'NDRANGHETA - 15 arresti per un fiume di droga che passava dal Canavese - FOTO e VIDEO DELLA GUARDIA DI FINANZA

| Il capo del sodalizio, residente in Canavese, è latitante, colpito da mandato di arresto europeo in relazione ad una precedente condanna, ad oltre 13 anni di reclusione

+ Miei preferiti
NDRANGHETA - 15 arresti per un fiume di droga che passava dal Canavese - FOTO e VIDEO DELLA GUARDIA DI FINANZA
Sono 150 i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Torino, da ieri impegnati sull’intero territorio nazionale in una vasta operazione volta a smantellare una delle più grosse organizzazioni di narcotrafficanti presenti in Italia, con base operativa in provincia di Torino ed importanti ramificazioni nelle province di Milano e Reggio Calabria, che, attraverso uno strutturato traffico internazionale di stupefacenti, organizzava imponenti spedizioni di cocaina dal Sudamerica garantendo, in questo modo, cospicue e costanti forniture per le cosche di ’ndrangheta operanti in Piemonte, Lombardia e Calabria.
 
L’operazione ha portato all’esecuzione, da parte dei Finanzieri del Nucleo Polizia Tributaria Torino di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 15 esponenti del sodalizio criminale. Otto persone sono state tratte in arresto, di cui sette in Italia, tra le province di Torino, Milano e Reggio Calabria, ed una in Portogallo, con la collaborazione della polizia giudiziaria lusitana, mentre per 7 indagati, di cui tre di nazionalità brasiliana, sono tuttora in corso le ricerche volte al loro rintraccio anche all’estero.
 
In particolare, le Fiamme Gialle sono riuscite a ricostruire, in maniera analitica, attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, le rotte delle ingenti partite di droga destinate in Italia, che hanno interessato Brasile, Perù, Spagna e Portogallo. All’esito delle investigazioni, è emerso che l’organizzazione delinquenziale, in soli cinque mesi, è riuscita ad importare dall’America Latina circa una tonnellata di cocaina purissima. La droga sequestrata, una volta tagliata ed immessa sul mercato al dettaglio, avrebbe fruttato ai criminali circa 35 milioni di euro. 
 
AI vertice dell’associazione per delinquere, gerarchicamente organizzata, A.N., 57enne di origine calabrese, residente a San Giusto Canavese, ma attualmente latitante all’estero, il quale, grazie a contatti diretti intrattenuti, da un lato con produttori e narcotrafficanti sudamericani e dall’altro con elementi di spicco della ‘ndrangheta operanti in Italia, è riuscito, ponendosi come referente affidabile e competitivo per le altre organizzazioni criminali operanti sul territorio, ad organizzare, insieme alla moglie, ai due figli ed a taluni uomini di fiducia, le consistenti importazioni di cocaina utilizzando container stivati a bordo di navi mercantili. 
 
Le imbarcazioni, dopo aver toccato i porti dell’Africa e della Spagna, giungevano nel porto di Gioia Tauro (RC), dove alcuni membri dell’organizzazione, contigui alla famiglia ’ndranghetista dei “Pesce” di Rosarno (RC), si occupavano del recupero del carico e del successivo frazionamento di ciascuna partita di droga (in genere, da 100 o 200 kg) tra le ’ndrine operanti in Piemonte (locale di Volpiano), Lombardia (locale di Trezzano Sul Naviglio - Buccinasco) e Calabria (le famiglie di Platì e Rosarno). Il capo del sodalizio è già ricercato poiché colpito da mandato di arresto europeo in relazione ad una precedente condanna, ad oltre 13 anni di reclusione, inflitta dalla Corte di Appello di Torino per traffico internazionale di droga. Tuttavia, nel corso del procedimento penale per la consegna all’Italia dell’arrestato, quest’ultimo, rimesso in libertà in attesa della definizione delle procedure, si è dato alla fuga, risultando tuttora latitante.
 
Nel corso dell’intervento sono state eseguite numerose perquisizioni, sia locali sia domiciliari, a seguito delle quali sono stati rinvenuti e sequestrati circa 4.000.000 di euro in denaro contante, il “tesoro” dell’organizzazione, verosimilmente costituito dai profitti derivanti dal traffico di droga, abilmente sotterrato nel giardino della lussuosa villa di famiglia del capo dell’associazione per delinquere, ubicata a San Giusto Canavese (TO), 26 Rolex, unitamente ad altri orologi di pregio, gioielli e preziosi. Il valore complessivo dei beni mobili ed immobili cautelati è di circa 8 milioni di euro.
Video
Galleria fotografica
NDRANGHETA - 15 arresti per un fiume di droga che passava dal Canavese - FOTO e VIDEO DELLA GUARDIA DI FINANZA - immagine 1
NDRANGHETA - 15 arresti per un fiume di droga che passava dal Canavese - FOTO e VIDEO DELLA GUARDIA DI FINANZA - immagine 2
NDRANGHETA - 15 arresti per un fiume di droga che passava dal Canavese - FOTO e VIDEO DELLA GUARDIA DI FINANZA - immagine 3
NDRANGHETA - 15 arresti per un fiume di droga che passava dal Canavese - FOTO e VIDEO DELLA GUARDIA DI FINANZA - immagine 4
Dove è successo
Cronaca
VALANGA - Il Soccorso Alpino dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
VALANGA - Il Soccorso Alpino dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Un incontro dedicato al personale dispiegato sul territorio per l’emergenza Rigopiano: c'erano anche i tecnici partiti dal Canavese
IVREA - Guida sicura: un corso per gli studenti al liceo Gramsci
IVREA - Guida sicura: un corso per gli studenti al liceo Gramsci
Iniziativa promossa al liceo eporediese grazie alla collaborazione tra Inner Wheel Club di Ivrea e l'associazione onlus «I Do»
IVREA - Tenta di svaligiare la stessa azienda per due volte: denunciato dalla polizia
IVREA - Tenta di svaligiare la stessa azienda per due volte: denunciato dalla polizia
Intorno alla mezzanotte di ieri si è attivato il sistema di allarme anti-intrusione di una ditta di San Bernardo d’Ivrea. Il circuito di videosorveglianza di un istituto di vigilanza ha segnalato la presenza di un soggetto sospetto
OMICIDIO DI RIVAROLO - Slitta la sentenza: dubbi sulle celle telefoniche e sul movente
OMICIDIO DI RIVAROLO - Slitta la sentenza: dubbi sulle celle telefoniche e sul movente
Gli orari dello scarico dei dati della cella di Rivarolo, infatti, non combacerebbero con la tesi dell'accusa, secondo la quale Pomatto fu ucciso da Perri nelle campagne di Vesignano il 18 gennaio 2016 dopo le 20.30
IVREA - Si masturba davanti alle pazienti: per ora resta in carcere
IVREA - Si masturba davanti alle pazienti: per ora resta in carcere
Resta in carcere Morad Khaliissi, il ventenne residente a Pont che la scorsa settimana ha seminato il panico all'ospedale di Ivrea
LEINI - Armi in casa: pastore arrestato dai carabinieri a Busca
LEINI - Armi in casa: pastore arrestato dai carabinieri a Busca
Operazione dei militari di Leini. Le armi sono state sequestrate. Saranno analizzate per scoprire se hanno sparato di recente
CHIESANUOVA - Un concerto per celebrare il pesce d'aprile
CHIESANUOVA - Un concerto per celebrare il pesce d
Iniziativa dell'associazione Liceo Musicale di Rivarolo Canavese
AGLIE'-BAIRO-TORRE - In bici per scoprire il territorio
AGLIE
Torna «Cibinbici», passeggiata gastronomica per appassionati di mountain bike e nordic walking
CUORGNE' - Città e commercio in lutto per l'addio ad Anna Maria Peila
CUORGNE
Figura storica del commercio locale, faceva parte di una famiglia conosciuta in città. Il marito era stato anche assessore
IVREA - Grave incidente al maneggio. Si ribalta la carrozza: due feriti. Uno trasportato in elicottero al Cto
IVREA - Grave incidente al maneggio. Si ribalta la carrozza: due feriti. Uno trasportato in elicottero al Cto
Un uomo di 71 anni è rimasto ferito a seguito del ribaltamento di una carrozza. Medicato sul posto dal personale del 118, allertato dai responsabili del maneggio, è stato trasportato in elicottero al Cto
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore