CASTELLAMONTE - «Giorgia ti amo», poi si toglie la vita. La lettera del vigile Gianni Forma

| In ESCLUSIVA la struggente missiva che l'agente ha scritto alla moglie preannunciando il suo drammatico gesto

+ Miei preferiti
CASTELLAMONTE - «Giorgia ti amo», poi si toglie la vita. La lettera del vigile Gianni Forma
Su richiesta della famiglia pubblichiamo integralmente la lettera che Gianni Forma, 53 anni, ha scritto l'altra mattina prima di andare in comando, a Castellamonte, e togliersi la vita. I famigliari hanno ritenuto opportuno pubblicare le sue parole perchè emerga, in questo difficile momento, la sofferenza che l'uomo ha vissuto. Per il dolore alla schiena, certo, ma anche per una certa indifferenza che, suo malgrado, ha riscontrato nella sanità. Forma era stato al pronto soccorso di Ivrea il 13 aprile e, martedì scorso, a quello di Cuorgnè. Nessuno dei medici, però, era stato in grado di dirgli da cosa era realmente provocato quel mal di schiena lancinante. Un dolore fortissimo che, alla fine, lo ha portato al gesto anticonservativo. Il primo pensiero della missiva, ovviamente, è andato alla moglie.
 
«Giorgia ti amo.
Non riesco a reggere il dolore. Perdonami ma cerca di capire. Siamo andati dappertutto, ci hanno rimandati a casa con due pastiglie e ci hanno lasciati soli. Questa è la sanità italiana.
Neanche le suppliche sono servite. Tu hai fatto tutto il possibile per sostenermi e starmi vicino, alcuni amici ci hanno aiutato ma la classe medica ha solo e sempre scaricato il problema: diagnosi di colite, ernia discale, prescrizioni di fisioterapia, massaggi.
Nessuno ha accolto le mie e le tue suppliche che evidenziavano questo dolore fisico così intenso da non lasciarci dormire entrambi per settimane.
Nessun ricovero in ospedale per accertare la causa del dolore così intenso, solo prescrizioni di farmaci a domicilio, di cui conosci la lista e l'assoluta inefficacia.
Il dolore che provo, parlo di dolore fisico, non viene preso in considerazione, non si cerca di accertarne le cause ed eliminarlo ma si guardano i parametri vitali e, se sono a posto, a casa.
Peccato che questo dolore che non ti dà tregua ti porti a cercare la liberazione da esso. Ma tu sei lasciato solo e, assieme a te, i tuoi familiari. Nessuna traccia di umanità in questo. Se provi dolore intenso è perchè sei depresso, non "sei depresso" perchè provi un dolore che non ti dà tregua.
Spero che la mia esperienza di rincorsa alla sanità pubblica e privata con richieste di aiuto, testimoniate dagli amici che mi hanno accompagnato o dai pazienti presenti al pronto soccorso con me, testimonino un sistema che lascia il singolo totalmente solo.
Ma io non sono stupido e nemmeno tu. Solo il cancro può dare un dolore e un deperimento così.
Un abbraccio alle uniche persone che hanno resto parti della mia vita intense ed ineguagliabili: Ester, Clemente e la mia adorata Giorgia. Con lei ho conosciuto l'amore nel senso più pieno del termine. Persone stupende».
Cronaca
IVREA - Tenta di soffocarsi con un sacchetto di plastica: salvata dal maresciallo dei carabinieri
IVREA - Tenta di soffocarsi con un sacchetto di plastica: salvata dal maresciallo dei carabinieri
La donna ha tentato di togliersi la vita soffocandosi con un sacchetto di plastica in testa. Dopo il rocambolesco intervento dei militari dell'Arma la donna è stata accompagnata al pronto soccorso di Ivrea
TRAGEDIA AL RALLY CITTA' DI TORINO - I medici hanno tentato di rianimare il bambino per 50 minuti
TRAGEDIA AL RALLY CITTA
«Non ci risulta che al momento del via ci fossero persone in posizioni pericolose» dice l'organizzatore della gara. Sarà l'inchiesta della procura di Ivrea a stabilire se, nel corso del rally, le persone si sono spostate dai luoghi sicuri
RIVAROLO - Taglio del nastro per i nuovi locali dell'Anffas - FOTO
RIVAROLO - Taglio del nastro per i nuovi locali dell
La fondazione La Torre-Anffas, nata nel 1985 da un progetto della Regione, assiste numerosi pazienti nella sede rivarolese
METEO - Ondate di calore: in pianura fino a 35 gradi
METEO - Ondate di calore: in pianura fino a 35 gradi
In queste ore l'influenza di un promontorio di alta pressione esteso dal Nord Africa fino alla Penisola Scandinava, garantisce giorni soleggiati e un aumento delle temperature massime
CASELLE-MAPPANO - Aprono gli sportelli casa per i cittadini
CASELLE-MAPPANO - Aprono gli sportelli casa per i cittadini
Il progetto è cofinanziato da Comune di Caselle, Cim di Mappano, Compagnia di San Paolo e associazione Sinapsi
IVREA - Core festeggia i vent'anni di attività al castello di Masino
IVREA - Core festeggia i vent
L’azienda si è caratterizzata per la capacità di seguire le evoluzioni del mercato informatico, superando gli anni di crisi
AGLIE' - Muore in casa a 38 anni: ritrovato dai carabinieri
AGLIE
Si tratta di una persona nota in paese, più volte finito alla ribalta delle cronache. Anni fa aveva salvato i vicini da un incendio
TRAGEDIA AL RALLY CITTÀ DI TORINO - Canavese sotto shock per il dramma di Coassolo - FOTO
TRAGEDIA AL RALLY CITTÀ DI TORINO - Canavese sotto shock per il dramma di Coassolo - FOTO
Un bimbo di sei anni morto nell'incidente. Al volante dell'auto il pilota Cristian Milano, 47 anni, di Prascorsano, colto da un malore durante la gara. Tanti sportivi si sono stretti al dolore della famiglia del piccolo
TRAGEDIA AL RALLY CITTA' DI TORINO - Muore un bimbo travolto da un'auto: la procura di Ivrea apre un'inchiesta - FOTO
TRAGEDIA AL RALLY CITTA
Un'auto impegnata nella corsa è uscita di strada travolgendo un'intera famiglia. L'inchiesta è stata affidata al pubblico ministero Ruggero Mauro Crupi. Le indagini sulla dinamica dell'incidente sono in corso a cura dei carabinieri
CALUSO - Incidente stradale: due feriti sulla statale 26 - VIDEO
CALUSO - Incidente stradale: due feriti sulla statale 26 - VIDEO
Scontro frontale, oggi intorno alle 16.30. Coinvolti un Fiat Ducato e una Fiat Panda all'incrocio appena fuori il centro abitato
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore