Ma dove vanno a finire i nostri soldi?

+ Miei preferiti
Ma dove vanno a finire i nostri soldi?
La domanda di molti cittadini (ed anche la mia) è dove vanni a finire i soldi che paghiamo con i vari balzelli? Tares, Imu, la futura Tasi e Tise, ecc ecc? Mi viene da pensare allo sceriffo di Nottingham, che nel cartone animato di Walt Disney, riscuoteva le tasse per conto del suo padrone, il Principe Giovanni. Nel cartone entra nelle misere capanne dei villaggi con i suoi armigeri e toglie la monetina al bambino, al vecchio e alla povera donna. 
 
Quello era solo un cartone animato e della reale esistenza di questo sceriffo non ci sono prove storiche. Come è noto, questo losco figuro è un implacabile razziatore, uno che ruba la pagnotta ai poveri per consegnarla al principe Giovanni e alla sua corte. Prendo ad esempio da questa storiella per parlare dei novelli sceriffi di Nottingham che abbiamo nel Patrio Stivale. In Italia il lavoro scarseggia e tutto langue. Mi viene il sospetto che la crisi economica mondiale sia una enorme frottola. La ricchezza complessiva del pianeta cresce, anno dopo anno, ma si sposta via dall’Italia. La nostra Patria, giorno dopo giorno, mese dopo mese, scivola sempre più giù nel declino. 
 
Se voglio  stare concretamente con i piedi per terra e ragionare su questioni comprensibili, che tutti toccano con mano, basta parlare di tassa rifiuti, ieri Tarsu, poi Tia e oggi Tares, nel 2014 chissà quale sarà il nuovo acronimo! La sostanza è che il servizio è sempre più scarso, ma i costi si impennano esponenzialmente nel tempo. Ma i novelli sceriffi di Nottingham, resisi conto che la gente non ne può più che fanno? Una proroga che magari si assommerà ad una mini Imu, ma che non risolve il problema. 
 
Se non avete ben compreso, parlo di immondizia, rifiuti. Ma allora un anziano quanti rifiuti produce rispetto ad un giovane o viceversa? E poi, quanto è moralmente giusto “spennarlo”, sempre ammesso che abbia da parte  ancora qualche euro con cui pagare? Purtroppo gli emuli dello sceriffo di Nottingham sono armati dalla legge che gli permette di rapinare noi poveri sudditi, al Principe Giovanni va bene tutto, anche un etto di grano, un sacco di farina, un chilo di mele, un piatto di insalata, una mezza pagnotta. C’è un sacco di spazio nei suoi enormi depositi. Nel cartone animato lo sceriffo di Nottingham tassava i propri sudditi, senza doversi minimamente giustificare ed è triste per noi essere costretti a sperare nell'arrivo di un novello Robin Hood.
Altri post di Giorgio Cortese
LUG
17
Occorre un serio dibattito per tutelare i ciclisti sulle strade e punire chi trasgredisce le regole perch bello andare sulle due ruote ma serve una sana cultura della bicicletta
LUG
7
Per favore non abbandonateci, siamo esseri viventi e non oggetti che potete riporre in un cassetto, siamo cani i vostri fedeli amici che non vi tradiscono mai! Bau! Bau!
GIU
21
Il mondo ha un grande bisogno oggi di guardare l'Eucaristia per non perdere di vista il volto degli uomini, il valore della vita e degli umani bisogni
GIU
18
Ultimamente ho appreso di diversi suicidi, di giovani ed anziani, certo l'argomento non allegro, ma il suicidio un fenomeno complesso...
GIU
9
Non voglio assolutamente biasimare chi trovandosi aggredito in casa si difende, ci mancherebbe, ma forse oggi abbiamo perso la bussola del buonsenso...
Il quotidiano passo
di Giorgio Cortese
Facebook Icon
Impiegato bancario, dal 1978, i miei hobby ed interessi sono la famiglia, scrivere, leggere libri di Storia, giardinaggio. Donatore di sangue dal 1981, abito a Favria, con sincera passione innamorato del territorio in cui vivo
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore