Peccato di Pantalone, pronta assoluzione

+ Miei preferiti
Peccato di Pantalone, pronta assoluzione
Leggo sui media della scontata notizia di questa ennesima assoluzione, ma se in Italia ormai i giudici assolvono ogni giorno i responsabili di centinaia o forse  di  migliaia di morti a causa dell’amianto, che cosa volete che siano i “peccatucci” dell’ex-cavaliere?  La sua definitiva assoluzione da parte della Corte di Cassazione, è un evento destinato a lasciare comunque il segno. Sicuramente come la si pensi sulla vicenda, pro o contro si deve prenderne atto con rispetto. Mi viene da riflettere con l’assoluzione si può fare questo tipo di ragionamento che il personaggio in questione  non sapeva che la ragazza  partecipante alle famose,  voluttuose e chiacchierate  “cene”, fosse minorenne.

Ma allora è davvero la nipote di Mubarak? Affidare una minorenne ad un consigliere regionale non è illecito? Chiamare da Presidente del Consiglio in questura e mentire sull’età, seppure inconsapevole,  e affidare una ragazza in chiaro stato confusionale non conferisce reato? Potrei proseguire per ore sui dubbi circa questa assoluzione. Ma preferisco parlare di  una questione, anche se molti fanno finta di  non aver sentito e capito, morale  che mi  sta a cuore come cittadino contribuente italiano, il dovere morale e laico sancito dall’art. 54 della Costituzione repubblicana di “adempiere con disciplina e onore” a ogni pubblico ufficio e tanto più al massimo ruolo di governo.

Certo, oggi,  è stato assolto ma l’assoluzione non coincide sicuramente con un diploma di benemerenza politica e di approvazione morale! Queste sentenze non fanno ridere e quelli che ridono, ridono amaro. Come diceva un simpatico personaggio del capolavoro di Monicelli “La grande guerra”: “Peccato di Pantalone, pronta assoluzione”. E così IL Patrio Stivale  va avanti, anzi indietro, facendo lo slalom tra uno scandalo e l’altro e prendo atto che nonostante l’assoluzione da parte della Cassazione, il declino e l’eclissi politica di questo personaggio  è oramai inevitabile, come per Napoleone anche per lui si avvicina Sant'Elena.

Altri post di Giorgio Cortese
GEN
17
Oggi non ha senso parlare di razza, con questa teoria nei secoli passati loschi individui si sono serviti per separare, dominare, sterminare con lo schiavismo codificato e accettato senza sussulti morali per secoli
GEN
5
Ho visto uno spot che mi pare di cattivo gusto al limite dalla blasfemia. Utilizzare la Sacra Famiglia ed il Salvatore per una campagna pubblicitaria relativa all'acquisto di case...
DIC
27
Quasi sempre in questi ultimi giorni di fine dicembre faccio un resoconto mentale sull'anno trascorso, le soddisfazione e le amarezze che si sono succedute durante il 2017...
DIC
20
Il Natale è sempre più una corsa agli acquisti. Ma nonostante tutto la magia è nel suo spirito che mi pervade ogni anno...
DIC
11
Pensate che questa parola per indicare la neve deriva dall’antico germanico flokka, per indicare sia la neve che la lanuggine ed il fiocco di lana...
Il quotidiano passo
di Giorgio Cortese
Facebook Icon
Impiegato bancario, dal 1978, i miei hobby ed interessi sono la famiglia, scrivere, leggere libri di Storia, giardinaggio. Donatore di sangue dal 1981, abito a Favria, con sincera passione innamorato del territorio in cui vivo
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore