IVREA - Amianto alla scuola media Arduino: chiude la mensa

| L'amministrazione comunale ritiene doveroso fare il punto della situazione per informare i genitori, in modo dettagliato

+ Miei preferiti
IVREA - Amianto alla scuola media Arduino: chiude la mensa
Amianto alla scuola media Arduino. Scatta l'allarme a Ivrea: l'amministrazione comunale ritiene doveroso fare il punto della situazione per informare i genitori, in modo preciso e dettagliato, circa l’attuale situazione, le cause e le azioni messe in atto al fine di limitare al massimo i disagi per i ragazzi, per gli insegnati e per le famiglie. Nei mesi scorsi, infatti, il competente servizio dell’Asl To4 di Ivrea ha evidenziato che sussiste un seppur limitato problema sulle finestre del locale mensa. All’interno delle verifiche, da parte del responsabile amianto incaricato dal Comune, sono partiti i controlli in merito all’eventuale presenza di fibre di amianto nei locali, prima di procedere alla progettazione dei lavori. Durante tale verifica è stata individuata la presenza di fibre di amianto all’interno del mastice utilizzato per sigillare i vetri delle finestre e sono, quindi, state immediatamente disposte le analisi per verificare la qualità dell’aria e per escludere la presenza di fibre di amianto aero disperse. Le analisi hanno avuto esito negativo ed è quindi stata esclusa la dispersione nell’aria di tali fibre.
 
Gli esiti delle analisi del materiale sono stati noti al Comune nei giorni precedenti a Carnevale e la direzione della scuola è stata informata verbalmente giovedì 4 febbraio (giovedì grasso). Nei giorni successivi si sono susseguiti colloqui verbali di aggiornamento tra il Comune e la scuola e, durante la sospensione delle lezioni per il periodo carnevalesco, sono state effettuate le analisi della qualità dell’aria. Nelle settimane scorse, inoltre, il Comune si era già attivato per individuare una soluzione che potesse costituire un’alternativa agli attuali locali mensa, durante lo svolgimento dei lavori finalizzati a portare tali locali nei parametri aero illuminanti corretti. I locali alternativi erano stati individuati nello stabile dell’ufficio tecnico in fronte alla scuola, nell’area definita “pluriuso”, e si era dato inizio alla progettazione. 
 
Alla luce di tali eventi l’amministrazione comunale ha ritenuto di:
- suggerire alla Direzione scolastica in via precauzionale la chiusura dei locali adibiti a mensa;
- predisporre un servizio di somministrazione dei pasti temporaneo di emergenza;
- accelerare, procedendo con procedure di urgenza, a predisporre come mensa i locali denominati “pluriuso”.
 
I tempi per la predisposizione dei locali come mensa temporanea si prevedono della durata di circa tre settimane e, pertanto, si ritiene di poter iniziare ad utilizzare i nuovi locali in una data precedente a quella del 14 marzo. Il costo previsto dei lavori è di circa 40mila euro. Con riferimento alle modalità di somministrazione dei pasti, si precisa che quelle concordate con la Ditta fornitrice della refezione scolastica, sono quelle di seguito dettagliate. Non potendosi provvedere per motivi tecnici alla distribuzione di pasti caldi, a seguito della chiusura dei locali mensa, il pasto di emergenza è composto, in maniera simile ai “cestini gita”, da:
n. 2 panini farciti
n. 1 bottiglia di acqua naturale in PET da 0,5 lt.
n. 1 succo di frutta
n. 1 frutto fresco
n. 1 dessert UHT
 
Tali alimenti sono preparati il giorno stesso del consumo presso il centro di cottura sito in via San Nazario e mantenuti a temperature idonee: panini farciti a temperature inferiori a  +4° C, frutta a temperature inferiori a +10°C, tutti gli altri alimenti saranno conservati a temperatura ambiente. In prossimità della distribuzione, gi alimenti sono inseriti all’interno di contenitori isotermici e trasportati alla scuola. Il consumo dei pasti avviene in gruppi pluriclasse per scelta della direzione scolastica, motivata da questioni organizzative e dalla disponibilità del personale docente. Al termine dei lavori di ripristino dei locali antistanti l’edificio scolastico (il cosiddetto pluriuso), riprenderà il normale servizio mensa con la somministrazione dei pasti come da menù in vigore.
 
