TRAGEDIA AL RALLY CITTA' DI TORINO - I medici hanno tentato di rianimare il bambino per 50 minuti

| «Non ci risulta che al momento del via ci fossero persone in posizioni pericolose» dice l'organizzatore della gara. Sarà l'inchiesta della procura di Ivrea a stabilire se, nel corso del rally, le persone si sono spostate dai luoghi sicuri

+ Miei preferiti
TRAGEDIA AL RALLY CITTA DI TORINO - I medici hanno tentato di rianimare il bambino per 50 minuti
Il 32° Rally Città di Torino viene funestato da un grave incidente dove perde la vita un bimbo di sei anni. E’ successo sabato sul tratto di Coassolo, terza prova della competizione torinese. I concorrenti nella prima mattinata avevano affrontato il parziale del Col del Lys e avevano successivamente scollinato nella Valle di Lanzo dove alle 11.31 aveva preso il via la prova di Coassolo lunga circa sette chilometri.
    
Alle ore 17 è stata indetta una conferenza stampa alla quale hanno presenziato l’organizzatore Mario Ghiotti, il direttore di gara Alfredo Delleani e il medico di gara Graziano Madoglio. E’ il direttore di gara Alfredo Delleani a spiegare l’accaduto. «La prova era stata allestita come prevendono i parametri di sicurezza imposti per questa tipologia di gara. Gli apripista e i concorrenti che sono transitati prima della vettura coinvolta non hanno segnalato nulla di anomalo. Tengo a precisare che mediamente ogni 250 metri sul percorso di gara viene garantita la presenza di un ufficiale di gara munito di radio in contatto costante con la direzione gara.” Delleani illustrata nei dettagli la dinamica dell’accaduto “Alle 11.42 il concorrente numero 12 prende il via dallo start. Alle 11.43’50” giunge la segnalazione che la vettura ha investito delle persone presenti nella postazione sei , verrà misurato in seguito che la Skoda Fabia si è fermata 130 metri dopo la sede stradale. Vengono sospese le partenze e immediatamente viene dato ordine di entrata all’unità di soccorso che dopo circa un minuto e mezzo è sul luogo dell’incidente. Risulta subito che fra le persone coinvolte ci sono due minori. A quel punto viene richiesto l’intervento di elicottero e due ulteriori ambulanze. Al momento non siamo in grado di stabilire le cause dell’accaduto. Il pilota conduceva una vettura per la quale viene richiesta una particolare abilitazione che non viene assegnata a livello burocratico a fronte di un versamento amministrativo ma dopo un test obbligatorio al quale deve obbligatoriamente sottoporsi».
 
Il dottor Graziano Madoglio spiega le condizioni dei superstiti e le modalità dei soccorsi. «I soccorsi sono stati immediati e coordinati da colleghi esperti del 118. Per quanto riguarda il bimbo deceduto, il primo medico rianimatore giunto sul posto e che ha prestato le prime cure al bimbo deceduto è stato ben cinquanta minuti per cercare di rianimarlo benchè già dai primi momenti le condizioni del piccolo sono sembrate subito critiche. Il pilota, ricoverato all’ospedale di Ciriè è stato sottoposto ad esami strumentali approfonditi e ad una visita specialistica per la quale siamo in attesa degli esiti. La maggior preoccupazione riguarda un trauma cranico commotivo che al momento non è spiegato».
 
Anche Mario Ghiotti è scosso per l’accaduto. «Sono profondamente addolorato e sono vicino alla famiglia del piccolo. Oggi doveva essere una festa di sport che purtroppo si è trasformata in tragedia. Noi avevamo predisposto tutto l’apparato secondo i canoni imposti dagli enti competenti. Non ci risulta che al momento del via ci fossero persone in posizioni pericolose». Sarà l'inchiesta della procura di Ivrea a stabilire se, nel corso della gara, le persone si sono spostate dai luoghi sicuri.
Dove è successo
Cronaca
FORNO CANAVESE - Tragedia in frazione Crosi: motociclista cade e muore. Ferito il figlio di 12 anni - FOTO E VIDEO
FORNO CANAVESE - Tragedia in frazione Crosi: motociclista cade e muore. Ferito il figlio di 12 anni - FOTO E VIDEO
La vittima è del 1955 residente a Forno Canavese. In sella alla moto anche un ragazzino di 12 anni che è stato trasportato con l'elicottero al Regina Margherita di Torino. Dinamica al vaglio dei carabinieri di Venaria Reale
SAN BENIGNO CANAVESE - Problemi sentimentali: 15enne prende il fucile del padre e si spara
SAN BENIGNO CANAVESE - Problemi sentimentali: 15enne prende il fucile del padre e si spara
Tragedia la scorsa notte, a San Benigno Canavese, in strada dell'Alpina: un ragazzo di 15 anni si è tolto la vita sparandosi al volto con un fucile da caccia calibro 12, regolarmente detenuto dal padre, molto noto in paese
SAN BENIGNO CANAVESE - Tragedia assurda: 15enne si uccide con un colpo di fucile
SAN BENIGNO CANAVESE - Tragedia assurda: 15enne si uccide con un colpo di fucile
L'allarme è scattato questa mattina. Inutili tutti i soccorsi. Quando l'equipe del 118 ha raggiunto il ragazzo il suo cuore aveva già smesso di battere. Indagini in corso da parte dei carabinieri della compagnia di Chivasso
CANAVESE - Sicurezza sulle strade: 1900 persone controllate dai carabinieri. Denunce e multe per gli ubriachi
CANAVESE - Sicurezza sulle strade: 1900 persone controllate dai carabinieri. Denunce e multe per gli ubriachi
I carabinieri della compagnia di Ivrea, per garantire maggiore sicurezza alle persone che percorrono le strade del Canavese nel periodo estivo, hanno intensificato i controlli finalizzati al contrasto dell'abuso di alcol e dell'uso di droga
CANAVESE - G7 a Venaria Reale: ministri e delegazioni internazionali ospiti a Pavone e Caselle
CANAVESE - G7 a Venaria Reale: ministri e delegazioni internazionali ospiti a Pavone e Caselle
Il summit mondiale dell'industria e del lavoro, che si terrà alla Reggia dal 26 al 30 settembre, porterà i ministri di Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Giappone e Canada in Canavese
RIVAROLO CANAVESE - Incidente stradale: giovane in bici investito al semaforo - FOTO
RIVAROLO CANAVESE - Incidente stradale: giovane in bici investito al semaforo - FOTO
Lo schianto all'incrocio tra via San Francesco e via Roma, proprio di fronte alla chiesa. Il ragazzo in bicicletta è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ambulanza al pronto soccorso di Cuorgnè
IVREA - Definite le date delle rappresentazioni Sacre Medievali
IVREA - Definite le date delle rappresentazioni Sacre Medievali
Due eventi organizzati a Ivrea dall'associazione Artistico Culturale "Il Diamante" in collaborazione con le autorità cittadine
VALPERGA - La Città Metropolitana mette in vendita la sede del Ciac: valore 1,7 milioni di euro
VALPERGA - La Città Metropolitana mette in vendita la sede del Ciac: valore 1,7 milioni di euro
Ovviamente la cessione non ha nulla a che vedere con l'attività didattica del centro di formazione. Tuttavia le nuove normative impongono agli enti locali di alienare le proprietà immobiliari. Una prima asta risale al 2015
CUORGNE'-VALPERGA - Gallenca in secca: è strage di pesci
CUORGNE
Purtroppo per i corsi d'acqua non ci sono mai risorse per evitare i disastri come quello che ha coinvolto il Gallenca
CERESOLE REALE - Al QuattroeSessanta Festival arriva Mercalli
CERESOLE REALE - Al QuattroeSessanta Festival arriva Mercalli
Quinto appuntamento per il ciclo Aperidoc di Quattroesessanta Gran Paradiso Festival, in programma venerdì 18 agosto
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore