IVREA - Contrabbando di pellet contraffatto: arrestato un imprenditore eporediese di 65 anni

| Il pellet sequestrato, pari ad oltre 750.000 chili, verrà devoluto ad organizzazioni umanitarie per l'impiego a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali. All'eporediese sono stati concessi gli arresti domiciliari

+ Miei preferiti
IVREA - Contrabbando di pellet contraffatto: arrestato un imprenditore eporediese di 65 anni
Su ordine del Tribunale di Udine, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Udine, unitamente ai Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del capoluogo friulano, hanno notificato l’Ordinanza di custodia cautelare che dispone la misura degli arresti domiciliari a carico di un imprenditore di Ivrea – dominus di un sodalizio criminale responsabile di una importante frode all’IVA attuata mediante il contrabbando per sottofatturazione di pellet contraffatto dall’Est Europa – e l’interdizione dall’esercizio d’impresa per altri due. Contestualmente è stato eseguito, a carico degli 11 imprenditori coinvolti, il sequestro di beni e valori per 3,5 milioni di euro. 

L’indagine era nata ad inizio 2017, dalla lettura integrata, fatta da Guardia di Finanza ed Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, di un anomalo flusso di combustibile legnoso, importato, nella piazza friulana, da due aziende locali, gestite da due cittadini russi, i trentottenni B.A. e N.S., trapiantati, da alcuni anni, a Udine. Dopo il sequestro di alcuni carichi di pellet, operato, in più fasi, presso gli spazi doganali del nord est per la contraffazione del marchio di certificazione di qualità, i Finanzieri del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Udine ed i Funzionari del locale Ufficio delle Dogane, hanno iniziato ad analizzare gli scambi commerciali della filiera di importazione e vendita del combustibile, individuandovi alcune sostanziali criticità che incidevano, sin dall’introduzione della merce in Italia, sulla determinazione e sul versamento dell’IVA e dei dazi doganali. Ipotizzata la frode, è, così, partita l’operazione “perniciosa flagrantia”, che, coordinata dalla Procura della Repubblica di Udine, nella persona del Sostituto Procuratore D.ssa Paola De Franceschi, ha visto Finanzieri e Doganieri ricostruire un articolato disegno criminale che, in pochi anni, ha sottratto alle casse dell’Erario circa 11 milioni di euro.

Il meccanismo, architettato da cinque piemontesi, tra cui un commercialista, e dai due cittadini russi, prevedeva l’acquisto di pellet – e, poi, con altre società, di metalli ed automobili – da alcune società dell’est Europa e, prima ancora dell’importazione in Italia, la contestuale rivendita ad altre due ditte “filtro”, create ad arte per assolvere agli obblighi doganali e, subito dopo, scomparire assieme all’ingente debito d’imposta maturato.

La ricostruzione della filiera illecita – effettuata grazie a certosine indagini, sia tecniche che finanziarie, all’esame di numerosi apparati informatici ed a complessi riscontri internazionali ottenuti, in Austria, Slovacchia e Slovenia, dove il gruppo aveva costituito società fittizie con lo scopo di aumentare i passaggi della filiera commerciale, grazie all’attivazione dello strumento dell’Ordine di Indagine Europeo – ha permesso di individuare il profitto illecito del gruppo criminale e di contestare una serie di altri reati, commessi principalmente dai due soggetti più attivi, C.N.M., eporediese di 65 anni, e T.B., vercellese di 50 anni, meglio noti come M. I. e C. F., i romeni titolari delle ditte “filtro” dei quali, contraffacendone i documenti di identità, avevano usurpato le generalità. Grazie a questo artifizio, C.N.M. e T.B., presentandosi come i titolari delle due ditte, sono riusciti a confondere la catena degli approvvigionamenti e ad ottenere fidi bancari e conti correnti che, diversamente, non gli sarebbero mai stati concessi.

In Dogana, infatti, i due finti romeni – che, pur senza averne i requisiti, figuravano “esportatori abituali” – provvedevano a perfezionare l’importazione del prodotto esibendo fatture di acquisto con valori inferiori a quelli, già di per sé competitivi, ottenuti dai due russi, così ottenendo il duplice vantaggio, da un lato, di corrispondere un dazio sensibilmente ridotto e, dall’altro, grazie alla qualifica usurpata, di poter compensare l’IVA con inesistenti crediti d’imposta. La frode, oltre che all’importazione, si è poi ulteriormente ramificata nelle cessioni nazionali.

Il pellet sequestrato, sia nelle perquisizioni eseguite a giugno 2017 che nei controlli negli spazi doganali, pari ad oltre 750.000 chili, verrà devoluto ad organizzazioni umanitarie per l’impiego a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

Cronaca
CERESOLE REALE - Grande successo per il romanzo "Il vecchio e l'aquila" di Marco Rolando
CERESOLE REALE - Grande successo per il romanzo "Il vecchio e l
Tour di presentazioni dentro e fuori i confini canavesani e grandi consensi per il nuovo romanzo di Marco Rolando, che svolge il suo racconto attorno a Ceresole Reale
MONTALTO DORA - Grave un uomo nello scontro tra il proprio trattore ed un'automobile
MONTALTO DORA - Grave un uomo nello scontro tra il proprio trattore ed un
Si sono scontrati nella giornata di ieri una donna alla guida di una Fiat Punto e l'uomo che era a bordo del trattore: le condizioni dell'uomo sono gravi
MAPPANO - Delegazione mappanese ad Ascoli Satriano per i festeggiamenti del patrono
MAPPANO - Delegazione mappanese ad Ascoli Satriano per i festeggiamenti del patrono
L’amministrazione comunale di Mappano ha accolto il cortese invito del sindaco di Ascoli Satriano a partecipare ai festeggiamenti patronali di San Potito martire ad Ascoli Satriano.
CAREMA - E' mancato improvvisamente il vicesindaco Giovanni Aldighieri
CAREMA - E
Un malore ha portato via nella notte tra il 21 ed il 22 agosto Aldighieri, per molti anni sindaco di Carema
VOLPIANO - Consultazione della popolazione per l'adozione del piano di sicurezza
VOLPIANO - Consultazione della popolazione per l
La normativa prevede la consultazione della popolazione per l'accettazione del piano di sicurezza dei siti Eni, Autogas Nord e Butangas di Volpiano
BOSCONERO - Bambino di 6 anni investito da un'automobile
BOSCONERO - Bambino di 6 anni investito da un
E' successo questo pomeriggio: elitrasportato al Regina Margherita, è fortunatamente non in pericolo di vita
SAN BENIGNO - MINI esce di strada e si schianta contro un muro di cinta
SAN BENIGNO - MINI esce di strada e si schianta contro un muro di cinta
Incidente sulla provinciale 87 in direzione San Benigno per un 46enne di Volpiano
CUORGNE - Sospensione dell'erogazione dell'acqua potabile domani in Via Torino e limitrofi
CUORGNE - Sospensione dell
A causa di lavori di manutenzione alla rete idrica dalle 8.30 del 23 agosto fino a fine lavori
PAVONE - Appello per Fiamma, smarrito il 19 agosto
PAVONE - Appello per Fiamma, smarrito il 19 agosto
Smarrito in Via Luigi Einaudi 1, è bel gattone rosso tigrato
SACRO MONTE DI BELMONTE - Arte dell'intaglio e scultura a Belmonte
SACRO MONTE DI BELMONTE - Arte dell
L’Ente di Gestione dei Sacri Monti è lieto di rinnovare l'appuntamento con Canavese Arte presso il Sacro Monte di Belmonte sabato 31 agosto e domenica 1 settembre 2019 per un fine settimana dedicato all’arte dell’intaglio
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore