CASTELLAMONTE - Breve guida al Cap, questo sconosciuto

| Obiettivi, metodi di funzionamento e «pubblico» del Cap, il centro di assistenza primaria che partirà da gennaio nell'ex ospedale di Castellamonte

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CASTELLAMONTE - Breve guida al Cap, questo sconosciuto
Obiettivi, metodi di funzionamento e «pubblico» del Cap, il centro di assistenza primaria che partirà da gennaio nell'ex ospedale di Castellamonte. In quattro punti il riassunto del progetto.
 
DI COSA SI TRATTA? - Il Cap, in breve, è un centro di assistenza primaria gestito dai medici di base del territorio. I cittadini troveranno sempre in ambulatorio (per sette ore al giorno) un dottore a disposizione. Con i medici di famiglia dell’ambito territoriale di Castellamonte è stato siglato un atto di adesione che li vede impegnati nell’ambito del Cap oltre il loro normale orario di ambulatorio.
 
A COSA SERVE? - Nell’ambito del Cap il cittadino troverà il medico di famiglia, che integrerà la propria attività con lo specialista ospedaliero o convenzionato che si occuperà dei casi di maggiore complessità clinica. Ma non solo. I servizi inclusi nel CAP sono anche la continuità assistenziale (ex guardia medica), il centro prelievi ad accesso diretto quotidiano, la radiodiagnostica, la dialisi, i servizi amministrativi distrettuali, i servizi infermieristici ambulatoriali e lo sportello unico socio sanitario.
 
A CHI E' RIVOLTO? - Il progetto sarà operativo in via sperimentale per la durata di 6-9 mesi con un’attività dedicata alla gestione delle persone affette da patologie croniche e degli eventuali accessi per bassa complessità clinica acuta. In questo periodo saranno gestiti gli utenti residenti nell’area di Castellamonte del Distretto di Cuorgnè, che conta circa 16.400 assistiti, con la presenza di un medico di famiglia per 7 ore al giorno (dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19) dal lunedì al venerdì. Qualora la sperimentazione dia esiti favorevoli, sarà da prevedere a regime un’attività espletata da due medici per 7 ore al giorno per tutta la popolazione del distretto di Cuorgnè. 
 
PERCHE' UN CAP? - Quando sarà a regime il Cap gestirà la popolazione dell'intero distretto di Cuorgnè: una popolazione pari a circa 81000 abitanti, un’estensione territoriale pari a 95.178 metri quadrati con una densità di popolazione pari a 118 abitanti per chilometro quadrato, la più bassa nell’Asl TO4. «Il territorio - confermano dall'azienda sanitaria - è particolarmente complesso rispetto alle comunicazioni e alle distanze delle persone dai servizi e in tali realtà risulta importante portare i servizi delle cure primarie il più vicino possibile alla popolazione per poter rispondere al meglio alle necessità del cittadino. E il presidio sanitario di Castellamonte si colloca in posizione centrale nel distretto di Cuorgnè».
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