Per quanto concerne i lavori di adeguamento dei locali mensa interni alla scuola è previsto siano realizzati durante la pausa estiva per un costo stimato di circa 200.000 Euro più Iva. «Pur consapevoli del disagio che si verrà a creare in queste settimane - fanno sapere dal Comune - riteniamo che le azioni che abbiamo messo in capo e suggerito alla Direzione scolastica siano le più adatte alla tutela della salute dei ragazzi e al miglioramento della vivibilità della Scuola media Arduino che, già nei mesi scorsi, è stata interessata da importati interventi finalizzati ad accrescere la qualità e la gradevolezza delle aule e della struttura scolastica».
Dove è successo
Cronaca
CASTELLAMONTE - Gran finale per la Mostra della Ceramica
CASTELLAMONTE - Gran finale per la Mostra della Ceramica
Domenca «Cammin'arte» e alla sera, con la chiusura dei punti mostra alle 20, l'atteso concerto di Francesco Taskayali
OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Il 17 ottobre inizia il processo alla mamma di Gabriele Defilippi
OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Il 17 ottobre inizia il processo alla mamma di Gabriele Defilippi
«Leggeremo le motivazioni e valuteremo cosa fare. Ma prima ci sarà il processo a Caterina Abbattista». Il procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando, ha commentato così la sentenza del gup Alessandro Scialabba sul caso Rosboch
VOLPIANO - Auto prende fuoco: il conducente se ne va... - FOTO
VOLPIANO - Auto prende fuoco: il conducente se ne va... - FOTO
Intervento dei vigili del fuoco oggi pomeriggio nei pressi del passaggio a livello della stazione. Indagini sul proprietario del mezzo
CUORGNE' - Paura all'interno della Federal Mogul, scatta l'evacuazione
CUORGNE
L'allarme scattato per una possibile intossicazione nel reparto cuscinetti. Una cinquantina di dipendenti fatti evacuare
OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Il papà di Gloria: «Sia maledetto chi ha ucciso mia figlia» - VIDEO
OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Il papà di Gloria: «Sia maledetto chi ha ucciso mia figlia» - VIDEO
Ettore Rosboch all'uscita dal tribunale si scaglia contro la sentenza. Anche la madre di Gloria, Marisa Mores, si dice insoddisfatta. La famiglia aveva chiesto giustizia per la morte della loro unica figlia
OMICIDIO ROSBOCH - 30 ANNI DI CARCERE PER GABRIELE DEFILIPPI: EVITATO L'ERGASTOLO
OMICIDIO ROSBOCH - 30 ANNI DI CARCERE PER GABRIELE DEFILIPPI: EVITATO L
Si è chiuso il processo di primo grado per l'omicidio della povera professoressa di Castellamonte. L'ex allievo, reo-confesso del delitto, è stato condannato a trent'anni. Accolta solo in parte la richiesta della procura di Ivrea
OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Le tappe fondamentali dell'assassinio di Gloria Rosboch - VIDEO
OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Le tappe fondamentali dell
Si è chiuso al tribunale di Ivrea, oggi, un altro capitolo della lunga storia che ha portato all'efferato omicidio della professoressa Rosboch. Ecco il riassunto di quanto avvenuto in alcune tappe fondamentali
INGRIA - Gara di rutti: il sindaco difende la manifestazione
INGRIA - Gara di rutti: il sindaco difende la manifestazione
Il piccolo Comune della Valle Soana difende la scelta di ospitare la gara goliardica e benefica dopo le tante polemiche emerse
CUORGNE' - Riparato il Gesù bambino decapitato dai vandali
CUORGNE
La statua affidata alla restauratrice Sara Bertella è stata riconsegnata a Pezzetto in settimana e quindi riposizionata
SCARMAGNO - Auto contro moto sulla Sp82: centauro grave al Cto
SCARMAGNO - Auto contro moto sulla Sp82: centauro grave al Cto
Nei campi vicino alla provinciale è atterrato l'elisoccorso. Dinamica dell'incidente stradale al vaglio dei carabinieri
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore