CAREMA - I vigneti di Canavese e Valle d'Aosta uniti per il turismo

| Il progetto è stato presentato nella sede dell'assessorato all'agricoltura e risorse naturali della Regione Valle d'Aosta

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CAREMA - I vigneti di Canavese e Valle dAosta uniti per il turismo
Valorizzare nuovi itinerari di scoperta enoturistica sui due versanti delle Alpi Occidentali: è questo l'ambizioso obiettivo del progetto della “Strada dei Vigneti Alpini” che, dopo un lavoro preparatorio durato due anni, dal marzo 2017 è entrato nella fase operativa, coinvolgendo amministrazioni pubbliche e agenzie torinesi, valdostane e savoiarde, che hanno candidato il progetto al sostegno da parte dell'Unione Europea nell'ambito del programma Interreg Alcotra 2014-2020. L'Asse 3 del programma riguarda in particolare l'attrattività del territorio e uno degli obiettivi da perseguire è l'incremento del turismo sostenibile. La Strada dei Vigneti Alpini intende proporre un itinerario turistico tematico transfrontaliero, che valorizza le peculiarità dei tre territori coinvolti dal punto di vista enologico, gastronomico, geografico, storico e culturale.
 
Il progetto è stato presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella sede dell'Assessorato all'Agricoltura e Risorse naturali della Regione Autonoma Valle d'Aosta, a Saint-Christophe. La Città Metropolitana era rappresentata dal Consigliere metropolitano delegato allo sviluppo montano, Dimitri De Vita, il quale ha sottolineato che “è stata colta l’opportunità di attrarre sul territorio finanziamenti europei per valorizzare la storia della vitivinicoltura di montagna, che si confronta con un contesto internazionale difficile. C’è un gap di marketing che deve essere colmato e lo possiamo fare grazie al programma Interreg Alcotra 2014-2020 e a un progetto che consente alle nostre realtà locali di promuovere la loro cultura del vino”. “Il collante tra i due versanti delle Alpi può essere quella cultura del vino e della viticoltura. – sottolinea il Consigliere De Vita - Patrimonio storico, formazione professionale e marketing sono tre aspetti fondamentali di un progetto che deve aiutare le comunità e gli imprenditori locali a vincere una scommessa forte su un prodotto unico nel suo genere come il vino di montagna. Si deve tutelare il livello qualitativo, aiutando il consumatore ad essere consapevole delle peculiarità del prodotto”. 
 
Grazie al progetto della Strada dei Vigneti Alpini a Carema tornerà a nuova vita la “Gran Masun”, una casaforte tardo-medievale risalente al 1404, che diventerà una tappa fondamentale per gli amanti della viticoltura e del territorio. I tre piani sottoposti ai vincoli della Soprintendenza sono stati acquisiti dal Comune, che ha intenzione di realizzare al piano terra una cantina da dedicare alle degustazioni. Negli altri piani si svilupperanno spazi che “racconteranno” in un museo multimediale interattivo la storia della vitivinicoltura eroica del Canavese. Il Comune ha acquisito la proprietà dell’edificio e ha dato avvio al primo lotto di interventi. È stato rifatto il tetto sono stati portati a termine interventi di consolidamento statico, grazie a finanziamenti europei e regionali, ad un contributo della Compagnia di San Paolo e a uno stanziamento del Comune. Nei pressi della “Masun” sono state realizzate due aree di parcheggio con muri di pietra e i tradizionali “Pilun”, elementi distintivi del territorio, che sostengono i terrazzamenti tipici con i vigneti a pergolato. Nel mese di settembre scorso a Carema si sono celebrati i 50 anni della DOC Carema e la sessantacinquesima edizione della Festa dell’Uva. Nell’ambito del programma di incontri in occasione della Festa si è svolto un convegno che, in linea con le tematiche del progetto della Strada dei Vigneti Alpini, ha sottolineato il valore paesaggistico dei terrazzamenti caremesi.
 
Tra gli Enti promotori del progetto sono la Città Metropolitana di Torino come capofila, i Comuni di Carema e Pomaretto, la Regione Autonoma Valle d’Aosta, l’Institut Agricole Regional della Valle d’Aosta, il Centro di ricerca, studi e valorizzazione per la viticoltura di montagna, il Conseil Savoie Mont Blanc.
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