RIVAROLO - Il pm antimafia Di Matteo non sarà cittadino onorario

| Bocciata (a sorpresa) la proposta del Movimento 5 Stelle

+ Miei preferiti
RIVAROLO - Il pm antimafia Di Matteo non sarà cittadino onorario
Nino Di Matteo, il magistrato che indaga sulle stragi della mafia, non sarà cittadino onorario di Rivarolo Canavese. Il consiglio comunale, ieri sera, ha bocciato la proposta del Movimento 5 Stelle. Altrove, come a Leini, lo stesso provvedimento è stato approvato all'unanimità da tutte le forze politiche presenti in consiglio. A Rivarolo è andata diversamente. Il primo a scagliarsi contro la proposta del Movimento è stato il consigliere di minoranza (Riparolium) Martino Zucco Chinà: «E' ipocrita dare la cittadinanza onoraria a un magistrato che rischia la vita. Facciamo qualcosa di concreto. Questa è demagogia. Tiriamo fuori 10 euro tutti, in tutta Italia, e gli compriamo ciò di cui ha bisogno per difendersi. Non basta citare sempre Falcone e Borsellino per risolvere i problemi».
 
Le spiegazioni fornite dal consigliere Cinque Stelle, Alessandro Chiapetto, non sono bastate a far cambiare idea agli altri consiglieri. Anche il capogruppo di maggioranza, Nando Ricciardi (Pd), ha confermato il no alla mozione. «Concordo, una volta tanto, con Zucco Chinà. Serve qualcosa di concreto». Alla fine hanno votato favorevolmente solo il Movimento 5 Stelle e Rivarolo Sostenibile. «La contrapposizione che è emersa non mi piace - ha detto il consigliere di minoranza, Marina Vittone - questo era un segnale di vicinanza nei confronti del magistrato».
 
Nato a Palermo nel 1961, Nino Di Matteo è entrato in magistratura nel 1991 come sostituto procuratore presso la DDA di Caltanissetta. Divenuto pubblico ministero a Palermo nel 1999, ha iniziato ad indagare sulle stragi di mafia in cui sono stati uccisi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e gli agenti delle rispettive scorte, oltre che sugli omicidi di Rocco Chinnici ed Antonino Saetta; per l'omicidio Chinnici ha rilevato nuovi indizi sulla base dei quali riaprire le indagini e ottenere in processo la condanna anche dei mandanti, riconosciuti in Ignazio e Antonino Salvo, mentre per l'omicidio Saetta otteneva l'irrogazione del primo ergastolo per Totò Riina.
 
Nel corso della sua carriera si è più volte occupato dei rapporti tra criminalità organizzata ed alti esponenti delle istituzioni. È attualmente impegnato nel processo a carico dell'ex prefetto Mario Mori, in relazione ad ipotesi di reato eventualmente connesse alla trattativa tra Stato e mafia. Nel corso del processo veniva resa pubblica la minaccia di morte da parte del boss Totò Riina, intercettata dalla magistratura durante una conversazione privata in carcere con un altro recluso: «A questo ci devo far fare la stessa fine degli altri».
Cronaca
SAN BENIGNO CANAVESE - Pistole giocattolo modificate per sparare: «artigiano» arrestato dai carabinieri
SAN BENIGNO CANAVESE - Pistole giocattolo modificate per sparare: «artigiano» arrestato dai carabinieri
La perquisizione nel garage dell'uomo ha permesso ai militari dell'Arma di scoprire una sorta di laboratorio all'interno del quale i carabinieri hanno sequestrato sei pistole giocattolo, di varia grandezza, modificate ad armi comuni
SCARMAGNO - Vigili urbani «armati» di velox: multe in arrivo
SCARMAGNO - Vigili urbani «armati» di velox: multe in arrivo
«L'amministrazione comunale informa che, a partire dai prossimi giorni, sarà operativo l'autovelox mobile della municipale»
STRAMBINO - I ladri rubano anche le colonnine della rete idroelettrica
STRAMBINO - I ladri rubano anche le colonnine della rete idroelettrica
Brutta sorpresa per gli ambulanti del mercato nella mattinata di giovedì scorso. Indagini della polizia municipale in corso
CALUSO - Denunciato un uomo di Carolina per possesso di droga
CALUSO - Denunciato un uomo di Carolina per possesso di droga
I carabinieri, intervenuti per una lite, hanno trovato alcune piante e semi di marijuana nello scantinato della sua abitazione
CIRIE' - Colpi di fucile contro la vetrina dell'Aci: la proprietaria si uccide con una pistola
CIRIE
Una 62enne di San Carlo Canavese si è tolta la vita, ieri mattina, sparandosi un colpo di pistola alla testa. E' stata ritrovata cadavere nella zona del Colle del Lys, all'interno della propria autovettura. Indagini dei carabinieri in corso
VALPERGA - La famiglia Deiro restaura il pilone votivo per Belmonte
VALPERGA - La famiglia Deiro restaura il pilone votivo per Belmonte
Il pilone votivo è stato preventivamente acquisito dal Comune di Valperga grazie alla donazione del proprietario privato
CIRIE' - Tentano la truffa alla banca ma vengono arrestate
CIRIE
Due donne di Ciriè bloccate «in trasferta» dai carabinieri di Castiglione. Altri due complici sono stati denunciati a piede libero
VALLE SOANA - Chiude la Sp47 per lavori: previste due notti di disagi
VALLE SOANA - Chiude la Sp47 per lavori: previste due notti di disagi
La strada chiuderà al traffico nelle notti comprese tra il 13 e il 15 novembre, dalle 21 alle 7. I lavori riguardano le linee elettriche
RIVAROLO - Via gli alberi di viale Berone: nessuno stop ai lavori - FOTO e VIDEO
RIVAROLO - Via gli alberi di viale Berone: nessuno stop ai lavori - FOTO e VIDEO
Dopo le polemiche delle scorse settimane, l'amministrazione ha deciso di tirar dritto, negando una sospensione dei lavori. Presenti alle operazioni i contrari al taglio delle piante e anche la giunta comunale
IVREA - Carcere senza soldi e personale: «Va chiuso subito»
IVREA - Carcere senza soldi e personale: «Va chiuso subito»
L'Osapp, il sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria, ha chiesto al Ministro Alfonso Bonafede, la chiusura del carcere
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore