PONT CANAVESE - Stalking a una donna: marocchino arrestato dai carabinieri dopo una rissa con i parenti

| L'uomo, classe 1973, da circa una settimana, attraverso continue richieste di rapporti sessuali, minacciava e molestava una connazionale madre di quattro figli. La donna è stata costretta a chiedere aiuto ad alcuni parenti

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PONT CANAVESE - Stalking a una donna: marocchino arrestato dai carabinieri dopo una rissa con i parenti
I carabinieri della stazione di Pont Canavese, ieri sera intorno alle 21.30, hanno tratto in arresto Radouane Harrany, marocchino classe 1973, domiciliato a Pont Canavese, per atti persecutori. I militari hanno accertato che il soggetto da circa una settimana, attraverso continue richieste di rapporti sessuali, minacciava e molestava una connazionale. La vittima, D.L.  di 34 anni, madre di quattro figli, dopo aver subito l’interruzione della corrente elettrica, la tentata intrusione in casa attraverso lo scavalcamento del balcone e la rottura della tapparella della camera da letto, ha chiesto aiuto al cognato e al nipote, domiciliati a Cuorgnè. 
 
Dopo essere stata raggiunta dai parenti, nasceva una accesa colluttazione col Harrany, il quale feriva col collo di una bottiglia uno dei famigliari della donna procurandogli una ferita al gomito sinistro. Mentre i militari intervenivano sul posto, Harrany, in evidente stato di alterazione alcolica, si procurava diversi tagli al torace e al braccio sinistro. Immobilizzato prontamente dai carabinieri, veniva trasportato all’ospedale di Ivrea, dove è stato giudicato guaribile con venti giorni di prognosi,  e successivamente accompagnato al carcere di Ivrea. 
 
Alle ore 12.45 di oggi, i militari della stazione di Pont Canavese, unitamente a personale del nucleo investigativo del comando provinciale di Biella, hanno dato esecuzione all’ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal tribunale di Biella, dovendo lo stesso espiare quattro mesi di reclusione per falsa attestazione a pubblico ufficiale e violazione sulle disposizioni che disciplinano gli stranieri. Fatti commessi a Masserano e Cossato (provincia di Biella) nel 2006.
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