per evitare di diventare una notizia per Quotidiano Canavese.
 
Al momento dell'accensione, mai avvicinare viso e occhi alla miccia. Se non se ne può fare a meno, i bambini non vanno mai lasciati soli a usare fuochi di artificio. I fuochi di artificio vanno accesi all'aperto, lontano da case, automobili e dalla scatola degli altri fuochi per limitare il rischio d’incendio e incidenti. Fare attenzione alla direzione in cui si lanciano i fuochi: non ci siano delle persone, perciò non vanno lanciate verso zone buie né da balconi né da finestre.
 
I fuochi non vanno mai accesi dentro nessun tipo di contenitore, soprattutto se in ferro, perché l'esplosione degli artifizi potrebbe generare la dispersione di schegge omnidirezionali che si trasformerebbero in tanti piccoli e pericolosi "proiettili".
Va sempre tenuto a portata di mano un estintore da usare in caso d’incendio. Mai bagnarli con acqua, alcuni fuochi sia legali sia illegali hanno contengono alluminio, quest'ultimo se a contatto con l'acqua potrebbe andare in autocombustione provocando lo scoppio non voluto dell'artifizio. In caso di ustione è consigliabile raffreddare la zona colpita per limitare i danni alla pelle determinati dall'aumento della temperatura.
 
Quando si trovano fuochi d'artificio che funzionano male e perciò non bruciano, non si deve mai cercare di riaccenderli ma bisogna allontanarsi dalla zona e segnalare la loro presenza alle forze di Polizia per la loro corretta inertizzazione, mediante l'intervento di personale specializzato. Non cercare di accendere i fuochi trovati per terra: taluni impiegano ore (sino a 12) a bruciare il cartoncino pressato della spoletta. Il movimento del corpo nell'avvicinarsi a un fuoco inesploso, a causa del piccolo movimento di aria che si crea, può alimentare la fiammella provocando l'esplosione.
 
Non provare a recuperare la miscela esplosiva o esplodente dai fuochi non esplosi e non provare a costruire fuochi d'artificio artigianali: delle semplici cause esterne tipo la pressione, lo urto, lo sfregamento e il calore potrebbero determinare un'esplosione non controllata, con conseguenze anche gravi. E' assolutamente vietato vendere e acquistare in forma ambulante prodotti realizzati clandestinamente. Costituisce reato, che punisce sia il commerciante sia l'acquirente. 
 
Nei casi dubbi, prima di acquistare il prodotto rivolgetevi ai Carabinieri telefonando al 112.
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