Il mio Giro – Day 2: Rivarolo

+ Miei preferiti
Il mio Giro – Day 2: Rivarolo
6.30 Non ci credo! Vedo il cielo azzurro!?

Prima di partire espleto alcune commissioni, seguo mia figlia nei suoi compiti e ... il cielo continua ad essere luminoso; non mi esalto perchè le previsioni meteo sono impietose.

14.30 Già lo so che durerà poco e mentre vi scrivo le nuvole si addensano i tuoni preavvisano l'arrivo di qualcosa che non so cosa sarà ma so quando arriverà: alle 17. (gesto scaramantico, accompagnato da queste righe che cercano di esorcizzare ciò che pare inevitabile).

La sala stampa si sta popolando, personaggi più o meno noti prendono posto e chiacchierano amabilmente.

14.42 Il tavolo dei fotografi è ancora semivuoto, sono in viaggio da Fossano arriveranno fra poco. Hanno seguito i corridori nelle fasi pre-partenza immortalandoli al podio firma al cospetto del castello di Fossano poi le squadre al completo, qualche vip, il pubblico variopinto e festante.

Arriva sempre più gente, dai rporter dei giornali locali ai giornalisti delle grandi testate italiane e straniere.

Sono già stato all'arrivo, 400mt da qui.

I bimbi delle squadre facevano sprint a 3 tagliando il traguardo “dei grandi”.

Per loro oggi è un giorno molto speciale, da raccontare ai compagni mercoledì mattino (ci sono le elezioni …).

Tanta gente che li osserva, oltre ovviamente a mamma e papà.

Non è una giornata come le altre, sono loro adesso i personaggi, il rettifilo d'arrivo è loro.

Stasera avranno tante cose da raccontare, la gara vinta o persa, la caccia agli autografi, una foto con i loro campioni preferiti, saranno sogni in rosa.

Per un momento erano Bouhanni, Nizzolo, Viviani, Evans, Uran, Felline, Nibali.

Lo so che non c'entra niente ma Nibali è Nibali anche se non c'è c'è!

Nibali e Cairoli, figli della terra di Sicilia sono tra gli sportivi più conosciuti e vincenti, soprattutto il secondo.

Se vi capita guardatevi una gara del mondiale di motocross: già di per sé uno sport dove non ci si addormenta, ma con lui in pista … partenza perde posizioni sembra annoiato ... clic ... ha deciso di aprire gas, sorpasso dopo sorpasso … ormai i suoi avversari lo sanno: per 10minuti passeggia, per gli altri 20 si diverte.

15.15 Il gruppo è già a Pavarolo in orario direi.

Vado a mettere il naso fuori dal palasport a vedere cosa succede, mi sa che il sole ci ha salutato.

Si è così, si sta preparando per scaricare.

Dopo Bocca della Stampa e Pregnolato per Grp ora anche Beppe Conti: il giornalismo piemontese c'è.

Tra un'ora saranno a Rivarolo per il primo passaggio.

Un po' indisciplinati questi addetti ai lavori, troppo chiacchieroni.

Su può dir di tutto ai nostri tranne che non ci provino: oggi nella fuga da sei c'è Canola, nei giorni scorsi Colbrelli, Battaglin, Moser.

Il mio personale premio della fuga và a loro.

San Franesco al campo b.ta Centro, sono ora passati dal mio paese, l'hanno appena sfiorato.

Ora corrono verso Front e contro le nuvole violace.

E' strano, c'è un gioco di forze, metà cielo azzurro-bianco l'altro gravido di pioggia.

16.05 A Rivara il gruppo ha cominciato la doccia, piove, invece a Castellamonte grandina … qualcuno vuole aggiungerci qualcosa?

Barbània, Castillamonte … come durante il bollettino strade, Bòrgaro, Venària ... non lo sopporto, con tutte le attenuanti generiche ma, non lo reggo.

Primo passaggio in avvicinamento, il gruppo sta lavorando per ricucire il distacco.

Rubo una sedia da un gazebo dove qualcuno guarda la corsa, ci salgo e aspetto.

Il gruppetto di Canola resiste, dietro il gruppo capisce che ha dormito troppo e ora tenta l'inseguimento indiavolato.

Passati, torno in sala prendo l'altra fotocamera, corro all'arrivo e mi metto al fondo della lunga fila di fotografi: chi tardi arriva male alloggia! O no? Non è detto.

