MONTAGNA - Nel 2017 il Soccorso Alpino è stato chiamato 1173 volte: in aumento i morti

| E' stata registrata una lieve diminuzione degli illesi a fronte di un aumento di tutte le altre categorie. In particolare il numero dei deceduti è aumentato dai 71 del 2016 agli 86 del 2017

+ Miei preferiti
MONTAGNA - Nel 2017 il Soccorso Alpino è stato chiamato 1173 volte: in aumento i morti
Un anno di intenso lavoro per gli operatori del servizio piemontese del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS Piemonte). Il 2017 ha segnato un deciso incremento di persone soccorse in montagna e terreno impervio. Per il CNSAS Piemonte - Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese il bilancio delle attività svolte nel corso dell’anno 2017 è particolarmente significativo poiché segna un netto aumento statistico del lavoro di operatori e tecnici nel prestare soccorso su terreno impervio, compito attribuito dalla Repubblica Italiana al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico con la legge 74 del 21 marzo 2001.
 
Iniziando la disamina dei dati raccolti dal primo anello della catena, cioè dalla Centrale Operativa del CNSAS Piemonte (operativa presso la Centrale 118 di Grugliasco h24) a cui vengono attribuiti tutti gli interventi di soccorso provenienti dalle aree montane e impervie della Regione Piemonte, il 2017 è stato l’anno in assoluto con il maggior numero di chiamate gestite: 1806. Il risultato conferma il trend in atto ormai da una decina di anni che vede un incremento costante del 10% annuo (con l’eccezione del 2016) del lavoro degli operatori di centrale. Come naturale conseguenza dell’aumento delle chiamate in centrale, il 2017 segna anche il record di interventi effettuati dalle squadre del CNSAS Piemonte (1173) e di persone soccorse (1449).
 
Un’ulteriore spiegazione dei numeri è legata all’andamento meteorologico dell’anno. Il 2017 è stato caratterizzato da condizioni climatiche favorevoli alla frequentazione della montagna da cui deriva un aumento statistico delle persone infortunate. È anche importante segnalare la crescita degli interventi risolti in gestione dalla Centrale Operativa o passati ad altri enti. Grazie al miglioramento delle tecnologie cartografiche e agli strumenti di localizzazione tramite rete GPS, un numero sempre maggiore di interventi viene risolto telefonicamente dagli operatori senza l’invio dell’elicottero o delle squadre a terra consentendo di non disperdere forze e mezzi e comportando un notevole risparmio di risorse pubbliche. 
 
Quando una chiamata di emergenza si trasforma in una missione di soccorso vera e propria, le modalità di intervento sono due: utilizzando l’eliambulanza 118 (con il Tecnico di Elisoccorso del CNSAS Piemonte sempre a bordo) oppure inviando le squadre a terra. Anche in questo caso il 2017 ha segnalato il maggior divario tra operazioni condotte per via aerea, quasi sempre con squadra a supporto, (77%) e via terra (33%). Siccome l’elicottero vola soltanto con situazioni climatiche favorevoli, anche questo dato può essere spiegato con le buone condizioni meteorologiche del 2017 che hanno consentito un maggior impiego dei mezzi aerei e quindi una risoluzione più efficace e rapida delle situazioni di emergenza. Tuttavia rimane fondamentale la presenza di squadre a terra diffuse capillarmente e pronte a intervenire perché nel 2017 hanno consentito di salvare il 44% delle persone soccorse, contro il 56% dell’eliambulanza che per motivi di spazio è in grado di prelevare un massimo di 2 infortunati. 
 
Per quanto riguarda i codici di gravità delle persone soccorse nel 2017 dal CNSAS Piemonte, è stata registrata una lieve diminuzione degli illesi a fronte di un aumento di tutte le altre categorie. In particolare il numero dei deceduti è aumentato dai 71 del 2016 agli 86 del 2017. Su questo tipo di statistiche non è possibile tracciare dei trend di lunga durata perché nell’arco degli anni presentano dati molto altalenanti. 
 
