MONTANARO - «La Storia non si cancella»: in sessanta a difesa della stella rossa

| Prosegue la mobilitazione per il murale dedicato a Prono

+ Miei preferiti
MONTANARO - «La Storia non si cancella»: in sessanta a difesa della stella rossa
C'erano circa sessanta persone, oggi a Montanaro, per manifestare in difesa della "stella rossa", il simbolo che tanto ha fatto discutere, in queste settimane, l'Italia intera. Quello del murale di Montanaro dedicato al giovanissimo partigiano Giuseppe Prono, infatti, è diventato un caso nazionale. L'amministrazione comunale ha storto il naso di fronte alla stella rossa simbolo delle Brigate Garibaldi, inserita nell'opera realizzata sul muro di cinta delle scuole nonostante non fosse presente nel bozzetto originale del fumettista Zerocalcare. Risultato: quasi un mese di polemiche, con il sindaco che ha anche chiesto di rimuovere la stella. Una richiesta respinta al mittente.
 
«Perché non si può fare uso strumentale della storia - dicono i manifestanti - perché Giuseppe era un Garibaldino e la Stella Rossa era il suo simbolo d'appartenenza. Perché non si può utilizzare l'alibi del rispetto delle regole, che comunque da parte dei proponenti c'è stato, per modificare un' opera artistica reinterpretando la storia di Montanaro a proprio piacere. Perché cancellare quella Stella Rossa sarebbe infinitamente più grave di qualsiasi altra inadempienza burocratica». La manifestazione, assolutamente pacifica, ha visto anche la partecipazione del comitato «Restiamo Sani», il comitato spontaneo di cittadini che dal 2011 si occupa di salute pubblica e temi ambientali in tutto il Canavese.
 
Sul murale, infatti, compare anche un manifesto con la scritta "restiamo sani". Il sindaco di Montanaro, una volta intuito che non avrebbe ottenuto granché per la rimozione della stella rossa, ne ha chiesto la cancellazione. «La scritta Restiamo Sani non è assolutamente una firma - dicono dal Comitato - nel disegno è raffigurata la cameretta di un bambino montanarese, con appeso il volantino di un corteo a cui ha partecipato con la sua famiglia in difesa delle Cave Ronchi. La scritta Restiamo Sani rappresenta proprio questa scelta. E' molto difficile che un bambino appenda in camera sua un volantino di Montanaro Domani, magari con il volto sorridente del colonnello, oppure dell'Officina dei Malfattori visto che è nata da pochi mesi. Il volantino con la scritta Restiamo Sani, quindi, non deve essere inserito dentro le polemiche che in queste settimane sono state sollevate in merito al murale».
 
Immagine della manifestazione tratta dal profilo FB di Rete Canavese
Dove è successo
Cronaca
TRAGEDIA AL RALLY CITTÀ DI TORINO - Canavese sotto shock per il dramma di Coassolo - FOTO
TRAGEDIA AL RALLY CITTÀ DI TORINO - Canavese sotto shock per il dramma di Coassolo - FOTO
Un bimbo di sei anni morto nell'incidente. Al volante dell'auto il pilota Cristian Milano, 47 anni, di Prascorsano, colto da un malore durante la gara. Tanti sportivi si sono stretti al dolore della famiglia del piccolo
TRAGEDIA AL RALLY CITTA' DI TORINO - Muore un bimbo travolto da un'auto: la procura di Ivrea apre un'inchiesta - FOTO
TRAGEDIA AL RALLY CITTA
Un'auto impegnata nella corsa è uscita di strada travolgendo un'intera famiglia. L'inchiesta è stata affidata al pubblico ministero Ruggero Mauro Crupi. Le indagini sulla dinamica dell'incidente sono in corso a cura dei carabinieri
CALUSO - Incidente stradale: due feriti sulla statale 26 - VIDEO
CALUSO - Incidente stradale: due feriti sulla statale 26 - VIDEO
Scontro frontale, oggi intorno alle 16.30. Coinvolti un Fiat Ducato e una Fiat Panda all'incrocio appena fuori il centro abitato
TRAGEDIA AL RALLY CITTÀ DI TORINO - AUTO SULLA FOLLA: MUORE UN BAMBINO DI SEI ANNI
TRAGEDIA AL RALLY CITTÀ DI TORINO - AUTO SULLA FOLLA: MUORE UN BAMBINO DI SEI ANNI
Tragedia assurda a Coassolo, nelle Valli di Lanzo. Nel corso del «Rally Città di Torino» un'auto è finita sulla folla. Un bambino di 6 anni è morto travolto dalla vettura in gara. Travolti anche altri tre spettatori
AGLIE' - Partiti i lavori nella chiesa dove riposa Guido Gozzano
AGLIE
L’intenzione dei progettisti è quella di recuperare assetto e colori originali, riportando la facciata alla sua versione del 1300
CASTELLAMONTE - Torna la «Run for Parkinson»
CASTELLAMONTE - Torna la «Run for Parkinson»
Domenica 28 maggio si corre per l'associazione Parkinsoniani del Canavese Onlus
IVREA - Al museo Garda l'attesa mostra di Lorenzo Mattotti
IVREA - Al museo Garda l
I lavori dell'artista sono esposti in tutto il mondo; collabora con Le Monde, il New Yorker e altre riviste internazionali
TORINO-BORGARO - Resta in carcere la rom che ha investito un uomo
TORINO-BORGARO - Resta in carcere la rom che ha investito un uomo
Oreste Giagnotto, 58 anni di Torino, travolto da un camper al confine tra Borgaro e Torino, è morto lo scorso 12 maggio
RIVAROLO - «ToBeIng» all'esordio nelle elezioni per l'Ordine degli Ingegneri
RIVAROLO - «ToBeIng» all
Abbiamo chiesto a Fabrizio Vinardi, originario del Canavese occidentale ma ormai torinese di adozione, e a Fabrizia Giordano, alladiese, un breve parere su punti di forza, idee e proposte
RIVAROLO CANAVESE - Il «castellazzo» è in vendita: si cerca un nuovo proprietario. Prezzo top secret
RIVAROLO CANAVESE - Il «castellazzo» è in vendita: si cerca un nuovo proprietario. Prezzo top secret
L'antico castello rivarolese, da tempo trasformato in un'abitazione, è in vendita su iniziativa di privati. L'annuncio è comparso su internet nei giorni scorsi. «Trattativa riservata», recita l'annuncio dell'immobiliare
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore