Gerusalemme arrivo (di corsa o quasi)!

+ Miei preferiti
Gerusalemme arrivo (di corsa o quasi)!
Mi sento come un bimbo la vigilia di Natale. Domani a quest'ora sarò a Gerusalemme per farmi rapire da uno spettacolo di gente e di colori che nemmeno riesco a immaginare: tutto ciò che ci sarà prima, durante e dopo la quarta Maratona internazionale. Quella che un anno fa ha portato in Israele 20 mila persone da 53 diversi Paesi del mondo.

Quella che nella capitale delle tre religioni viene considerata l'ultima grande kermesse prima della visita di Papa Francesco, tra un paio di mesi. Io, va da sé, non sono un atleta: venerdì correrò solo per il gusto di farlo, come al solito, e anche per fotografare e raccontare dall'interno questo evento pazzesco.

Sarò con un gruppo di italiani (loro podisti veri mi sa, io al massimo correrò dieci chilometri e poi mi andrò a nascondere) in partenza da Milano e Roma. E no, non vedo l'ora di mischiarmi a una miriade di persone dai quattro continenti. 

Ho pensato: che posso portare con me dal Canavese? E allora visto che questo blog che da domani in poi ospiterà le mie foto da Gerusalemme è colorato di granata e considerata l'amicizia con il Toro club Valli Alto Canavese, ho deciso per un piccolo "saluto" da Gerusalemme: sventolando la sciarpa degli amici di Priacco.

 

SEGUITE IL DIARIO DA GERUSALEMME, ovviamente qui su QC che andremo ad aggiornare con le foto del buon Alessandro Ballesio!

DIARIO - IL PRIMO GIORNO CON VIAGGIO A BETLEMME 

DIARIO - IL SECONDO GIORNO: LA CORSA

 

Altri post di Alessandro Ballesio
FEB
21
Domenica c'è il derby della Mole. L'ultima vittoria del Torino risale al 9 aprile del 1995
FEB
14
San Valentino. Il primo raggio di sole si fa spazio tra vette troppo ingombranti e torna ad illuminare la piccola frazione di Locana
GEN
22
Andy Leeano da Wirosaban, isola di Giava, ha attraversato il pianeta a bordo della sua due ruote Piaggio. Tifosi e club hanno cercato di tingergli di granata perfino la Vespa...
GEN
6
«Heysel e Superga, tragedie sorelle» in una mostra unica. Che sia l’occasione per redimerci (granata e gobbi) di fronte a tutti gli appassionati di calcio?
DIC
13
Ci voleva Kamil, il gigante polacco che tremare le caviglie fa, per lanciare un tormentone Toro da intonare in Maratona. Glik Glik Glik Glik Glik...
Ti...Toro!
di Alessandro Ballesio
Twitter IconFacebook Icon
Giornalista canavesano trapiantato a Vercelli, è nato l'anno giusto: il 1976, quando il Giro d'Italia fece tappa a una manciata di chilometri da casa sua, a Ozegna, ma soprattutto quando Pulici, Graziani e Claudio Sala regalarono l'ultimo scudetto e l'unica fede possibile. Cinque anni fa, nel palazzetto dello sport di Castellamonte, ha avuto il privilegio di sfidare a calcetto alcuni dei suoi eroi. Si narra che il Poeta gli abbia rifilato sette tunnel in meno di quindici minuti.
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore