CASTELLAMONTE - «Terra Rossa», taglio del nastro per le opere - FOTO

| Sono stati presentati i pannelli realizzati da un gruppo di persone affette da disabilità motorie complesse

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Sono stati presentati questa mattina i pannelli decorativi realizzati nell’ambito del progetto “Terrarossa 2014”, che ora adornano le pareti dell’atrio d’ingresso del Day Service Riabilitativo del Presidio sanitario di Castellamonte. E’ il risultato di un progetto finalizzato a sviluppare e migliorare le capacità di manipolazione e di gestualità di un gruppo di persone affette da disabilità motorie complesse, seguite dal Day Service Riabilitativo, diretto dal dottor Luciano Cane, Primario della struttura di Recupero e Rieducazione Funzionale dell’Asl To4.
 
Nell’ambito del progetto – che ha previsto l’utilizzo dell’argilla e che è nato dalla collaborazione tra la struttura di Riabilitazione dell’ASL TO4, il Liceo Artistico “Felice Faccio” e il Comune di Castellamonte – sono stati realizzati due manufatti: un pannello decorativo sul tema “Il Volo” e “L’Albero della Gioia”, un insieme di formelle che hanno arricchito una struttura in legno a forma di albero affissa su una parete dell’atrio d’ingresso del Day Service Riabilitativo. Peraltro, il pannello decorativo “Il Volo” è stato anche esposto all’interno del Centro congressi “Piero Martinetti” in occasione dell’edizione 2014 della Mostra della Ceramica di Castellamonte.
 
«Ho voluto fortemente che si realizzasse questo progetto – ha commentato il direttore generale dell’Asl To4, Flavio Boraso – perché sono convinto che dal «fare sistema» tra istituzioni nascano opportunità a vantaggio del territorio non altrimenti possibili. In questo caso, la sinergia e l’integrazione tra l’Azienda, l’Amministrazione comunale castellamontese e il Liceo Faccio ha permesso di realizzare un’attività creativa di gruppo che mette in comune e potenzia le diverse abilità di utenti, operatori sanitari, studenti e docente».
 
Lo spirito che ha animato l’iniziativa si è basato sulla constatazione che questo tipo di attività può agire positivamente non solo in ambito motorio e funzionale, ma anche sulla sfera psico-relazionale delle persone assistite e degli operatori e degli studenti coinvolti. Per le persone assistite, in particolare, si riduce il disagio che comporta la nuova condizione di vita per le conseguenze della malattia, si aumenta l’autostima nello scoprire abilità spesso non sufficientemente considerate e si sviluppa il senso di appartenenza, di confronto e di sostegno poiché, nel caso specifico, ogni partecipante si è ritrovato inserito in un gruppo che ha condiviso un’attività peculiare per Castellamonte, Città della Ceramica. Contemporaneamente, agli studenti si è offerta l’opportunità di confrontarsi con utenti e con operatori sanitari in un’esperienza di integrazione di competenze non solo tecnico-artistiche, ma anche relazionali, che ha costituito un’occasione di reciproca crescita umana.
Il progetto ha ricevuto il sostegno del territorio tramite l’Assessore alla Cultura del Comune di Castellamonte, Nella Falletti. Il Comune ha contribuito all’iniziativa finanziando il costo del docente dell’Istituto Faccio, mentre l’ASL ha provveduto all’acquisto del materiale necessario.
 
Il progetto si è realizzato direttamente presso il Day Service Riabilitativo con incontri bisettimanali. Sotto la guida di un insegnante del Liceo Artistico coadiuvato da quattro studenti dell’ultimo anno particolarmente motivati, i partecipanti sono stati seguiti da alcuni operatori del team riabilitativo in possesso di competenze specifiche per l’attività proposta. I venti partecipanti hanno accolto con entusiasmo la proposta di cimentarsi in un’attiva di manipolazione dell’argilla per un progetto di gruppo con lo scopo di migliorare le proprie abilità manuali. Ha riferito il dottor Cane: «La realizzazione del progetto 2014, che è stata accompagnata da un clima relazionale molto positivo, ha rappresentato un esempio concreto di partecipazione. L’anno scorso abbiamo visto persone, che tutti i giorni fanno i conti con una disabilità  complessa, riuscire a portare a termine il manufatto oltre le previsioni fatte prima di sperimentare l’attività di manipolazione dell’argilla nel momento in cui sono state inserite in un contesto ambientale favorevole accanto a opportune facilitazioni».
 
L’iniziativa «Terrarossa 2015» è partita in questo mese di aprile. Quest’anno, per intervenute complessità organizzative, il progetto è condiviso con l’Associazione Artisti della Ceramica. Prosegue, invece, la collaborazione con il Comune di Castellamonte. Quest’ultimo, sempre grazie all’interessamento dell’Assessore alla Cultura Nella Falletti, ha finanziato la spesa per l’acquisto dei materiali e per la cottura delle formelle.  Entrambe le iniziative rappresentano eccellenti esempi di legame di un’istituzione sanitaria con il territorio che la ospita. Territorio, in questo caso, storicamente e tradizionalmente unito all’artigianato della ceramica, che ha saputo mettere le sue risorse al servizio dei cittadini con problemi di salute.  
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