Pasticcio all'italiana

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Pasticcio allitaliana
Pasticcio all'italiana. Questo non è un piatto ma purtroppo l’ennesima amara medicina che noi cittadini trattati da sudditi dobbiamo subire, della serie che se nel Comune dove abbiamo pagato la Tari, se questa si è gonfiata in maniera anomala, non è l’Ente che ci rimborsa, magari con due righe di doverose scuse, ma siamo noi che dobbiamo ricontrollare se i calcoli sono giusti e magari subissiamo di telefonate gli incolpevoli dipendenti del Comune dove abbiamo gli immobili e che hanno regolarmente applicato in maniera corretta la Tari.

Quello che chiedo ai signori Amministratori locali e ai Sindaci è vedere se hanno rispetto per i loro elettori! Se nei Comuni dove sono stati eletti democraticamente per fare gli interessi dei cittadini, per il Bene Comune, hanno il garbo di uscire con un comunicato ufficiale da affidare anche ai social dove affermano, sentito gli uffici (mica loro fanno i calcoli dela Tari e ci mancherebbe), che tutti i conteggi sono regolari, oppure, in caso di anomalie, che saranno loro ad avvisare i cittadini che potranno così chiedere i rimborsi.

Stiamo a vedere se dal Pasticcio all’italiana ci servono il rispetto ai cittadini, altrimenti è l’amara conferma che viviamo da sudditi deboli e vessati e serviamo solo a pagare tasse su tasse. E se per caso c’è una svista a nostro svantaggio dobbiamo noi accorgecene e non pensiamo che ci porgano le doverose scuse. Pantalone paga per tutti! (blog di Giorgio Cortese)

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Impiegato bancario, dal 1978, i miei hobby ed interessi sono la famiglia, scrivere, leggere libri di Storia, giardinaggio. Donatore di sangue dal 1981, abito a Favria, con sincera passione innamorato del territorio in cui vivo
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