Ritornare ad avere cuore

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Osservando un recente quadro fatto da una madre, bravissima pittrice, quadro che rappresenta un cuore pulsante, per il compleanno, quaranta anni del figlio mi viene da riflettere che il cuore non è solo un organo vitale per la nostra vita è anche la dimora dell’animo. Secondo gli Egizi il cuore era il produttore incessante di ogni conoscenza, per i greci e dopo per i romani il cuore era il  centro della vita dei poeti lirici, non solo di allora ma anche per poeti più recenti come di Baudelaire, che gli attribuiva l’essenza della passione e della poesia.

Il cuore immaginato come elemento per fare regnare l’armonia dei diversi spiriti, e di condurre questa armonia alla purezza del vuoto secondo il taoismo... il cuore non solo organo che pompa il sangue e ci mantiene vivi ma molto di più. Mi ritornano alla mente le parole del grande ed immenso scrittore russo Tolstoj, l’autore di:”Guerra e pace o Anna Karenina”: “Un uomo può ignorare di avere un cuore; ma senza cuore, come senza religione, un uomo non può vivere”. Questa frase ha una sua dimostrazione nelle vicende di vari personaggi che o sono senza cuore, gretti come l'avvocato Karenin, il marito di Anna, o depravati e disonesti come i nobili Kuragin, oppure sono puri, generosi e fedeli come la Natascia di Guerra e pace o il semplice soldato-contadino Platon Karataev dello stesso romanzo.

Oggigiorno, la nostra attuale società sempre di più materiale e premiante dell’apparente e del futile, la crisi non ci sta insegnando nulla, porta ad  esaltare figure capaci di essere impassibili e insensibili, pronte a passare indifferenti davanti alla sofferenza altrui, cinici nel programmare il proprio successo, anche a costo di calpestare ogni morale e ogni rispetto. Ebbene, grazie al quadro, mi viene in mente quanto mi rammenta Tolstoj che non ha senso una vita senza il fremito della coscienza e senza il motore interiore di una fede. Certo, il cuore è un simbolo per indicare tante cose, compresa anche l'istintività o il sentimentalismo vago e sdolcinato.

Ma nel suo significato più autentico è la vera cartina di tornasole dell'umanità. Bisogna aver paura di una persona senza cuore perché è pronta a tutto: straccia non solo i sentimenti altrui, ma perde anche ogni dignità propria. Ricordo che nella vita quotidiana ogni azione e sterile senza il cuore, perché il cuore del dipinto significa anche che questo organo umano genera molteplici reazioni, ma forse dimentichiamo una minore ma significativa: la tenerezza dolce e delicata, sobria e intensa.

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Impiegato bancario, dal 1978, i miei hobby ed interessi sono la famiglia, scrivere, leggere libri di Storia, giardinaggio. Donatore di sangue dal 1981, abito a Favria, con sincera passione innamorato del territorio in cui vivo
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