Il gomito del telefonista da cellulare

+ Miei preferiti
Il gomito del telefonista da cellulare
Una volta certe infermità avevano nomi evocativi e seducenti: tosse asinina, ginocchio della lavandaia, piede d’atleta, febbre da fieno, fuoco di sant’Antonio, le voglie: di caffellatte, di fragola, di vino, o d’altra bevanda o cibo, che le gestanti imprimevano sui neonati ed altre ancora. Queste malattie formavano nell’immaginario popolare, ma anche nella pratica medica, una costellazione che da una parte pescava nella mitologia, se non nella superstizione, e dall’altra confinava con la dura realtà quotidiana di sofferenze e patimenti.
 
Poi i tempi cambiarono: i medici smisero i costumi carichi di piume e orpelli e indossarono camici immacolati, ai rimedi dei praticoni si sostituirono le medicine di sintesi, da preparatori di pomate e cataplasmi i farmacisti si trasformarono in rivenditori di flaconi, di pillole impacchettate.. Il vocabolario non poteva non adeguarsi e le malattie cambiarono nome, assumendo appellativi scientifici, ma asettici e quasi dimessi. Ora, potenza del progresso tecnico e dell’ossessione classificatoria, sono state identificate altre malattie: l’ultima in ordine di tempo sembra il “gomito del telefonista” , che, con un recupero della pittoresca terminologia d’antan, richiama il più noto “gomito del tennista”. 
 
Leggevo in una rivista che negli Stati Uniti gli ortopedici hanno lanciato l’allarme per la frequenza con cui le persone presentano danni al nervo ulnare, quel nervo che passa sotto il gomito e ci dà la scossa quando lo urtiamo, danni causati da una prolungata e vigorosa piegatura del braccio, quale si ha quando si tiene il telefono cellulare attaccato all’orecchio. In questa posizione il flusso sanguigno al nervo si riduce, provocando formicolio e insensibilità alle dita, specie al mignolo e all’anulare. Col tempo, chi soffre di questa sintomatologia, il cui nome nel freddo gergo medico è « sindrome del canale cubitale», subisce un indebolimento della mano e incontra difficoltà nell’eseguire certe azioni: scrivere a mano o alla tastiera, cucire o suonare certi strumenti.
 
L’uso costante del telefonino, sottopone a un affaticamento eccessivo e ripetuto il nervo ulnare. Il nervo s’indebolisce e si sfibra e il danno può diventare cronico e irreversibile. In tal caso si può solo intervenire chirurgicamente. Nei casi più lievi, basta mutare le abitudini, seguendo le regole dettate dal buon senso: telefonare meno a lungo, usare un auricolare o il viva voce, cambiare spesso mano e orecchio. Di questa malattia soffrono non solo i telefonisti irriducibili, ma anche coloro che scrivono molto al computer e in genere chi tiene a lungo il gomito flesso a formare un angolo inferiore ai 90 gradi, oppure chi si appoggia a un gomito per molto tempo. Questo mi fa pensare che bisogna sempre usare  il giudizio perché il troppo stroppia.
Altri post di Giorgio Cortese
OTT
17
Sono passati cento anni dalla Rivoluzione d'Ottobre. Personalmente lo ritengo un disastro storico, sia per il popolo russo che per l'Europa intera...
OTT
8
E’ arrivato l'autunno, e cadono le castagne. Ma a Favria la Pro Loco ne ha già raccolte molte per la tradizionale castagnata di domenica 22 ottobre
SET
24
Il recente e purtroppo non ultimo scandalo della sanità, sulle protesi usate sui pazienti come cavie mi ha fatto ricordare il libro Steinbeck: Uomini e topi
SET
15
Sul territorio Canavesano verrà costruito un nuovo centro commerciale. Ritengo i grandi centri dei luoghi dove le relazioni umane sono inesistenti, uno spazio fisico che è il non luogo, contrapposto ai classici luoghi di incontro
SET
7
Il Canavese è la nostra terra e chi viene ad abitare qua deve vivere con le nostre regole, se qualcuno cerca di imporre le proprie evitiamo di sentirci colpevolizzati come razzisti...
Il quotidiano passo
di Giorgio Cortese
Facebook Icon
Impiegato bancario, dal 1978, i miei hobby ed interessi sono la famiglia, scrivere, leggere libri di Storia, giardinaggio. Donatore di sangue dal 1981, abito a Favria, con sincera passione innamorato del territorio in cui vivo
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore