CANAVESE - La «FaiMarathon» a Castellamonte, Bairo, Agliè e San Giorgio

| Giunge alla sua quinta edizione la manifestazione nazionale organizzata dai Gruppi Giovani del FAI, l’evento di punta della campagna “Ricordiamoci di salvare l’Italia”

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CANAVESE - La «FaiMarathon» a Castellamonte, Bairo, Agliè e San Giorgio
Giunge alla sua quinta edizione la manifestazione nazionale organizzata dai Gruppi Giovani del FAI, l’evento di punta della campagna mensile di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”. Domenica 16 ottobre 2016 più di 3.500 volontari del FAI, in 150 città di tutta Italia, accompagneranno i visitatori alla scoperta di oltre 600 luoghi solitamente chiusi al pubblico attraverso itinerari tematici ed eventi speciali che offrono una originale chiave di lettura. Accesso a ogni luogo a fronte del contributo richiesto dai volontari. Il Gruppo Giovani e la Delegazione di Ivrea e Canavese presenteranno per l’annuale FAIMARATHON “passeggiata con gli occhi”, Domenica 16 ottobre 2016 dalle ore 10 al tramonto un itinerario lungo il Canale di Caluso nei territori di Castellamonte, Bairo, Agliè e San Giorgio.
 
Un percorso - nuovo nel suo genere - che comprende la possibilità di camminare (a piedi o in bicicletta) e che si ispira al tema dell’acqua in rapporto al paesaggio e ai Beni Artistici di questa porzione del Piemonte. La strada sterrata lungo il Canale, permetterà di scoprire questo angolo suggestivo del Canavese, ancora di “toccante” valore paesaggistico e di particolare attualità per le attività produttive che dal XVI sec. ad oggi sono state realizzate grazie all’acqua. Ogni visitatore quel giorno potrà decidere come organizzare la propria visita avendo la possibilitàdi leggere i cartelli esplicativi - realizzati per l’occasione dal FAI IVREA CANAVESE- che saranno inseriti permanentemente nei vari punti (8) lungo questa prima parte del Canale di Caluso, grazie al contributo della SMAT, uno degli sponsor della manifestazione. 
 
Al termine della giornata un servizio di bus navettadi Erbaluce Express riaccompagnerà le persone che hanno lasciato la macchina ai punti di partenza di Castellamonte o di San Giorgio, grazie alla collaborazione con Banca d’Alba e del Canavese, altro sponsor della FAIMARATHON. Il percorso per tutte le età, coincide infatti con una strada sterrata che lambisce il Canale Caluso in tutta la sua estensione, con un tracciato di una decina di chilometri attraverso i territori di Castellamonte, Bairo, Agliè e San Giorgio.
 
Nell’occasione saranno aperti diversi beni artistici: a Castellamonte, oltre al Castello, le fornaci ottocentesche, dalla Pagliero nella frazione Spineto alla Stella a Castellamonte. In città la Casa Museo Famiglia Allaira con la sua collezione della produzione ceramica dell’Ottocento; il Museo della Ceramica di Palazzo Botton con le sue mostre e le collezioni artistiche del Novecento; le attuali fornaci di produzione delle celebri stufe. A Bairo si incontra l’antico Mulino feudale, ancora funzionante (mulinodibairo.it). Nelle vicinanze si trova l’antico stabilimento dell’Amaro Bairo; il Santuario di Santa Maria di Zinzolano; segue il paese di Torre, “paese fiorito” noto come paese d’arte per le opere d’arte contemporanea che ne decorano le case.
 
Ad Agliè: lungo il canale sul limitare del paese, si incontrano lo stabilimento Olivetti, imponente costruzione di inizio Novecento, già sede del Cotonificio De Angeli Frua, poi acquisito dall’Olivetti che vi produceva la mitica macchina da scrivere “Lettera 22”; infine il Setificio settecentesco, voluto e costruito nel 1740 dai conti San Martino d’Agliè. Successivamente, si costeggiano i locali di servizio del Castello di Agliè, come la limonaia, i depositi delle carrozze e la scuderia. Il Canale è dominato dall’imponente e maestosa mole del Castello di Agliè, precedentemente dei San Martino di Agliè poi dei Savoia, circondato da uno splendido parco con la settecentesca Fontana dei Quattro Fiumi. Nei pressi la splendida chiesa della confraternita di Santa Marta, piccolo capolavoro del barocco piemontese.Biglietti a prezzo speciale per il pubblico della FAIMARATHON sono stati accordati dalla Direzione del Castello.
 
A San Giorgio si incontra il primo “ponte sospeso” (un ponte di Brooklyn di New York, ma in miniatura), costruito nel 1818. Si tratta di un curioso ponte pensile in ferro, primo nel suo genere realizzato in Italia (e uno dei primi in Europa) che attraversando il canale permetteva l’accesso al villino del notaio Priè situato sulla collina. Prima di entrare nel paese di San Giorgio, è possibile ammirare il Castello dei Conti Biandrate. Molto interessante è il Museo etnografico “Nossi Rais” (le nostre radici) con una bella presentazione della cultura contadina canavesana.
 
L’accesso è libero lungo tutto il percorso, ma sarà gradito un contributo nei confronti del FAI, in occasione della FAIMARATHON. Saranno presenti vari punti informazioni gestiti dai volontari del FAI che offriranno anche l’aqua dai contenitori forniti appositamente dalla SMAT. 
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