CASTELLAMONTE - Il Psi lascia Mazza: «Quindici mesi di nulla»

| Frattura definitiva tra l'amministrazione e una delle forze politiche che aveva sostenuto alle elezioni l'attuale primo cittadino

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CASTELLAMONTE - Il Psi lascia Mazza: «Quindici mesi di nulla»
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato firmato dal Segretario del Partito Socialista di Castellamonte, Salvatore Giuliano.

«Si è finalmente tenuto in data 12 settembre 2018 l'incontro con gli esponenti del P.D. e il Sindaco di Castellamonte richiesto dalla Segreteria del nostro Partito nel mese di gennaio. Presenti, oltre al sottoscritto, Il Sen. Eugenio Bozzello e il Signor Giovanni Truchetto per il Psi mentre per il Partito Democratico erano presenti il segretario Luca Chiartano, il consigliere Claudio Bethaz e il Sindaco della Città di Castellamonte Pasquale Mazza. Con tale incontro si intendeva verificare se vi erano le condizioni per iniziare finalmente una collaborazione seria e produttiva a livello politico con l'attuale Amministrazione Mazza, al fine di mettere in pratica il programma che, sin dalla nascita della Lista "Diversamente Castellamonte ", avevamo costruito e avevamo concordato di realizzare insieme in caso di vittoria.

Purtroppo ci siamo ritrovati a parlare nuovamente nel nulla, riscontrando definitivamente che non c’è da parte dell’attuale  Amministrazione nessuna proposta concreta, né intenzione di collaborazione con il PSI, nonostante davanti a noi esista una Città che vive un clima di completo stallo in molti settori, un clima che non è quello che noi ci auguravamo dopo la vittoria! Ci siamo sbagliati e con molta umiltà lo ammettiamo. Non era questo il cambiamento (che non c’è stato) che avevamo in mente per Castellamonte e le per le sue Frazioni! L'importante è ammetterlo.

Viviamo oggi in una Città che non è in grado di rialzarsi dopo i duri anni di amministrazione inesistente, sicuramente non per volontà dei cittadini ma, secondo noi, per mancanza di competenze da parte degli amministratori; forse in chi amministra oggi la buona volontà di alcuni c'è, ma non basta. E' inutile fare un bilancio di questi 15 mesi, perché non si è fatto nulla di concreto, una cosa è certa la nostra idea non era questa, questa non è per noi Diversamente Castellamonte! La nostra intenzione era quella far nascere una amministrazione di Centro Sinistra collegata alla società civile di Castellamonte, con un programma che prevedesse impegni e sviluppi sin dai primi mesi del nuovo Governo.

La città di Castellamonte infatti in questi ultimi anni è stata abbandonata dall’Amministrazione Comunale, con risultati evidenti a tutti i cittadini: l’economia è in netto declino, diversi esercizi commerciali sono in vendita o sono in fase di chiusura, svariati immobili utili per il commercio, posti in via Educ e nelle altre vie centrali della città, sono vuoti, con i cartelli “affittasi” o “vendesi”; vi è un ristagno economico incredibile, tant’è che alcuni commercianti si sono trasferiti nei paesi vicini nettamente più vivaci di Castellamonte; gli amministratori non hanno messo in atto un piano di SVILUPPO per la città né sotto il profilo urbanistico, commerciale o turistico, né dal punto di vista culturale e sociale, e non vi è alcun tipo di PROGRAMMAZIONE in merito; sotto il profilo urbanistico si nota la presenza di fabbricati incompleti e in stato di abbandono in via Giraudo e in via Ivrea, i cui lavori sono fermi da parecchi anni e le imprese costruttrici non dimostrano l’intenzione di terminarli, creando una sgradevole situazione estetica per la città ed una perdita per l’economia locale. Sarebbe necessario invece sollecitare le ditte interessate affinché provvedano ad ultimare detti fabbricati consegnandoli al mercato, anziché iniziarne di nuovi, lasciandoli a loro volta incompleti; anche i palazzi delle case popolari di via Barengo, di proprietà dell’ATC, sono incompleti e in stato di abbandono.

Rileviamo quindi la necessità di un intervento del comune, che latita anziché provvedere. La città ha bisogno di una scossa, dove sono finite le promesse di cambiamento ed innovazione? I buoni amministratori devono essere gli imprenditori della città, vedere oltre, lasciare la poltrona e addentrarsi sul territorio per comprendere i problemi della città. Essi devono saper proporre soluzioni concrete, non promettere tutto a tutti (ben sapendo che non si può fare tutto e subito) MA impostando un programma di interventi che assegni la priorità a quelli più rilevanti e non trascuri tutti gli altri. I cittadini e le diverse forze politiche vogliono partecipare ad amministrare la città per il suo miglioramento, gli amministratori attuali vogliono questa collaborazione?

Il Partito Socialista ufficialmente da oggi in poi sarà sempre più vigile sull'attività dell'attuale amministrazione Mazza, con lo scopo di tutelare il bene comune e la nostra comunità. Non è nostra intenzione fare la "caccia alle streghe" come continua a fare qualcuno, ma dobbiamo vigilare anche nell'interesse di chi ha dato fiducia all'attuale maggioranza e sperava fortemente in un cambiamento che è rimasto solo sulla carta! La nostra sarà una forza politica in grado di applaudire le scelte corrette se saranno fatte, ma che sarà anche in grado di criticare duramente le scelte "non giuste" o peggio ancora quelle "non fatte" da Palazzo Antonelli».

Politica
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