A te che hai ucciso il cane Dik

+ Miei preferiti
A te che hai ucciso il cane Dik
Tempo stimato di lettura: 2 minuti.
 
Sono emotiva e piango; ah se piango.
 
Piango per la vita persa, piango per un animale che non ho mai visto, mai conosciuto.
 
Piango dal dolore.
 
Piango dalla vergogna; ah quanta vergogna.
 
Mi vergogno perché non posso "far tornare indietro il tempo".
 
Mi vergogno perché non posso cambiarlo; questo tempo.
 
Mi vergogno e mi tremano le mani.
 
È la mia frustrazione.
 
Non ho fatto nulla, non ho cambiato il mondo.
 
Non ho riportato in questa vita l'empatia perduta da te, che "l'hai fatta grossa".
 
Sì, ce l'ho proprio con te, essere umano che hai urlato il tuo disprezzo verso la vita e l'innocenza al mondo.
 
Te che hai costretto un animale innocente ed indifeso a morire soffrendo, vittima della tua ignoranza.
 
Per chi non avesse letto la notizia, un povero cane, innocente, è morto dopo aver ingerito bocconi avvelenati e imbottiti con vetri e chiodi.
 
La tua mano non sa cosa significhi l'empatia, cosa si provi regalando una semplice carezza ad un essere innocente che si mostra riconoscente con occhi dolci e coda dondolante.
 
Ce l'ho proprio con te, essere ignorante, sì, ingnorante, perché ignori l'empatia, ignori la vergogna, ignori il senso di colpa.
 
Non ti auguro nulla di male, ma una cosa te la auguro: ti auguro la conoscenza.
 
Ti auguro di svegliarti un mattino, aprire gli occhi e finalmente fare la conoscenza della vergogna, del rammarico e del senso di colpa.
 
Ti auguro di conoscere tutto ciò, ti auguro di comprendere ciò che hai fatto: uccidere un essere vivente, innocente.
 
Lui lo sarà per sempre, tu invece sei macchiato, non potrai più professarti innocente.
 
Sei colpevole, colpevole della tua ignoranza.
 
Io, dal canto mio, invece, continuerò a provarla, la frustrazione, perché nonostante le mie belle parole, non riesco a trasmettere la conoscenza dell'empatia a persone simili a te: ignoranti.
 
Quel povero cagnolino, invece, lo sarà per sempre: sarà innocente.
 
Tu, forse, un giorno ti sveglierai e ti scoprirai colpevole, allora sì che sarai tu a provarla: la vergona.
Altri post di Valentina Noli
FEB
6
Schieratevi... Siamo giunti alla resa dei conti. Siamo qui per stabilire se il popolo Italico sia a maggioranza "Ciabattista" o "Scarpista"...
GEN
30
Quotidiane riflessioni Concludiamo un anno di calendario e siamo sempre in debito, verso il nostro creditore che ora si è fatto pure un poco dittatore: l'orologio...
GEN
23
Uno sguardo ironico sul quotidiano
GEN
16
Quotidiane riflessioni Credo che Georges Bizet non sia stato molto felice nel vedere rimaneggiata la propria opera, ma dopo tutto anche ad altri artisti è accaduto...
GEN
9
Uno sguardo ironico sul quotidiano Ho iniziato così a descrivere le diverse tipologie di individui che lo popolano; alla fine, come spesso accade, fin troppo spesso, la realtà ha superato la fantasia...
L'angolo di Parole in Giostra
di Valentina Noli
Ho pensato e ripensato ad una biografia accattivante, interessante.
Cosa avrei potuto raccontare di me?
Tutto o forse niente.
Non voglio definirmi, lo farete voi, imparerete a conoscermi "cammin facendo".
Per ora vi basti sapere che sono nata nel 1990, ho studiato giurisprudenza, mi sono laureata.
Da aprile 2016 sono il "giostraio" di Parole in Giostra, una giostra di racconti e riflessioni che potrete trovare su www.paroleingiostra.it.
Con "L’angolo di Parole in Giostra" cercherò di intrattenervi, di coinvolgervi; ogni martedì mi troverete qui, puntuale.
Cosa potrei aggiungere?
Mi conoscerete leggendo, quindi: Buona lettura!
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore