OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Gloria Rosboch ha lottato con gli assassini prima di morire

| Lo confermano gli esiti dell'autopsia effettuata dal medico legale. Sul corpo graffi e lesioni. Defilippi e Obert sempre più colpevoli: se è vero che uno dei due ha strangolato Gloria, l'altro non ha fatto nulla per impedire l'omicidio

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OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Gloria Rosboch ha lottato con gli assassini prima di morire
Gloria Rosboch ha lottato prima di morire a bordo della Renault Twingo di Roberto Obert. Lo confermano anche gli esiti dell'autopsia effettuata dal medico legale Roberto Testi. Non c'è l'ufficialità ma qualche dettaglio è già emerso. Anche perchè l'esame autoptico sta riscrivendo almeno una parte del delitto, andando a complicare la posizione di entrambi gli arrestati: Gabriele Defilippi, 22 anni di Gassino (ex allievo della professoressa di Castellamonte), e Roberto Obert, 54 anni di Forno Canavese.
 
Gloria, prima di morire, avrebbe lottato con i due assassini: sul collo, la lesione dal basso verso l’alto, provocata con un filo per stendere, è compatibile con lo strangolamento dalle spalle. Chi era seduto sul sedile posteriore ha cinto il cavo attorno al collo della 49enne e ha iniziato a tirare verso di se. In quella posizione, però, Gloria ha comunque lottato. Il complice, seduto al volante della Twingo, avrebbe tenuto ferma la professoressa che ha riportato una lesione sul ginocchio in teoria compatibile con la spaccatura sul parabrezza dell'auto (rilevato dai carabinieri del Ris di Parma). 
 
Non solo: sulle braccia e sulle spalle il corpo della Rosboch evidenzia una serie di graffi sospetti. Sarebbero lesioni da compressione: ovvero qualcuno ha tentato di tenere ferma la prof mentre il secondo uomo la strangolava dalle spalle. Secondo il medico legale tutte le ferite risalgono ai minuti precedenti la morte e non hanno nulla a che vedere con il trascinamento del cadavere avvenuto alla discarica di Rivara, dove la Rosboch è stata gettata (già morta) nella vasca del percolato. Stando alle tracce sui sedili, poi, sarà possibile chiarire se la professoressa è stata strangolata a Rivara oppure, come sembra maggiormente probabilmente, già poco distante da Castellamonte, arrivando alla discarica già morta da diversi minuti. 
 
Tutto questo, ovviamente, scredita la posizione di entrambi gli arrestati per l'omicidio che si sono sempre dati la colpa a vicenda. Obert ha detto che è stato Defilippi a strangolare Gloria. L'ex allievo ha detto (in più interrogatori) l'esatto contrario. Ognuno ha tentato di scagiornarsi. Invece, dall'esame autoptico, emerge un quadro ben differente. Se è vero che uno dei due ha strangolato Gloria, l'altro non ha fatto nulla per impedire l'omicidio e, anzi, avrebbe dato il suo decisivo contributo per uccidere la prof. 
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