Aspetto, due parole con il vicino e ci si organizza: chi sta giù chi su, non troppo in là sennò arriva “lo sceriffo” e ti invita, fermo, a stare dietro alla linea, 5secondi dopo è tutto come prima.

Ultimo km per Canola più due superstiti del gruppetto da sei.

Li ho nell'obiettivo Canola davanti, al Venezuelano Rodriguez e al transalpino Tulik.

Canola vince la volata ristretta con il guppo a 10 sec regolato da Bouhanni a precedere Nizzolo e Viviani.

Corro incontro al vincitore ma tutto il gruppo fa tappo, immortalo forse l'unico giapponese in gruppo mentre sta parlando con un fotografo giapponese.

Scortato da un addetto ci sfreccia davanti Uran e dopo un po' un raggiante Canola si dirige alla zona podio.

Non voglio farmi una doccia di spumeggiante champagne, solo uno scatto quando parte il getto e poi via!

Braccia alzate, promo per gli sponsor e abbracci di rito

Persone del comitato organizzatore a premiare il vincitore, le miss che lasciano 2 righe di rossetto sulle guance di Uran e poi ... pronti … claclaclaclac … girati! e subito dopo gocce di spumante sulla schiena, fotografi lavati, chiazze sull'asfalto ed un odore di liquido bollicinoso.

Detto tra noi, non mi piace proprio!

Torno in sala stampa, prendo le schede ,e infilo nel lettore … non funzionaaaaa!!! impreco.

Chiedo al vicino Inglese di prestarmi la sua e lui gentilissimo acconsente, ripeto la procedura … ma che lettore è!? Lento come una lumaca!

Scarico solo le foto da inviare, le sistemo allego alla mail … INVIA ... clic.

Restituisco il tutto e scelgo le foto per la gallery.

Le invierò da casa.

Parto e girovago per aggirare la zona off limits, quindi ritrovo la retta via.

23.43

Devo ancora preparare le foto, sono stanco.

Domattina alle 10 passo a prendere il mio amico Marco destinazione Agliè a seguire Favaro, paesino prima di Oropa.

Un'altra lunga, stancante, allegra, piacevole, laboriosa (!) giornata.

L'ultima.

Galleria fotografica
Il mio Giro – Day 2: Rivarolo - immagine 1
Il mio Giro – Day 2: Rivarolo - immagine 2
Il mio Giro – Day 2: Rivarolo - immagine 3
Il mio Giro – Day 2: Rivarolo - immagine 4
Il mio Giro – Day 2: Rivarolo - immagine 5
Il mio Giro – Day 2: Rivarolo - immagine 6
Il mio Giro – Day 2: Rivarolo - immagine 7
Il mio Giro – Day 2: Rivarolo - immagine 8
Altri post di Massimo Andreis
AGO
12
La maglia gialla è di un italiano però, Vincenzo Nibali l’ha indossata per l’ultima volta, adesso la metterà in valigia e la porterà a casa
MAG
29
Si torna a casa, ripongo con cura l'attrezzatura in auto e partiamo...
MAG
23
Rivarolo arrivo in volata, emozione forte, una mandria di bisonti e tu lì da una parte … spettacolo!
MAG
22
Ebbene si! Il giro è vicino sempre di più vicino alle nostre terre.
MAG
21
Che spreco gettare una banana dagli spalti di uno stadio ai piedi di un giocatore di colore. E' un frutto importante per lo sviluppo del nostro cervello...
Roba da Sport!
di Massimo Andreis
42 anni vissuti a San Francesco al Campo nella campagna che ama a far da proscenio alle Alpi Graie che adora ed al Monviso che lo saluta ogni mattino. Sposato padre di 2 figli ai quali comincia a trasmettere la passione per la fotografia, sportiva soprattutto, lo sci di fondo (da buoni figlioli son tali solo se contraddicono i genitori e preferiscono la discesa), l'amore per il ciclismo, come esempio e filosofia di vita (quello pulito che c'è e deve essere difeso) e dell'hockey ghiaccio sinonimo di forza, dinamicità, equilibrio gioco di squadra e rispetto per l'avversario e la fede granata, altro esempio di vita, dove nessuno ti dà niente e il raggiungimento degli obiettivi attraverso la sofferenza e il sacrificio forgiano il carattere.
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore