Auto precipita in un buco della 460: un ferito

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Auto precipita in un buco della 460: un ferito
Incredibile incidente, questa mattina, sulla ex statale 460, tra Bosconero e Lombardore. Un’auto di passaggio, una Fiat Panda, è finita dentro una buca dell’asfalto e non è più riuscita a venirne fuori. Sul posto sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Torino, la polizia stradale e un’ambulanza del 118, dal momento che la donna al volante dell’utilitaria, nell’urto, ha riportato alcune contusioni. Medicata al pronto soccorso se la caverà con qualche giorno di prognosi.
 
A provocare la voragine nell’asfalto il maltempo degli ultimi giorni. La pioggia ha letteralmente sfaldato l’ottimo catrame utilizzato per il manto stradale, generando buche di ampie dimensioni. Dentro una di queste è finita la Panda della signora (una 45enne residente a Feletto). Auto distrutta e circolazione sospesa per qualche ora, il tempo necessario ai mezzi di soccorso per salvare la donna e spostare la Panda dalla buca. Ovviamente l’automobilista potrà presentare denuncia contro il maltempo.
 
Ovviamente nessuna auto è finita in una buca tanto profonda sulla ex statale 460 (non ancora, almeno). Ma chi, in queste ore, al volante della propria auto, ha disgraziatamente dovuto percorrere l’arteria viaria principale di tutto il Canavese, si sarà accorto che, grazie alla pioggia, si sono nuovamente formate delle vere e proprie voragini nell’asfalto. Alcune profonde anche 10-15 centimetri. Una vera e propria “manna” per pneumatici, sospensioni e quant’altro. Senza contare che, nel tentativo di evitare le voragini, zig-zagando sulla carreggiata, c’è sempre il rischio di provocare qualche incidente. Stesso si può dire per altre strade della zona, anche meno battute, come la provinciale Agliè-Feletto (dove è stato piazzato un cartello con la scritta eloquente «Buche»).
 
La situazione della 460, però, è davvero drammatica. Agli automobilisti non ci resta che predicare prudenza. Come sia possibile che a ogni pioggia si vengano a creare degli squarci di quelle dimensioni è una domanda che giriamo direttamente alla Provincia. Sperando che, in attesa di una risposta, qualcuno provveda a sistemare l’asfalto. Come? Con i soliti e inutili rattoppi...
 
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di Alessandro Previati
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Alessandro Previati, classe 1982 (l’anno dei Mondiali), festeggia il compleanno il 24 giugno, quando a Torino fanno i fuochi. Ferrarese d’origine (e tifoso della Spal) ma nato a Torino, quattro anni fa è stato catapultato in Canavese. Collabora con il quotidiano La Stampa e il settimanale Il Risveglio, dopo aver scritto, per anni, su La Voce, Il Canavese e Sprint&Sport (da quando aveva 14 anni). Dal 3 ottobre 2013 è «direttore» di Qc. Tra virgolette. Perché guai a prendersi troppo sul serio.
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