OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Faccia a faccia in procura: Gabriele Defilippi contro Roberto Obert

| Nel corso dell'ultimo interrogatorio Defilippi ha fatto il nome di almeno nove persone coinvolte nella truffa ai danni della professoressa Gloria Rosboch. Il procuratore Ferrando, dopo Pasqua, lo sentirà insieme all'amante complice

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OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Faccia a faccia in procura: Gabriele Defilippi contro Roberto Obert
Gabriele Defilippi contro Roberto Obert. Prima complici dell'assassinio della professoressa Gloria Rosboch. Ora nemici giurati. Tanto che negli interrogatori continuano a rimpallarsi le responsabilità: per Obert è stato Gabriele a organizzare l'omicidio della povera professoressa di Castellamonte. Per Defilippi la mente diabolica era quella dell'ex amico-amante, capace di tutto pur di mettere le mani sui soldi della donna. Versioni diametralmente opposte che hanno convinto il procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando, a tentare la via del faccia a faccia. Obert e Defilippi si confronteranno su quello che è successo lo scorso 13 gennaio tra Castellamonte e Rivara. Uno contro l'altro, davanti a Ferrando e ai carabinieri del reparto investigativo di Torino. Chissà se, finalmente, verrà a galla tutta la verità.

Di certo, dall'interrogatorio dell'altra mattina di Defilippi, sono emerse circostanze ancora non note ai carabinieri. I nomi di nove persone che avrebbero avuto un ruolo nella truffa da 187 mila euro messa a segno ai danni della Rosboch. Alcune già note agli investigatori, altre no. A questo punto l'indagine si complica e renderà necessari ulteriori accertamenti. Perchè, in fin dei conti, è stata la truffa ad aver innescato tutta quella serie di eventi che hanno convinto Defilippi e Obert ad ammazzare Gloria Rosboch. Non è escluso che, a breve, partano dalla procura di Ivrea altri avvisi di garanzia.

Gabriele Defilippi tornerà nell'ufficio di Ferrando il prossimo 31 marzo. Poi sarà sentita anche la madre, Caterina Abbattista, anche lei in carcere per concorso in omicidio. Solo allora sarà decisa la data del faccia a faccia tra Obert e Defilippi. Se è vero che entrambi hanno deciso di collaborare per aiutare gli inquirenti e magari ottenere qualche sconto nella condanna (che sembra già scritta in quanto reo-confessi), al momento del faccia a faccia dovranno anche smettere di accusarsi a vicenda. Altrimenti la loro collaborazione con la procura e i carabinieri potrebbe interrompersi bruscamente. In tal caso sia Defilippi che Obert rivedrebbero Ferrando solo in un'aula di tribunale.

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