OMICIDIO DI SAN GIORGIO - Caccia ai possibili complici di Giuseppe Laforè, preso dopo una settimana di fuga

| Il 24enne è stato fermato a Moncalieri dai carabinieri della Falchera, dopo una settimana di fuga. Interrogato dal procuratore d'Ivrea, Ferrando, alla fine ha confessato. Si era stancato dell'atteggiamento del padre dell'ex fidanzata

+ Miei preferiti
OMICIDIO DI SAN GIORGIO - Caccia ai possibili complici di Giuseppe Laforè, preso dopo una settimana di fuga
Lo considerava «non all'altezza della figlia». Per questo aveva sempre osteggiato la loro relazione. Un atteggiamento provocatorio che, alla fine, ha armato la mano di Giuseppe Laforè (nella foto), nomade sinti 24enne di Romano Canavese. E' stato lui, lo scorso 10 gennaio, a sparare a Laurent Radici, 44 anni di San Giorgio, morto dopo due giorni di agonia nel reparto di rianimazione dell'ospedale Giovanni Bosco di Torino. Lo ha colpito un proiettile al volto, tra i tanti che Laforè ha sparato nel cortile della villetta di strada Montalenghe, teatro dell'agguato.

Il 24enne, giovedì sera, è stato fermato a Moncalieri dai carabinieri della Falchera, dopo una settimana di fuga. Interrogato dal procuratore capo d'Ivrea, Giuseppe Ferrando, alla fine ha confessato. Si era stancato dell'atteggiamento del padre della sua ormai ex fidanzata, Ellison, ma non era andato a San Giorgio per ucciderlo. Voleva solo discutere con quel "gaggiò", espressione dialettale che i sinti utilizzano per identificare un membro di un'altra famiglia non "purosangue" ma acquisito dopo un matrimonio. Proprio come Radici che, anni fa, ha sposato un'esponente della famiglia Riviera.

"Volevo chiarire la situazione. Amo tantissimo quella ragazza e volevo confrontarmi con il padre", ha detto il ragazzo ai carabinieri. Solo che la situazione è degenerata. Dopo le minacce, Laforè è salito in auto (quell'Alfa Giulia bianca che alcuni testimoni hanno visto sfrecciare a Montalenghe dopo l'agguato) e ha sparato all'impazzata. "Ho esploso diversi colpi senza mirare", ha ammesso il 24enne. Uno ha centrato in pieno il padre dell'ex fidanzata, uccidendolo.

"Restano da chiarire molti aspetti di questa vicenda - dice il procuratore capo d'Ivrea, Giuseppe Ferrando - anche su possibili complici". Gli accertamenti sono al momento in corso. Giuseppe Laforè, detto Alex, con alcuni precedenti penali e un lavoro come raccoglitore di ferro, esponente di una delle famiglie di nomadi sinti più numerose del Canavese, è stato associato al carcere di Torino in attesa dell'interrogatorio di garanzia.

Cronaca
FELETTO - Blitz della finanza: 250mila articoli sequestrati - VIDEO
FELETTO - Blitz della finanza: 250mila articoli sequestrati - VIDEO
I pezzi in vendita non erano conformi in materia di sicurezza e potenzialmente pericolosi per la salute degli acquirenti
BORGOMASINO - Vigile del fuoco ferito mentre spegne l'incendio
BORGOMASINO - Vigile del fuoco ferito mentre spegne l
A causa del cedimento del solaio, il vigile del fuoco è caduto da un'altezza di circa tre metri, precipitando dentro la casa
CIRIE' - 25mila euro di tagliaerba rubati in garage: 42enne nei guai
CIRIE
Il materiale sequestrato dai militari dell'Arma è custodito nella caserma di Mathi in attesa di identificare i proprietari
FELETTO - Spaventoso incidente sulla 460, strada chiusa e traffico in tilt - FOTO E VIDEO
FELETTO - Spaventoso incidente sulla 460, strada chiusa e traffico in tilt - FOTO E VIDEO
La dinamica del sinistro è al vaglio della Polizia Stradale di Torino. La 460 è stata chiusa al traffico per permettere l'afflusso dei mezzi di soccorso. Sul posto sono intervenute diverse ambulanze del 118 e i vigili del fuoco di Ivrea
VOLPIANO - Incidente stradale in corso Kant: marito e moglie feriti
VOLPIANO - Incidente stradale in corso Kant: marito e moglie feriti
Per estrarre la coppia rimasta incastrata tra le lamiere della Lancia Y si è reso necessario anche l'intervento dei vigili del fuoco
INQUINAMENTO - Semaforo arancione: blocco degli Euro 4 diesel anche a Ivrea, Chivasso, Leini e Volpiano
INQUINAMENTO - Semaforo arancione: blocco degli Euro 4 diesel anche a Ivrea, Chivasso, Leini e Volpiano
Blocco a Beinasco, Borgaro, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Rivalta, Rivoli, San Mauro, Settimo, Venaria Reale, Caselle, Chivasso, Leinì, Mappano, Pianezza, Volpiano, Carmagnola, Vinovo, Chieri, Ivrea e Torino
OMICIDIO A NICHELINO - 49enne di Forno Canavese uccide il compagno con una coltellata al cuore: assolta per legittima difesa
OMICIDIO A NICHELINO - 49enne di Forno Canavese uccide il compagno con una coltellata al cuore: assolta per legittima difesa
La donna, subito dopo l'omicidio avvenuto in un appartamento di via Juvarra a Nichelino, aveva chiamato la madre confessando il delitto, frutto di una reazione ad un'aggressione dalla quale aveva tentato di difendersi
VISCHE - Ordigno della guerra inesploso trovato in un cascinale
VISCHE - Ordigno della guerra inesploso trovato in un cascinale
Sono intervenuti gli artificieri dell'Arma alla periferia di Vische per un ordigno inesploso della seconda guerra mondiale
IVREA - Formazione «salvavita» a cura della Croce Rossa
IVREA - Formazione «salvavita» a cura della Croce Rossa
L'anno appena iniziato ha visto i volontari del comitato eporediese già impegnati in servizi di formazione alla popolazione
OZEGNA - Incidente sulla provinciale 222, strada chiusa e due feriti - FOTO E VIDEO
OZEGNA - Incidente sulla provinciale 222, strada chiusa e due feriti - FOTO E VIDEO
La provinciale è stata chiusa al traffico per permettere l'afflusso dei mezzi di soccorso e i rilievi da parte dei carabinieri di San Giorgio Canavese e dei colleghi del nucleo radiomobile di Ivrea
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore