I soliti idioti

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I soliti idioti
A Milano all’inaugurazione dell’Expo ho visto due volti dell’Italia, quella virtuosa, che lavora e che si tira su le maniche, i cittadini di Milano che hanno fatto pulizia nelle strade dopo i disordini del giorno prima. L’Italia fatta da gente che lavora per la buona riuscita dell’Expo, avvenimento importante, lavoratori che sono operaie e tutori dell’ordine, che avrebbero ben ragione di protestare per lo stipendio che molte volte non basta ad arrivare a fine del mese, ma che vanni sempre avanti.
 
E poi l’Italia, infima ma rumorosa minoranza, composta dai soliti idioti che associano al diritto di protestare la libertà di spaccare le proprietà altrui, farlocchi che hanno tenuto in ostaggio con le loro scellerate azioni dei cittadini costretti a rimanere in casa e a vedere andare in fumo la loro auto, costata sudore e fatica. Dei teppisti, che sono da condannare senza se e senza ma! Degli stupidi idioti che protestano con l’Expo  che ha come obiettivo dell’evento la lotta contro la nutrizione del pianeta, la lotta alla fame e alla denutrizione, per ripartire su di una cittadinanza  globale e sulla condivisione delle risorse, ripartire  dalla cura della Terra,  perché non ci sarà mai una morale per la civile  convivenza senza una morale comune di come gestione tutti insieme le risorse del pianeta terra.  
 
Non servono leggi più severe contro questo farlocchi, ma serve il rigido rispetto di quelle attuali, perseguendo chi si macchia di fatti cosi gravi che risarcisca i danni morali e materiali non solo con multe salate ma con il lavoro fisico nel ripristinarle, per fargli capire che il lavoro e fatica, la libertà e figlia del  lavoro e la democrazia il rispetto delle regole della civile convivenza. La speranza esiste nel sentire i bambini che  cantano l'inno nazionale durante la cerimonia inaugurale di Expo il coro, quando alla fine dell’inno di  Mameli,  hanno  sostituito, il: “siam pronti alla morte", con il: “siam pronti alla vitaaaa.. l'Italia chiamò " con la mano sul cuore! Questo mi da speranza per il futuro che  questi vigliacchi incappucciati senza morale e senza meta non prevarranno.
 
W la Terra, W la vita.
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di Giorgio Cortese
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Impiegato bancario, dal 1978, i miei hobby ed interessi sono la famiglia, scrivere, leggere libri di Storia, giardinaggio. Donatore di sangue dal 1981, abito a Favria, con sincera passione innamorato del territorio in cui vivo
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