RIVAROLO - Il Canavese giacobino e napoleonico nella mostra di Ivo Giustetti

| Nella sala consiglio di Rivarolo giovedì alle 21 sarà inaugurata la mostra «Quando facevamo parte del Departément de la Doire»

+ Miei preferiti
RIVAROLO - Il Canavese giacobino e napoleonico nella mostra di Ivo Giustetti
Nella sala consiglio del municipio di Rivarolo Canavese, in via Ivrea 60, giovedì 12 novembre alle ore 21 sarà inaugurata la mostra «Quando facevamo parte del Departément de la Doire. Il Canavese giacobino e napoleonico nelle carte della collezione di Ivo Giustetti» con documenti dal 1792 al 1815. Attraverso manifesti, lettere e periodici, la mostra si propone di ricordare al pubblico l’annessione del Piemonte alla Francia dal 1801 al 1814. Un periodo in cui l’applicazione delle leggi e delle strutture politico amministrative francesi segnò l’introduzione del Regno di Sardegna di “antico regime” di alcune riforme: dall’urbanistica allo sviluppo delle vie di comunicazione, con riflessi sull’economia e sulla cultura. Cambiamenti da una parte “imposti” dal governo francese, ma che incontravano le iniziative della borghesia e dell’aristocrazia “illuminata” che l’assolutismo sabaudo precedentemente aveva soffocato.
 
Pur con le sue ombre, il periodo napoleonico innestò nel Piemonte indirizzi e progetti innovativi che avrebbero superato l’oscurantismo della Restaurazione, dopo il 1814, per poi svilupparsi con i regni di Carlo Alberto e di Vittorio Emanuele II, fino al periodo postunitario. Promossa dall’Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca “Domenico Besso Marcheis”, la mostra è realizzata con la collaborazione delle associazioni cittadine Amici del Castello Malgrà, Circolo Filatelico e Numismatico, Associazione Nazionale Alpini – Gruppo di Rivarolo Canavese e UNITRE Rivarolo-Favria-Oglianico. Patrocinano anche alcune realtà di ricerca in ambito storico locale come il C.O.R.S.A.C di Cuorgnè, l’associazione Terra Mia di Castellamonte e la rivista Canaveis.
 
Durante la serata di apertura del 12 novembre, dopo i saluti del sindaco, Alberto Rostagno, e dell’assessore alla Cultura Costanza Conta Canova, interverranno Ivo Giustetti e Giuseppe Fragiacomo (A.S.A.C. Ivrea) descrivendo il contesto storico del Canavese durante il periodo napoleonico. A seguire, Emilio Champagne, presidente di Terra Mia, presenterà L’ultimo soldato di Napoleone, libro che raccoglie le memorie del castellamontese Celso Gallenga. Il direttore Giancarlo Sandretto illustrerà il nuovo numero della rivista Canavèis, comprendente anche un’interessante notizia rivarolese, frutto delle ricerche di Aleardo Fioccone. Nei giorni successivi la mostra sarà visitabile ad ingresso libero da venerdì 13 a domenica 15 novembre 2015 con orario 10,00-12,30 - 15,30-19,00, con possibilità di visite guidate per le classi, prenotando ai numeri 0124-454680 / 0124-26377.
 
Ivo Giustetti da oltre vent’anni si dedica con passione alla ricerca di libri, autografi e documenti di ambito canavesano. Nel 2013, in occasione del centenario del riconoscimento del titolo di Città, Ivo Giustetti aveva presentato alcune testimonianze inedite della vita economica e sociale rivarolese. «La figura di Napoleone è associata nell’immaginario comune alle imprese militari, come dimostrano numerose rievocazioni tra Valle d’Aosta e il Piemonte, ma tali aspetti sono appena citati in mostra - precisa Ivo Giustetti - i documenti esposti vorrebbero invece testimoniare alcune riforme introdotte dalla dominazione francese e che ancora oggi influenzano la nostra quotidianità».
 
«L’Amministrazione ha accolto con entusiasmo l’idea della mostra che permetterà al pubblico di accostarsi a testimonianze inedite che interessano non soltanto il contesto rivarolese, ma tutto il Canavese - evidenzia Costanza Conta Canova, assessore alla cultura della Città di Rivarolo - la passione di Ivo Giustetti per la tutela e la divulgazione del patrimonio storico è la stessa sensibilità che, durante la sua esperienza da amministratore pubblico, lo convinse a sostenere l’inventariazione dell’Archivio Storico comunale e il recupero degli spazi nel cortile del Municipio come sede di conservazione e consultazione».
Dove è successo
Cronaca
CASTELLAMONTE - Gran finale per la Mostra della Ceramica
CASTELLAMONTE - Gran finale per la Mostra della Ceramica
Domenca «Cammin'arte» e alla sera, con la chiusura dei punti mostra alle 20, l'atteso concerto di Francesco Taskayali
OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Il 17 ottobre inizia il processo alla mamma di Gabriele Defilippi
OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Il 17 ottobre inizia il processo alla mamma di Gabriele Defilippi
«Leggeremo le motivazioni e valuteremo cosa fare. Ma prima ci sarà il processo a Caterina Abbattista». Il procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando, ha commentato così la sentenza del gup Alessandro Scialabba sul caso Rosboch
VOLPIANO - Auto prende fuoco: il conducente se ne va... - FOTO
VOLPIANO - Auto prende fuoco: il conducente se ne va... - FOTO
Intervento dei vigili del fuoco oggi pomeriggio nei pressi del passaggio a livello della stazione. Indagini sul proprietario del mezzo
CUORGNE' - Paura all'interno della Federal Mogul, scatta l'evacuazione
CUORGNE
L'allarme scattato per una possibile intossicazione nel reparto cuscinetti. Una cinquantina di dipendenti fatti evacuare
OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Il papà di Gloria: «Sia maledetto chi ha ucciso mia figlia» - VIDEO
OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Il papà di Gloria: «Sia maledetto chi ha ucciso mia figlia» - VIDEO
Ettore Rosboch all'uscita dal tribunale si scaglia contro la sentenza. Anche la madre di Gloria, Marisa Mores, si dice insoddisfatta. La famiglia aveva chiesto giustizia per la morte della loro unica figlia
OMICIDIO ROSBOCH - 30 ANNI DI CARCERE PER GABRIELE DEFILIPPI: EVITATO L'ERGASTOLO
OMICIDIO ROSBOCH - 30 ANNI DI CARCERE PER GABRIELE DEFILIPPI: EVITATO L
Si è chiuso il processo di primo grado per l'omicidio della povera professoressa di Castellamonte. L'ex allievo, reo-confesso del delitto, è stato condannato a trent'anni. Accolta solo in parte la richiesta della procura di Ivrea
OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Le tappe fondamentali dell'assassinio di Gloria Rosboch - VIDEO
OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Le tappe fondamentali dell
Si è chiuso al tribunale di Ivrea, oggi, un altro capitolo della lunga storia che ha portato all'efferato omicidio della professoressa Rosboch. Ecco il riassunto di quanto avvenuto in alcune tappe fondamentali
INGRIA - Gara di rutti: il sindaco difende la manifestazione
INGRIA - Gara di rutti: il sindaco difende la manifestazione
Il piccolo Comune della Valle Soana difende la scelta di ospitare la gara goliardica e benefica dopo le tante polemiche emerse
CUORGNE' - Riparato il Gesù bambino decapitato dai vandali
CUORGNE
La statua affidata alla restauratrice Sara Bertella è stata riconsegnata a Pezzetto in settimana e quindi riposizionata
SCARMAGNO - Auto contro moto sulla Sp82: centauro grave al Cto
SCARMAGNO - Auto contro moto sulla Sp82: centauro grave al Cto
Nei campi vicino alla provinciale è atterrato l'elisoccorso. Dinamica dell'incidente stradale al vaglio dei carabinieri
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore