CASTELLAMONTE - Puntuale replica del «Gruppo Ricreativo Spinetese»

| Risposta dell'associazione sulle polemiche emerse a Spineto dopo la festa in parrocchia per Natale e le affermazione del parroco

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CASTELLAMONTE - Puntuale replica del «Gruppo Ricreativo Spinetese»
Riceviamo e pubblichiamo la risposta del «Gruppo Ricreativo Spinetese» sulle polemiche emerse a Spineto di Castellamonte dopo la festa in parrocchia per Natale.
 
«Il Gruppo Ricreativo Spinetese intende replicare a quanto strumentalmente ed in maniera volutamente equivoca è stato dichiarato da Don Luca Pastore in ordine ad un preteso “sfratto” dai locali parrocchiali. Non corrisponde a verità che i locali sarebbero stati negati per l’evento del 23/12. La questione – oggetto di pubblicazione – si inserisce in un contesto più ampio: Don Luca, su consiglio del Consiglio Pastorale Parrocchiale, nello scorso ottobre  ha formalizzato alla Associazione una richiesta di restituzione dei locali oggetto di comodato.  Così, senza motivo e neppure senza una preventiva comunicazione verbale ( tra l’altro Don Luca è membro dell’Associazione, addirittura del Consiglio Direttivo), asserendo che le attività promosse dalla Associazione non fossero in linea con le finalità pastorali. 
 
L’Associazione – che da oltre 40 anni opera in loco - ha cercato un dialogo, anche interessando la Vicaria, ma, a quanto pare – e gli articoli di giornale ne è la conferma -, Don Luca  pare assolutamente disinteressato alla via del chiarimento, preferendo il clamore. Visto il modus operandi della Parrocchia e del Consiglio Pastorale, la questione è attualmente gestita da legali. Per tale ragione – contrariamente a quanto fatto dalla Parrocchia – l’Associazione ha evitato il clamore giornalistico, auspicando una sensata e civile  soluzione della questione, come hanno insegnato i predecessori di Don Luca. Per la festa del 23/12 , l’Associazione aveva messo a disposizione i locali solo che fossero compiute tutte le formalità burocratiche. Nessuno – men che meno Don Luca – ha più risposto a questa richiesta.  L’associazione ha chiesto chiarimenti in ordine alla necessità di autorizzazioni,  mettendo al corrente anche la Curia e rendendosi disponibile a richiederle.  Nessuna risposta è pervenuta dalla Parrocchia che ora, comodamente, accusa!  Dunque chi è causa del suo mal pianga sé stesso!
 
L’Associazione, intenzionata a vederci chiaro, ha già interpellato e chiesto un incontro con la Curia Vescovile. Preoccupante, peraltro, la situazione di povertà in cui si trova la Parrocchia – situazione apertamente rappresentata da Don Luca – che appare del tutto in contrasto con i lasciti effettuati da Don Conta e dal discreto patrimonio di cui si aveva conoscenza ( anche grazie alla pubblicazione delle offerte, pubblicazione che non viene più effettuata).  Tanto per dovere di cronaca si precisa che L’Associazione “Gruppo Ricreativo Spinetese Don Giovanni Conta”, fortemente voluta da Don Giovanni Conta, esiste ed opera in modo solerte nel Paese dal lontano 1970; il suo scopo fondamentale è sempre stato quello di creare un luogo destinato all’aggregazione tra i giovani e i meno giovani, tant’è che nel corso di questi anni e così nei mesi scorsi L’Associazione non solo ha promosso iniziative proprie ma  si è sempre resa disponibile a collaborare con ogni attività parrocchiale venisse proposta.  In ragione di questa attività nello scorso gennaio il comodato precario relativo ai locali della parrocchia è stato contrattualizzato. 
 
Delle attività ludiche e filantropiche sono testimoni tutti i cittadini spinetesi che, associati e non, possono sicuramente testimoniare lo spirito e la disponibilità con cui si è sempre operato. La maggior parte delle opere che compongono oggi l’area parrocchiale   in comodato all’Associazione, sono state realizzate da quest’ultima, così come i lavori di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria,  relativi all’area sono sempre stati presi in carico dalla stessa. Malgrado le grosse difficoltà, anche economiche l’Associazione sta sopravvivendo  grazie ai consistenti apporti economici forniti da alcuni membri del consigli direttivo. L’Associazione nei primi mesi dell’anno 2015 iniziò anche i lavori di sistemazione dell’area destinata a parco giochi dell’oratorio per i ragazzi ( si segnala un ringraziamento pubblico  a pagina 31 del bollettino di “Aprile 2015”). 
Tali lavori, sostenuti e sostenendi con mano d’opera/macchinari interamente a carico dell’Associazione risultano essere stati sospesi quando, a seguito di richiesta alla Parrocchia di fornire almeno i materiali, sarebbe stato risposto che la stessa è priva di fondi, quindi non in grado di permettersi l’acquisto di detti materiali. 
 
A tutt’oggi e come è sempre stato, la disponibilità dell’Associazione è massima, inoltre da qualche anno a questa parte non solo nei confronti della Parrocchia ma anche nei confronti delle Scuole Elementari della frazione. Sicuramente se vi fosse necessità di restituire i locali, nel rispetto delle regole del comodato, la parrocchia dovrà rimborsare all’Associazione i costi delle opere realizzate etc.  L’Associazione, stupefatta dalle iniziative assunte da Don Luca – che insegna ai ragazzi la strada del dialogo – ha interesse e dovere di rappresentare la situazione corretta ai cittadini spinetesi ed invita pertanto chiunque abbia piacere di parteciparvi, ad un’Assemblea Pubblica sulla questione che si terrà lunedì 2 gennaio 2017 alle ore 21 presso i locali sede dell’Associazione».
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