CUORGNE' - Può riaprire il punto nascite dell'ospedale?

| Il governo Renzi torna sulla chiusura dei reparti con meno di 500 nascite all'anno. Il Movimento 5 Stelle chiede a Saitta di condividere la battaglia

+ Miei preferiti
CUORGNE - Può riaprire il punto nascite dellospedale?
Il sottosegretario alla sanità del governo Renzi, Vito De Filippo, rispondendo a un'interrogazione a tema, ha parlato dell'aggiornamento di requisiti e standard ospedalieri per i punti nascite con meno di 500 parti all'anno di territori montani e aree disagiate. «Tali dichiarazioni - dice Stefania Batzella, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle - riaprono completamente la partita dei punti nascite in tutta la Regione». Tra questi, ovviamente, anche quello di Cuorgnè che ha chiuso meno di un anno fa nonostante le raccolte firme degli utenti e le numerose polemiche.
 
«Proprio per questo abbiamo depositato un ordine del giorno in coerenza con quanto da noi sempre sostenuto e da quanto affermato dal sottosegretario alla Sanità - dice il consigliere regionale - il documento prevede l'impegno da parte dell'assessore e della Giunta a chiedere presso le sedi competenti la revisione degli standard ospedalieri e conseguentemente della Dgr 600. Sul fronte dei Punti nascite montani si prevede quindi un autunno caldo». Il Movimento chiederà all'assessore alla sanità Antonio Saitta di condividere la battaglia.
 
Nello specifico, il sottosegretario Vito De Filippo ha confermato che l'accordo sottoscritto nel 2010 in merito alle «misure di politica sanitaria e di accreditamento», ha previsto la chiusura dei punti nascita con un volume di attività inferiore a 500 parti all'anno, in quanto non in grado di garantire sicurezza per la madre ed il neonato, ed è stata prevista l'adozione di stringenti criteri per la riorganizzazione della rete assistenziale, fissando il numero di almeno 1000 parti annui quale parametro a cui tendere, al fine di garantire alla donna ed al neonato un'assistenza di livello elevato.
 
«Le scelte programmatorie e organizzativo gestionali in tema di sanità sono in carico alle Regioni» ha sottolineato il sottosegretario, ribadendo lo stesso accordo «ha previsto la persistenza di punti nascita in deroga al volume minimo di 500 parti all'anno, esclusivamente in caso di situazioni orografiche critiche, ovvero in presenza di aree geografiche notevolmente disagiate, a condizione che in tali strutture siano garantiti tutti gli standard organizzativi, tecnologici e di sicurezza». L'ospedale di Cuorgnè rientra in un'area geografica disagiata, a fronte delle valli di montagna e della distanza dagli altri ospedali del Canavese (Ivrea, ovviamente, ma anche Chivasso e Ciriè). Tra l'altro il punto nascite di Cuorgnè, nell'ultimo periodo, complice la chiusura provvisoria dell'ostetricia di Ivrea, aveva anche superato la soglia dei 500 parti all'anno.
Politica
CASTELLAMONTE - Il Psi lascia Mazza: «Quindici mesi di nulla»
CASTELLAMONTE - Il Psi lascia Mazza: «Quindici mesi di nulla»
Frattura definitiva tra l'amministrazione e una delle forze politiche che aveva sostenuto alle elezioni l'attuale primo cittadino
VOLPIANO - Furbetti del parcheggio: ora partono le multe dei vigili
VOLPIANO - Furbetti del parcheggio: ora partono le multe dei vigili
Partono i controlli in piazza Madonna delle Grazie per il parcheggio: si può sostare solo all'ingresso e all'uscita da scuola
CUORGNE' - Zaccaria è il nuovo presidente del centro anziani
CUORGNE
«Non posso che ringraziare il direttivo per questa scelta - dice il neo presidente - spero nella collaborazione di tutti»
RIVAROLO - Festa dei nonni e dei bambini con Pro loco e Unicef
RIVAROLO - Festa dei nonni e dei bambini con Pro loco e Unicef
I volontari della Pro loco affiancheranno e collaboreranno con l'Unicef per questa prima iniziativa grazie alla firma di un Protocollo d'intesa sottoscritto a maggio con l'Unpli
IVREA - Mozione sui profughi respinta dal consiglio comunale
IVREA - Mozione sui profughi respinta dal consiglio comunale
Le associazioni di "Non in mio nome" esprimono «delusione e preoccupazione per la posizione dell’intera maggioranza»
CASTELLAMONTE - Licenziato perchè ha il Parkinson: vince in tribunale ma non viene riassunto
CASTELLAMONTE - Licenziato perchè ha il Parkinson: vince in tribunale ma non viene riassunto
L'uomo, residente in Canavese, ha fatto causa all'azienda e l'ha anche vinta. Solo che, al momento, nonostante la sentenza a lui favorevole con reintegro sul posto di lavoro, ancora aspetta una chiamata dalla Teknoservice...
IVREA - