Rivarolo ha abbandonato Bertot e il centrodestra

+ Miei preferiti
Rivarolo ha abbandonato Bertot e il centrodestra
Da un Rostagno all’altro. Sono passati più di vent’anni ma, alla fine, la “successione” c’è stata per davvero. Alberto Rostagno è sindaco. Ha ottenuto la fascia tricolore con percentuali bulgare: 5 liste in corsa e oltre il 40% dei consensi. In proporzione un risultato simile al successo “a mani basse” di Bertot contro Besso Marcheis, quando in gara c’erano solo due candidati a sindaco. Tante le ragione di un successo (non) annunciato. 
 
EFFETTO RENZI – A Rivarolo il Pd è il primo partito. Come in tutta Italia, del resto. L’onda lunga del premier ha pesato ampiamente sulla tornata amministrativa. Chi si aspettava un “passaggio” di voti diverso è stato smentito. Chi ha votato il centrosinistra alle europee e alle regionali, altrettanto ha fatto a Rivarolo. Con buona pace di Marina Vittone che sembra aver intercettato solo il voto della sinistra “dissidente” al partito. Il grosso è passato interamente a Rostagno.
 
GIRO – Ha giocato a favore dell’ex vicesindaco di Agliè il successo delle tappe canavesane del Giro d’Italia. Baciate dal sole e da un’esposizione mediatica senza precedenti. Anche per il candidato stesso.
 
‘NDRANGHETA – Contrariamente alle sensazioni della vigilia, il commissariamento ha pesato in maniera determinante sulle scelte dell’elettorato. Ai rivarolesi, la voglia di rivincita personale incarnata da Zucco Chinà e dalla lista Riparolium, non è andata a genio.
 
AVVERSARI – Quando una candidato ottiene il doppio dei voti del primo sfidante è chiaro che, oltre agli “agenti esterni”, c’è anche qualche dettaglio che è sfuggito agli avversari. Zucco Chinà era il probabile competitor più pericoloso per Rostagno ma il tanto atteso “testa a testa” non c’è stato. Colpa del tracollo generale del centrodestra e di una città che ha deciso di chiudere definitivamente una pagina di storia. Più che la sconfitta di Zucco lo dimostrano le appena 1000 preferenze ottenute da Bertot alle europee. Quando vinse contro Besso, l’ex sindaco portò a casa 5000 voti… Senza contare che Riparolium si è presentata con un programma poco credibile, in continuità con la passata amministrazione commissariata. Spesso sottolineando mancanze della città (scuole, Salp, polisportivo ecc ecc) imputabili proprio a quella squadra di governo. Di certo non hanno aiutato i manifesti, a conti fatti, assolutamente improponibili.
 
DIVISI – A favorire ulteriormente Rostagno il prevedibile insuccesso di Marina Vittone (ultima) e la divisione nel centrodestra sull’asse Navone-Papotti che, a Zucco, ha portato via quei voti che gli avrebbero almeno permesso di rendere la sconfitta meno amara. 
 
SENZA STELLE – Infine, così come a livello nazionale, anche Rivarolo ha assistito al tracollo del Movimento 5 Stelle (che comunque va in consiglio con il suo candidato a sindaco, Alessandro Chiapetto). In teoria il Movimento avrebbe “pescato” nell’elettorato di Rostagno. Il terzo posto, assolutamente non previsto in questi termini, ha sancito una volta di più il successo del centrosinistra. Senza se e senza ma.
Altri post di Alessandro Previati
AGO
23
Questa volta c'erano altre soluzioni praticabili alla chiusura definitiva della stazione. E grazie alla mobilitazione popolare, guarda caso, sono state adottate. Bravi i pendolari...
LUG
25
L'ennesimo capitolo della telenovela Asa posticipa la chiusura della vicenda ancora di qualche anno. Hanno vinto i (piccoli) Comuni ma i debiti dal 2008 al 2010 vanno comunque ripianati... E c'è il rischio di una beffa
GIU
12
Ci sono anche un paio di denunce dai carabinieri. La procura di Ivrea chiederà lumi all'aeronautica, almeno per avere conferma di quello che è successo...
MAR
1
Chi l'ha detto che le nuove generazioni sono prive di valori? Per carità, di episodi poco edificanti, purtroppo, ne sono piene le cronache. Tuttavia, per fortuna, ci sono anche gesti che fanno ben sperare per il futuro...
DIC
19
Da appassionato di ferrovie, anche quelle in miniatura, non posso che essere felice se la Regione annuncia (dopo decenni) l'elettrificazione della Rivarolo-Pont...
Prossima fermata? Chissà...
di Alessandro Previati
Twitter IconFacebook Icon
Alessandro Previati, classe 1982 (l’anno dei Mondiali), festeggia il compleanno il 24 giugno, quando a Torino fanno i fuochi. Ferrarese d’origine (e tifoso della Spal) ma nato a Torino, quattro anni fa è stato catapultato in Canavese. Collabora con il quotidiano La Stampa e il settimanale Il Risveglio, dopo aver scritto, per anni, su La Voce, Il Canavese e Sprint&Sport (da quando aveva 14 anni). Dal 3 ottobre 2013 è «direttore» di Qc. Tra virgolette. Perché guai a prendersi troppo sul serio.
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore