Valle d'Aosta: al via l'utilizzo terapeutico della cannabis

| Nelle scorse ore l'AUSL, l'azienda sanitaria della Valle d'Aosta, ha diramato una circolare volta ad informare i medici locali sull'uso della cannabis per scopi terapeutici

Valle dAosta: al via lutilizzo terapeutico della cannabis
Via libera anche in Valle d'Aosta all'utilizzo della cannabis per finalità mediche. Nelle scorse ore l'Ausl, l'azienda sanitaria della Valle d'Aosta, ha diramato una circolare volta ad informare i medici locali sull'uso della cannabis per scopi terapeutici.
La decisione è arrivata sulla base del decreto del Ministero della salute del 9 novembre "Funzioni di Organismo statale per la cannabis". Ebbene, sulla base di quel decreto, i medici possono oggi richiedere l'utilizzo di farmaci a base di cannabis per trattare pazienti affetti da determinate patologie gravi. Tra queste la sclerosi multipla e i tumori allo stato avanzato, malattie per le quali la cannabis si rivela essere un utile analgesico.
Da segnalare che ad oggi nessuno di questi farmaci a base di cannabis è disponibile sul mercato e che non c'è stata ancora alcuna richiesta.

Il decreto in riferimento, da cui nasce la circolare dell'Ausl di Aosta, disegna le linee guida di applicazione del progetto pilota riferito alla produzione nazionale di cannabis per finalità mediche: un progetto nato diversi mesi fa, nel settembre 2014, e che prevedeva una fase sperimentale di coltivazione di cannabis per finalità mediche esclusivamente presso lo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze.

In sostanza veniva concesso soltanto allo Stato il monopolio della coltivazione di semi di canapa tra cui quelli di qualità femminizzata, tramite una convenzione tra ministero della Difesa e ministero della Salute.
Il progetto si è sviluppato nel tempo e, oltre alla produzione, è arrivato a comprendere anche il raccolto della cannabis con successiva prescrizione e vendita tramite farmacie. 

Un progetto sperimentale che si pone l'obiettivo di implementare quanto fatto ad oggi parlando di marijuana medica: in Italia solo alcune regioni hanno legiferato in materia. Tra queste anche il Piemonte, dove nel giugno del 2015 il consiglio regionale ha approvato all'unanimità il provvedimento.

Quello che si è tentato di fare in seguito è stato dar vita ad una norma di respiro nazionale in grado di armonizzare la questione per renderla più omogenea. La Valle d'Aosta è stata l'ultima regione in ordine di tempo a dare il via libera all'utilizzo terapeutico di farmaci a base di cannabis. Da oggi per i malati di alcune patologie del territorio c'è un'opportunità in più.

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