Tradire, i voltagabbana

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Tradire, i voltagabbana
L'etimologia della parola tradire è sicuramente latina, e deriva da tradere,  dall'unione del prefisso tra, oltre più dare, con il significato di consegnare, ai nemici. Quindi in origine, il tradimento era un fatto appartenente all'ambito militare. Successivamente il termine si estese anche ad altri ambiti fino ad assumere il significato odierno, conservando generalmente quel senso fortemente negativo e dispregiativo. Tradire significa in genere, mancare di fedeltà, ma a seconda dell'uso, assume sfumature differenti. Il tradimento se riferito al significato, all'interpretazione di un fatto significa falsare, travisare. Se  riferito allo sguardo o ad una espressione emotiva significa esprimere, svelare, far trapelare. Se  riferito ad un'ideologia, un partito significa rinnegare, essere un "voltagabbana". 

L’espressione “voltagabbana” deriva dal nome con cui era chiamato un largo cappotto con maniche e talora con cappuccio, spesso foderato di pelliccia o di altra stoffa, usato nel medioevo dagli uomini di ogni classe per difendersi dalla pioggia o dal freddo o per cavalcare, specialmente dai militari. La parola gabbana deriva da gabbano dall’arabo qaba, di origine persiana, e oltre all'uso militare in età moderna  ha indicato una veste da lavoro usata da contadini, operai.

Come si vede l'espressione deriva dal contesto militare nel quale i soldati disertori indossavano le giubbe al contrario per non farsi notare ed essere quindi riconosciuti. Oggi ci sono politici ad ogni livello che cambiano casacca in base alle stagioni, l'importante è stare dalla parte del più forte che, in Italia, ha sempre ragione a prescindere dalle ragioni. Leggendo i giornali capisco amaramente sempre di più che l’incoerenza rappresenta il vizio più diffuso e, per questo, più tollerato nel Bel Paese. E ammettiamolo conosciamo tutti delle persone volubili e un poco codarde.  Per queste persone l'unico coraggio che hanno è ammettere di non averne. I voltagabbana se li conosci li eviti, ma questi loschi individui conoscono molti trucchi e prudentemente hanno vie di fuga preparate con cura da preveggenti. 

Torna ciclicamente la loro ora in cui esibirsi nei salti mortali che la gente ben presto dimentica convinta dai loro mascheroni quasi perfetti. Superano in forza la tenace gramigna i voltagabbana in tutti i campi per essere graditi dai nuovi padroni. Se poi per caso il vento gira sanno avvertirlo per primi e sono bravi a escogitare ogni scusa pronti a saltare lestamente sul carro dei vincitori. (blog di Giorgio Cortese)

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Impiegato bancario, dal 1978, i miei hobby ed interessi sono la famiglia, scrivere, leggere libri di Storia, giardinaggio. Donatore di sangue dal 1981, abito a Favria, con sincera passione innamorato del territorio in cui vivo
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