CASTELLAMONTE - Sul Psi l'ira di Mazza: «Volevano le poltrone»

| «Mi hanno chiesto di dar più visibilità a qualche loro uomo in modi che non sono attuabili, stile vecchia politica»

+ Miei preferiti
CASTELLAMONTE - Sul Psi lira di Mazza: «Volevano le poltrone»
Il comunicato della scorsa settimana del Psi di Castellamonte e Canavese, con il quale il partito ha di fatto annunciato il suo divorzio dall'attuale maggioranza che governa la città della ceramica, ha scatenato la risposta del sindaco Pasquale Mazza. Una risposta a tutte le accuse che gli sono state mosse dai socialisti (link sotto).

«In risposta a quanto affermato dal Circolo Castellamontese del Partito Socialista vorrei precisare che alla riunione richiesta presso la sede del Partito Democratico si è parlato solo in minima parte di come mettere in atto le promesse elettorali o di come cominciare a progettare la Castellamonte dei prossimi anni (programma), mentre mi è stato chiesto, tra l’altro nella sede sbagliata, di dar più visibilità a qualche loro uomo in modi che non sono attuabili (spartizione di potere stile vecchia politica) e che sono assolutamente lontani da quello che è il mio modo di fare politica che ha da sempre privilegiato l’onestà e le capacità, al di là delle posizioni.

La lista “Diversamente Castellamonte” si è da sempre presentata come aggregazione civica di persone con varie anime politiche e sociali, e quando il PSI si riferisce a questo, dimostra di non aver assolutamente compreso quello che era un fatto estremamente chiaro. L’Amministrazione è aperta a chi vuole collaborare, recependo suggerimenti ed idee che possano servire a risolvere i tanti problemi che ancora oggi sono davanti agli occhi di tutti e che sono il nostro pensiero fisso da quando ci siamo insediati. Se fino ad ora l’operato della mia Amministrazione è sembrato poco operativo è stato perché abbiamo dovuto concentrare tutte le risorse finanziarie e moltissimo del nostro tempo per “tappare” gli infiniti buchi ereditati, debiti che non potevamo ignorare, ma che stiamo finalmente recuperando.

Ma da qua a dire che non abbiamo fatto nulla ce ne passa. Qui di seguito farò un elenco delle opere più importanti. Sulla palestra di Piazza Repubblica cosa avremmo dovuto fare? Spendere 700.000 euro dei Castellamontesi, indebitando ulteriormente il Comune per chissà quanti anni per poi ritrovarci un immobile che cadeva a pezzi e che rappresentava un pericolo per i bambini delle elementari? Troppo semplice parlare, quando si fa una proposta si prospettano anche soluzioni economiche, affermare di effettuare degli interventi senza indicare dove o come recuperare i fondi è da incapaci.

Lo abbiamo detto diverse volte: abbiamo trovato una situazione al limite del fallimento e partendo da questo punto abbiamo cominciato a programmare e iniziare a risolvere da subito le cose più urgenti: l’asfalto della circonvallazione di Campo, il disalveo dei rii S. Pietro e Leonatto, la conclusione della caserma dei Vigili del Fuoco, il parcheggio davanti alle elementari di Spineto. Grazie alla Regione Piemonte abbiamo integrato per sei mesi 3 nuovi cantonieri, abbiamo approvato convenzioni con le cooperative per far lavorare i ragazzi rifugiati, abbiamo rivitalizzato la città con una Mostra della Ceramica che finalmente alimenta il  turismo a Castellamonte, abbiamo riscoperto il Palio sportivo dei Rioni per migliorare la socialità, e poi Cammin’Arte, le fiere, lo spostamento della segreteria delle scuole alle medie e della polizia municipale a Palazzo Antonelli, le varie collaborazioni con molti progetti realizzati assieme all’Asl, al liceo Faccio, alle scuole dell’obbligo, alla Croce Rossa, per terminare con la collaborazione con le forze dell’ordine, ivi compresa la programmazione per la videosorveglianza; con l’Unione Montana predisporremo il piano di Protezione Civile. Abbiamo partecipato ad un bando per mettere a norma la scuola elementare del capoluogo, che abbiamo trovato sprovvista di tutto: dall’anagrafe scolastica, che sta predisponendo l’ufficio tecnico, ai CPI,  per concludere con i certificati antisismici. Abbiamo reso efficiente l’illuminazione della palestra della Scuola Media “Cresto”, ottenendo anche un risparmio sulla bolletta elettrica. Stiamo cominciando a dare dignità al Palazzo Comunale con nuove vetrate al piano terreno e presto agevoleremo i cittadini con una rimodulazione dell’orario dell’ufficio anagrafe. E’ stato spostato parte del mercato sotto l’ex caricatore ferroviario, questo ha permesso di richiedere la parte mancante del contributo della Regione Piemonte.

Il futuro: a breve inizierà il rifacimento del tetto di palazzo Botton per dare avvio una volta per tutte al “Museo Permanente della Ceramica”, che sarà possibile completare, alla luce della novità di questi ultimi giorni, cioè del finanziamento di 550.000,00 euro. E’ partita la progettazione, per un importo di circa 100.000,00 euro, relativa agli asfalti, che contiamo di eseguire prima dell’inverno. Sono iniziate le sistemazioni di alcune piccole criticità (posa specchi, pulizia dei fossi, sistemazione di Via Meuta, appalto per la segnaletica orizzontale e tanti altri interventi).

Si fa tutto in base alle disponibilità. Partirà a breve il bando “di sponsorizzazioni” per affidare la gestione delle aiuole e delle rotonde della città. Stiamo cercando una soluzione per il vecchio ospedale ed un finanziamento per rifare la facciata di Palazzo Antonelli, e stiamo programmando tanti altri piccoli interventi dai PMO in collaborazione con l’Unione Montana ai lavori sul rio Gregorio e sul ponte del Capriolo, finanziati dalla Regione Piemonte. Siamo consapevoli che resta moltissimo da fare ma “il nulla” è altra cosa e lo restituiamo al mittente ed ai suoi collaboratori». Il sindaco: Pasquale Mario Mazza.

Politica
IVREA - La segnaletica non c'è: il blocco delle auto non è valido
IVREA - La segnaletica non c
Lo stop alle auto che inquinano ad Ivrea c'è ma non si vede. Senza cartelli della segnaletica verticale il blocco resta sulla carta
CANDIA - Balneabilità e qualità delle acque nel 2018: i dati Arpa
CANDIA - Balneabilità e qualità delle acque nel 2018: i dati Arpa
Gli sforamenti sono attribuibili a inquinamenti di breve durata (conclusi entro 72 ore) dovuti al dilavamento del terreno
PONTE PRETI - Droni e laser per valutare la «salute» della struttura
PONTE PRETI - Droni e laser per valutare la «salute» della struttura
La Città metropolitana ha consegnato al Club Turati di Castellamonte tutto il materiale sul ponte nuovo di Strambinello
RIVAROLO - L'asilo Maurizio Farina è tornato all'antico splendore
RIVAROLO - L
Sono terminati i lavori di restauro della facciata del palazzo ottocentesco, già sede del primo asilo aportiano del Piemonte
CASTELLAMONTE - Frazioni al voto: si parte il 5 novembre a Filia
CASTELLAMONTE - Frazioni al voto: si parte il 5 novembre a Filia
Si ricorda che le nomine dei candidati al Consiglio di Frazione dovranno essere presentate, direttamente dai candidati stessi, su apposito modulo entro le ore 17,30 di lunedì 22 ottobre
BORGARO - Sono partiti i lavori per il restyling di palazzo civico
BORGARO - Sono partiti i lavori per il restyling di palazzo civico
Nonostante il cantiere non ci saranno disagi, visto che sarà garantito il passaggio delle auto e l'accesso dei cittadini al municipio
IVREA - Arrigo Sacchi ospite all'assemblea di Confindustria
IVREA - Arrigo Sacchi ospite all
Il presidente nazionale di Confindustria, Boccia, il fisico Temporelli e l'ex allenatore del Milan il 30 ottobre alle Officine H
CUORGNE' - Una raccolta fondi per ridare vita all'area ex Salesiani
CUORGNE
Progetto di crowdfunding presentato da Fondazione di Comunità del Canavese con la collaborazione dei Comuni di Cuorgnè e Ivrea
FERROVIA CANAVESANA - A breve la firma del protocollo Regione-Rfi: poi (finalmente) partiranno i lavori
FERROVIA CANAVESANA - A breve la firma del protocollo Regione-Rfi: poi (finalmente) partiranno i lavori
L'accordo consentirà di dare il via ai lavori di messa in sicurezza della linea Canavesana e soprattutto di rivedere le prescrizioni sulla velocità. I treni torneranno a 70 chilometri orari se Gtt manterrà il doppio macchinista a bordo
VOLPIANO - Smog e blocchi auto: «Bene, ma Volpiano non è Torino»
VOLPIANO - Smog e blocchi auto: «Bene, ma Volpiano non è Torino»
Il sindaco: «Chiederemo che venga posizionata una centralina nella nostra zona per misurare i livelli effettivi di inquinamento»
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore