Risparmiare sulla benzina si può: ecco come

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Risparmiare sulla benzina si può: ecco come
L’Italia è uno dei paesi più cari in Europa per quanto riguarda il prezzo della benzina. Lo conferma il Global Petrol price, con la sua classifica europea sul costo del carburante per litro, secondo la quale l’Italia risulta tra gli ultimi posti e, se anzi si considera il rapporto tra prezzo della benzina e il reddito pro capite medio dei cittadini, il bel Paese risulta migliore solo della Grecia!
Una triste graduatoria, soprattutto per le tasche degli italiani, che si ritrovano a cercare ulteriori escamotage per tagliare sulle spese superflue e far quadrare il proprio bilancio familiare.
Ma si può veramente risparmiare sulla benzina? Nonostante si ritenga comunemente impossibile raggiungere un effettivo risparmio sulle spese del carburante, in realtà esso è tangibile se ci si presta ad adottare alcuni trucchi e accorgimenti. Ecco come:

4 trucchi generali per il risparmio

1. La scelta del rifornitore
Si conta che in media in Italia il prezzo della benzina sia pari a 1,60 euro al litro, una cifra alta ma pur sempre relativa ad una media. Il che significa che all’interno della propria area di residenza vi sono differenze nel prezzo per litro e, sul totale di un pieno, esse possono contribuire ad un netto miglioramento del costo totale. Scegliere un distributore meno caro è, quindi, da non sottovalutare.
Vi sono regole generali per trovare il prezzo più conveniente, come quella di fare rifornimento presso le cosiddette ‘pompe bianche’, ovvero quei distributori che di solito presentano nomi non noti sulle proprie insegne e che vendono il proprio prodotto piuttosto come ‘grossisti’ che come marchio riconosciuto. Inoltre, altra buona prassi, è quella di utilizzare alcune app scaricabili gratuitamente, in grado di individuare i distributori con i prezzi più convenienti. Grazie ad un sistema di geolocalizzazione esse possono garantire il risparmio ovunque ci si trovi, un sistema particolarmente utile soprattutto per chi viaggia per lavoro.

2. Detraibilità IVA
Per tutti i possessori di partita Iva, è possibile detrarre il carburante utilizzato per fini lavorativi. Bisogna però fare attenzione alle nuove regole, entrate in vigore da gennaio 2019, che obbligano l’uso di mezzi tracciabili per il pagamento del carburante e l’emissione della fattura elettronica. Se si vogliono oggi dedurre le spese del carburante bisogna ricordarsi di chiedere al gestore di inviare la e-fattura relativa al rifornimento effettuato e registrarla tra le spese fiscali. Per aiutare nella gestione dei costi relativi al carburante sono nate delle carte prepagate apposite, che permettono di mantenere una netta separazione tra le spese generali dell’attività e quelle relative alla benzina, facilitando non solo la rendicontazione fiscale ma anche il pagamento stesso dal benzinaio.

3. Stile di guida
La propria guida può determinare una grande riduzione del consumo di benzina quotidiano. Precisamente una guida costante e tranquilla, priva di brusche frenate o accelerazioni repentine, può risultare un metodo effettivo sul proprio portafogli, oltre che sulla propria sicurezza. Inoltre, è sempre utile mantenere uno sguardo sull’indicatore dei giri del motore: servirsi di giri troppo alti sforza maggiormente il motore che di conseguenza utilizza più carburante. E in autostrada tenere una guida costante ai 110 km orari è più economico che scegliere di guidare al limite dei 130 km/h.

4. Manutenzione
Infine, uno sguardo attento allo stato della propria autovettura, può conseguire non solo ad una maggiore durata del mezzo stesso ma anche ad un risparmio del carburante. Per esempio, mantenendo la giusta pressione delle gomme, vi è minor contatto con l’asfalto e quindi minor resistenza e il motore non deve sforzarsi ulteriormente per mantenere la velocità. In generale, è buona regola cambiare il filtro dell’olio e l’olio dei freni ogni 7000 km: una macchina in ottime condizioni rispecchia una prestazione migliore che influisce sulla fluidità della guida e quindi su un minor consumo di benzina.

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