Infine, è interessante segnalare che 88% delle persone soccorse ha richiesto un intervento di soccorso mentre effettuava attività ricreative contro il 7% di residenti in montagna e il 5% di infortunati durante attività lavorative. Il 76% erano maschi contro un 24% di femmine. Da sottolineare ancora come la stragrande maggioranza di coloro che sono stati soccorsi non era socio del Club Alpino Italiano (92,6%). I periodi di maggior lavoro per i tecnici del CNSAS Piemonte sono le vacanze estive e natalizie e i fine settimana quando un maggior numero di persone frequenta le montagne.   
 
Anche nel 2017 non è stata applicata Legge Regionale sulla compartecipazione ai costi per gli interventi di soccorso su terreno impervio immotivati, inappropriati, o generati da comportamento imprudente poiché in nessun caso si sono presentate condizioni che ne giustificassero l’applicazione.  
Cronaca
IVREA - Uccise la moglie a coltellate: si è impiccato in una cella del carcere eporediese
IVREA - Uccise la moglie a coltellate: si è impiccato in una cella del carcere eporediese
L'assassino, dopo aver accoltellato la donna, si scagliò anche sul suocero che era intervenuto a difesa della figlia. Lo ferì gravemente poi, forse pensando di aver ucciso anche l'uomo, si barricò in casa in attesa dei carabinieri
RIVAROLO - Tre allievi del liceo musicale premiati ad Alessandria
RIVAROLO - Tre allievi del liceo musicale premiati ad Alessandria
Molto orgogliosa di tutto ciò è la direttrice Sonia Magliano che è stata anche l’insegnante di pianoforte dei corsi preaccademici delle due ragazze e che ha sempre apprezzato le ottime qualità musicali di tutti e tre
LOCANA - Gemellaggio di antiche genti sul monte Angiolino - FOTO
LOCANA - Gemellaggio di antiche genti sul monte Angiolino - FOTO
A Corio si è voluta ricordare l'antica amicizia fra le genti di Locana, Corio e Coassolo uniti dalla contiguità geografica
IVREA - Al museo Garda tutti i segreti della cosmesi nel mondo
IVREA - Al museo Garda tutti i segreti della cosmesi nel mondo
Il 30 giugno il Museo civico Garda con Mediares e Le Muse propone Segreti di bellezza, una nuova attività gratuita
IVREA - Un altro incidente sull'autostrada Torino-Aosta: due feriti - FOTO
IVREA - Un altro incidente sull
La dinamica dell'incidente è al vaglio della polizia stradale di Torino. Non sono rimasti coinvolti nello schianto altri veicoli
SAN GIUSTO CANAVESE - Produzione di cocaina: quattro persone arrestate - VIDEO DELL'OPERAZIONE
SAN GIUSTO CANAVESE - Produzione di cocaina: quattro persone arrestate - VIDEO DELL
Importante operazione dei carabinieri della compagnia di Ivrea. Sgominata una banda dedita alla produzione dello stupefacente nello stesso paese del narcotrafficante Nicola Assisi. In manette quattro persone
RIVAROLO - Alternanza scuola-lavoro e servizio civile in Pro loco
RIVAROLO - Alternanza scuola-lavoro e servizio civile in Pro loco
La collaborazione tra le istituzioni scolastiche e Unpli è finalizzata ad iniziative educative e formative per gli studenti
FAVRIA - La Filarmonica Favriese ha aperto la festa di San Pietro
FAVRIA - La Filarmonica Favriese ha aperto la festa di San Pietro
La Filarmonica ha dimostrato nella sua plurisecolare vita di essere capace di mutare struttura, repertorio ed organico
CUORGNE' - Un uomo di Castellamonte precipita dalla parete di roccia
CUORGNE
Intervento questa sera del soccorso alpino per un uomo precipitato dalla parete della palestra di arrampicata a Voira
RIVARA - Al Circolo gli Amici del Mulino ora c'è il defibrillatore
RIVARA - Al Circolo gli Amici del Mulino ora c
Un DEA può salvare una vita in caso di arresto cardiaco se praticato entro i 5 minuti successivi senza subire danni neurologici
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore