Evviva, arriva il Santo Natale

+ Miei preferiti
Evviva, arriva il Santo Natale
Assaliti dall’ansia del regalo nel mese di dicembre sembriamo ormai smarrire il legame con l’autentica dimensione umana del dono. Sommersi dai doni da fare o da ricevere, abbiamo perso il senso della gratuità, non riusciamo più a vederla come ricchezza nelle nostre vite e nelle nostre relazioni, convinti di essere noi gli unici protagonisti di ogni cosa, noi come dei novelli deus ex machina, autoconvinti di determinare l’evolversi delle vicende e delle società! Eppure il S.Natale ci dovrebbe ricordare sia il dono per eccellenza che è ogni vita nuova che nasce, sia il dono inaudito che Dio ha fatto all’umanità e alla creazione intera con la venuta di Gesù. 
 
Evviva allora il S. Natale che  ritorna con il suo bagaglio di ricordi, di sentimenti, di buoni propositi. Ritengo che tutti, e dico proprio tutti,  cristiani e non cristiani, sentono questa festività con affetto, quasi con nostalgia e sottolineo tutti, in un modo o nell’altro,  si sentono partecipi  nell’animo di qualcosa di particolare, di unico nell’anno. Anche chi non ha la fede cristiana sente di non sfuggire a un clima così suggestivo, che al di là degli aspetti  consumistici fa intuire di essere dentro a una Storia, che fa parte di una tradizione significativa che ha segnato la storia del mondo. 
 
Il S. Natale è una storia importante per ognuno di noi perché testimonia bontà e suggerisce propositi migliori, riporta al centro di noi stessi, a quello che vorremmo essere veramente, a ciò che è più importante nella vita e che spesso, invece, trascuriamo presi dal vorticoso avvicendarsi degli eventi quotidiani. Il S.Natale risveglia più acuta la nostalgia di desiderare ad un mondo diverso, migliore, dove la violenza e l’e­goismo sono per sempre banditi perché domina la riconciliazione con noi stessi e con i nostri simili e con tutto il creato e  quindi delle società e dei popoli.  E personalmente, sentirmi parte, di questo gagliardo fiume di bontà, che il mio piccolo animo desidera ed aspira, mi fa stare bene anche se poi il cammino quotidiano riprende frenetico con le quotidiane schermaglie personali e lavorative e anche con le gelide solitudini che avvolgono l’animo. Il S. Natale  non è astratto, ma rimanda a Colui che è nato: il Figlio di Dio, il Verbo eterno, è nato nella carne, è entrato nel tempo. 
 
E con Lui una nuova vita, quella vera e allora non sono solo nel mio pellegrinaggio verso il Cielo, ho la certezza che Dio non è lontano ma si è fatto vicino e mi offre la sua amicizia, il suo amore, la sua stessa vita, allora la vita cambia. Certo le quotidiane prove sono dure ma ho Lui accanto, l’Emanuele, il Dio-con-noi per sempre. E poi il presepe, che ultimamente viene usato per becera propaganda o proibito per pulsioni buoniste. Ecco davanti al semplice presepe, il mio animo viene inondato dalla poesia che esprime in maniera genuina il  mistero dell’Incarnazione. Quando osservo un presepe e guardo il Bambino Gesù nella grotta di Betlem­me, sento nell’animo il calore della fiducia di Dio per me, fiducia che scalda il cuore e mi scioglie la vita dalla durezza della vita. Sentire che se Dio ha fiducia di me rende più facile ritrovare la fiducia nel prossimo, costruire ponti, e percorrere strade di bene. Con l’arrivo del S.Natale la Luce si è ormai accesa e nessuna tenebra potrà più spe­gnerla, quella Luce è Gesù Bambino. Per questo la piccola grotta, come tutte le oscurità della storia, è illuminata, e ognuno di noi è quella piccola grotta ed il mio personale invito e quello di lasciarsi illuminare gli animi dalla luce del S. Natale!
Altri post di Giorgio Cortese
MAR
18
Ricordo a chi mi legge che nessuno di noi è un’isola, completo in se stesso, ma siamo tutti dei pezzi che contribuiamo a rende migliore il luogo dove siamo nati o dove abbiamo deciso di abitare
FEB
27
La cosa che mi fa più rabbia è che la gente non è per niente consapevole di quel che dice e scrive, non si rende conto delle rappresentazioni sociali che stanno dietro alle loro parole
FEB
14
Buon San Valentino a tutti gli esseri umani che credono nella forza del cuore e dell’amore...
FEB
3
Oggi certi governanti hanno capito, intelligenti loro, che non debbono dare nè pane, nè divertimenti ma solo illusioni, chiacchiere, comunicati stampa e false promesse
GEN
21
È impressionante la debolezza dell'umanità nei confronti delle forze della natura. La neve, il terremoto, il fuoco, l’acqua in pochi minuti si impadroniscono della nostra vita...
Il quotidiano passo
di Giorgio Cortese
Facebook Icon
Impiegato bancario, dal 1978, i miei hobby ed interessi sono la famiglia, scrivere, leggere libri di Storia, giardinaggio. Donatore di sangue dal 1981, abito a Favria, con sincera passione innamorato del territorio in cui vivo
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore