Contrasti barocchi tra emozione ed intelletto

+ Miei preferiti
Contrasti barocchi tra emozione ed intelletto
Sabato 16 gennaio, sono stato a Rivarolo ad ascoltare il concerto  della rassegna Contrasti barocchi, tra emozione ed intelletto, a Rivarolo, ore 21,nella chiesa di San Giacomo. Protagonista della serata è stata la musica di J.S.Bach , grande esponente della musica barocca, in particolare la cantata, con le arie e recitativi di cui è composta.  Personalmente quel parruccone di Johann Sebastian Bach mi è sempre piaciuto. Pensate che Bach ci teneva alla parrucca a riccioloni ancora in pieno Settecento, quando da decenni non si usava più. Quanto alla musica, erano tanti che al suo tempo trovavano antiquata anche quella, perché non si piegava alle eleganze più facili dei giovani, tra cui stavano persino alcuni della sua ventina di figli, e tirava diritto per la sua strada.

Sapeva più di tutti gli altri. Per esempio una volta, entrato in un salone, disse che se, voltato verso il muro, avesse sussurrato qualche parola, l’avrebbe udita chiara solo chi stesse nell’angolo opposto come lui; ed era vero. Forse sapeva anche che la sua musica, dall’angolo lontano d’un mondo fra Barocco e Illuminismo, avrebbe raggiunto nitida l’angolo opposto del Duemila, sempre meravigliosamente moderna. Nella musica di Bach che ho ascoltato dal giovane e soprano torinese, Ilaria Zuccaro,  accompagnata all’organo dal Paolo Tarizzo, bravissimi entrambi ho potuto apprezzare ancora di più. Ascoltare Bach tra corali, fantasie, toccate, preludi e fughe riempiono il mio animo di felicità.

Ritengo da profano la la musica di Bach di immediata comunicazione eppure di profondi contenuti un punto fermo su cui riflettere nel bombardamento quotidiano di informazioni effimere, vuote e gridate a cui siamo costantemente sottoposti, la musica di Bach mi aiuta a vedere oltre la superficie delle cose, ad approfondirle, a conoscerle. In questa società liquida governata sempre di più dalla cupidigia dell’ economia di mercato la musica di Bach è un esempio di dedizione disinteressata e costante, lontana dalle mode e dall’ambizione avida.

Altri post di Giorgio Cortese
MAG
20
Purtroppo oggi siamo inflazionati dai sorrisi, umani e quelli delle “faccine” sui social forum e probabilmente per ripartire questa società oltre al lavoro ha anche bisogno di imparare a riappropriarsi del vero senso del sorriso
APR
24
Fermiamoci un attimo al xxv aprile e ricordiamolo ai nostri figli e alle giovani generazioni che se possono dire, pensare, ascoltare e vedere ciò che vogliono senza divieti non è per diritto divino ma per il sacrificio di tante persone
MAR
26
L’amico e collega Matteo mi ha recentemente fatto notare come la nostra amata lingua italiana sia sempre più sommersa da termini esterofili che vengono usati a sproposito
MAR
18
Ricordo a chi mi legge che nessuno di noi è un’isola, completo in se stesso, ma siamo tutti dei pezzi che contribuiamo a rende migliore il luogo dove siamo nati o dove abbiamo deciso di abitare
FEB
27
La cosa che mi fa più rabbia è che la gente non è per niente consapevole di quel che dice e scrive, non si rende conto delle rappresentazioni sociali che stanno dietro alle loro parole
Il quotidiano passo
di Giorgio Cortese
Facebook Icon
Impiegato bancario, dal 1978, i miei hobby ed interessi sono la famiglia, scrivere, leggere libri di Storia, giardinaggio. Donatore di sangue dal 1981, abito a Favria, con sincera passione innamorato del territorio in cui vivo
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore