Dittatura del clima

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Dittatura del clima
Terra, clima e territorio sono stati per secoli tre categorie distinte. La crisi ambientale le ha unificate. Sino ad oggi  abbiamo creduto che fosse il gioco delle tre carte: la terra, cioè la forma del suolo; il clima cioè l’insieme delle condizioni atmosferiche; il territorio, cioè l’impronta sulla terra dell’esercizio del potere politico di noi bipedi evoluti. Ora siamo costretti a scoprire che le carte  in realtà soltanto una, e che non si tratta di un gioco!

Non si tratta di una carta, cioè di una mappa bensì di un globo. Non che i sospetti prima mancassero, perché mai  la distinzione tra terra, territorio e il clima è stata nella storia netta e fissa. Pensate che nel 700, ancora prima dell’ottocentesca invenzione della meteorologia il clima era la terra. Si indicava ciascuna delle sezioni circolari globo e si suddividevano, tutte l’altra contigue e parallele,  caratterizzate  da diversa  ampiezza ma di analoghe condizioni di temperatura  se non di umidità. Oggi terra, territorio e clima sono una cosa sola sul nostro pianeta blu!

E’ il clima che si prende la scena sul territorio  agendo come attore principale al punto che ogni paese  è costretto a rivedere le sue scelte per il nuovo corso climatico. Pensate Che per migliaia di secoli la quantità di anidride carbonica nell’atmosfera a oscillato tra 200 e 380parti per milione. Oggi siamo arrivati a 411! Colpa della deforestazione e dell’uso di combustibili fossili, e anche se può sembrare un aumento modesto, l’effetto sul clima è di portata enorme. Accrescendo la temperatura globale, si sciolgono i ghiacciai, cambiano i monsoni, si alza il livello dei mari, si intensificano le città e le alluvioni. La siccità cresce alternata a violente piogge. 

Aumentano le migrazioni per fame che sconvolgono i paesi colpiti e quelli che accolgono. Siamo arrivati al punto di non ritorno della dittatura del clima e ne siamo prigionieri. (blog di Giorgio Cortese)

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Impiegato bancario, dal 1978, i miei hobby ed interessi sono la famiglia, scrivere, leggere libri di Storia, giardinaggio. Donatore di sangue dal 1981, abito a Favria, con sincera passione innamorato del territorio in cui vivo
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