Chi č senza peccato scagli la prima auto diesel

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Chi č senza peccato scagli la prima auto diesel
Oggi una nota marca di auto Europea è sul banco degli imputati. Reo confesso, il suo AD, si è cosparso il capo di cenere, e ha chiesto scusa al mondo, annunciando le dimissioni dopo un confronto durato ore con i membri del board della compagnia automobilistica. Strano? Secondo alcuni media il trucco di questa costruttrice tedesca avrebbe avuto lo scopo di ridurre il conteggio degli ossidi di azoto, un semplice irritante polmonare, per alcuni individui e non per tutti, non un vero inquinante. 
 
Ma questo irritante negli USA aveva la cattiva fama di potersi combinare con i vapori di benzina che uscivano dai pentoloni ribollenti dei grossi carburatori made in USA producendo  smog fotochimico sotto l’effetto del sole della California. Oggi quell’atmosfera è limpida, lo smog fotochimico è sparito grazie all’adozione del catalizzatore, ma negli anni Sessanta e Settanta, il cielo di Los Angeles era saturo di nebbia rossastra, dato che il colore dell’ossido di azoto è, appunto, rosso. Cosa è rimasto di allora? La fobia tutta yankee per gli NOx, gli ossidi di azoto, additati come nemici dell’umanità. Non fa nulla se un loro parente, l’N2O viene usato nel viagra come stimolante, non fa niente se gli NOx sono composti azotati che la natura si crea da sola con i fulmini per rendere fertile il terreno. 
 
Oggi altre nazioni europee con le relative case automobilistiche ipocritamente si stracciano i vestiti per questo scandalo ma siamo sicuri che anche loro non abbiano eluso i test sulle emissioni di gas nocivi, facendo lobby per mantenere tale escamotage in seno alla Ue? Di inspiegabile c'è l’astio statunitense verso l’emissione di ossidi di azoto che rappresenta oggi l’unico punto debole del motore diesel. Forse il loro obiettivo non è la salute delle persone conto l’inquinamento globale ma un attacco contro l’industria motoristica europea specializzata nel diesel. Solo così mi spiego la caccia all’untore contro la casa automobilistica europea.
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Impiegato bancario, dal 1978, i miei hobby ed interessi sono la famiglia, scrivere, leggere libri di Storia, giardinaggio. Donatore di sangue dal 1981, abito a Favria, con sincera passione innamorato del territorio in cui vivo
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