Gli occhiali da correttivo per la vista a status symbol

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Gli occhiali da correttivo per la vista a status symbol
Certo che la natura è fantastica, un  miliardo d'anni fa non avrebbe mai  sospettato che noi miseri bipedi avremmo portato gli occhiali, eppure ci ha fatto le orecchie! Si narra, che persino nell’antichità gli uomini primitivi usassero costruirsi occhiali da sole di “legno” con sottili fessure centrali che permettevano di vederci, occhiali usati dagli echimesi nell’Artico, per limitare il riverbero del sole.

Oggi gli occhiali da vista più che oggetto di moda, è un oggetto che soddisfa esigenze di primarie del singolo individuo affetto da miopia, astigmatismo, ipermetropia e tante altre patologie degli occhi. Ma non e' da sottovalutare il fatto che anche l'occhiale da vista segue la moda, con occhiali dall'asta cosiddetta a forchetta o tempestati di strass. L'occhiale da vista viene consigliato da esperti oculisti in relazione alle patologie; ma esistono anche occhiali da vista per chi non ha una vera e propria patologia ma accusa stanchezza e affaticamento degli occhi, in tali casi si utilizzano, appunto, occhiali cosiddetti da riposo per chi lavora molto tempo al computer o per chi guarda molto la televisione.

Naturalmente gli occhiali da sole se equipaggiati con lenti apposite sono in grado di proteggere gli occhi dai raggi solari e contemporaneamente di correggere la vista. Gli occhiali hanno una lunga storia già  Seneca indicava nelle sfere di vetro un mezzo per ingrandire le immagini.  Plino scrive che Nerone usava uno smeraldo per osservare i giochi dei gladiatori nell’arena e per molti questo è inteso come uso a fini ottici. Pensate che in Orienti i cortigiani si avvicinavano all’imperatore con enormi occhiali, perché l’imperatore era il sole in terra e poteva accecarli con la sua brillantezza. Il primo prototipo di occhiale da sole risale alla Cina del XII secolo, con lenti al quarzo grigio che usavano i giudici non per proteggersi dal sole, bensì per non lasciar trasparire le loro emozioni quando interrogavano nei loro tribunali. In Europa  si trova notizia degli occhiali nel  1100 quando la Repubblica di Venezia colse l’importanza di mantenere segreta l'arte della produzione del vetro, confinò le fornaci sull'isola di Murano con la scusa della pericolosità di queste nell'ambito di una città costruita prevalentemente con il legname del Cadore, e pertanto vietava espressamente ogni fonte di traffico a forestieri e veneziani sia interna che esterna.

Si evidenzia perciò che la produzione di lenti a Venezia era oramai fortemente presente. Si deve poi ai veneziani l’invenzione delle stanghette, in origine gli occhiali avevano una montatura molto pesante ed erano pensanti sul nazo e doceveno essere utilizzati con un manico da tenere con una mano, infatti gli ottici veneziani  introdussero le stanghette. chiamate branche, dal veneziano brancar trattenere. E’ bene ricordare che l’aplicazione razionale di questo t strumento correttivo per la vista è ipera di un Olandese Franciscus Donders, che, che per primo prescrisse lenti con potere corrispondente alla correzione del difetto visivo. La prima industrializzazione dell'occhiale, in Italia, avvenne nel  1878 per opera di Angelo Frascura che aprì la fabbrica, indovinate un po’, in Veneto, dove esisteva già una tradizione artigianale per gli occhiali a Casalzo di Cadore, dando inizio al distretto industriale dell’occhiale.

Ne hanno fatta di strada gli occhiali, inizialmente strumenti dell’elite, e anche gli occhiali da sole, usati all’inizio non per proteggere dal sole ma per mantenere il pallore del viso. Per i nobili mostrare il pallore era un elemento di distinzione rispetto ai popolani, costretti a lavorare in mare e nei campi ed erano abbronzati. I nobili si spalmavano la faccia di un cerone bianco ante Rivoluzione Francese per sempre più nobilmente pallidi. E’ solo nel ‘900 che gli occhiali da sole diventano un accessorio di massa. Dall’icona dei Ray Ban, che emerge negli anni ‘30 per gli aviatori, fino ai modelli personalizzati attuali di ogni foggia.

Come sempre, l’accessorio funzionale diventa una moda del design. Il sole sarà anche fonte di luce e di vita, ma gli uomini hanno sempre unito il bisogno di proteggersi dal sole con il piacere di farlo. Il sole illumina il colore degli occhi. Ma l’imperativo della moda è dotarsi di un elegante paio di  occhiali da sole contro il sole a volte anche se il sole è già tramontato. Pensando agli occhiali mi viene in mente il mio primo ottico a Cuorgnè Doano, in via Garibaldi a Cuorgnè che mi ha venduto il primo occhiale quando frequentavo la prima media, quanti ricordi dietro ai primi occhiali, perchè allora eravamo in pochi a scuola e venivamo derisi con il nomignolo di "quattrocchi". Oggi la situazione è completamente cambiata: chi li porta non solo non si sente a disagio ma ne ha fatto uno status symbol o un segno distintivo.

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Impiegato bancario, dal 1978, i miei hobby ed interessi sono la famiglia, scrivere, leggere libri di Storia, giardinaggio. Donatore di sangue dal 1981, abito a Favria, con sincera passione innamorato del territorio in cui vivo
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