Ricetta Pezzetto per debito «Monster» Asa

+ Miei preferiti
Ricetta Pezzetto per debito «Monster» Asa
Partendo dal presupposto che i nodi prima o poi vengono al pettine e che i debiti vanno onorati, sottolineando come il mancato controllo non sia imputabile a tutti i soggetti coinvolti (alcuni dei quali, all'epoca dei fatti, non pensavano neppur lontanamente di diventare Sindaci), e pur nella difficoltà di fare sistema tra i diversi campanili, la situazione di estrema gravità che da diverso tempo sottolineavo e che si è manifestata in tutta la sua gravità con la sentenza contenuta nel "Lodo ASA" richiede da subito di scindere l'eventuale aspetto penale da quello prettamente economico, ed è su questo secondo che mi concentrerò confidando che, sul primo aspetto, gli enti preposti facciano chiarezza quanto prima.
 
L'ipotesi, su cui si potrebbe lavorare a mio giudizio, dovrebbe prevedere:
 
    1. Coinvolgimento delle forze politiche a livello regionale/nazionale, in grado di interloquire con (CDP, Ministero Interni, MISE)
    2. Capacità del territorio di mettere sul tavolo una ipotesi reale di valori economici da presentare quanto prima alla controparte
    3. Coinvolgimento della Cassa Depositi e Prestiti
    4. Allungamento della dilazione del debito su base trentennale
    5. Verifica della fattibilita' della proposta, rispetto alla normativa vigente ed alla Corte dei Conti.
 
Il tutto tenendo conto degli equilibri economici dei singoli soggetti, ovviamente: i presupposti sono che i Sindaci perseguano in modo compatto e coeso questa strada, e che la politica, ai diversi livelli, faccia da "facilitatore" per i punti 1, 3, 4 e 5.
 
In sintesi: secondo me è indispensabile chiudere quanto prima ed in modo definitivo e tombale la partita economica attuale e futura, riducendone l'importo è quindi l'impatto per la cittadinanza e diluendo, quindi, i debiti nel tempo così da risultare sostenibili, prima che la situazione scappi definitivamente di mano. Parallelamente, sia come Sindaco che come cittadino, ritengo sia doveroso individuare eventuali specifiche responsabilità sulla situazione debitoria venuta a crearsi, e chiederne conto a chi ha contribuito a generarla.
Altri post di Giuseppe Pezzetto
GEN
15
Quello che è successo sembra una prova generale di attacco su scala globale, che a nostra insaputa ha utilizzato come testa di ponte gli oggetti connessi alla rete, frigoriferi compresi...
GEN
5
Ho dedicato un po’ di tempo per confrontarmi con alcuni dei ragazzi canavesani che hanno provato a trovare la propria strada in giro per il mondo
DIC
20
Credo nel nostro Canavese, nelle sue potenzialità, nella tenacia degli imprenditori, nella solidarietà della gente, e nell'impegno degli amministratori
OTT
8
Dobbiamo farcene una ragione, o meglio, debbono farsene una ragione i canavesani che si ostinano a non riconoscere le potenzialità del nostro territorio...
SET
8
Elezioni per la Città metropolitana: vi sono colleghi che hanno lavorato bene e più del sottoscritto in questo ambito
Canavese al centro
di Giuseppe Pezzetto
Facebook Icon
Cuorgnatese, Canavesano (come lui ama definirsi) ha da sempre alternato gli impegni professionali con l’impegno sociale: tra le altre cose è stato per anni consigliere dell’Associazione Mastropietro, socio dell’ Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti d’Azienda, della Compagnia San Calisto Caravario, oltre ad essere uno dei fondatori di Resau Entreprende Piemonte. Dal giugno del 2011 è anche Sindaco della Città di Cuorgnè.
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore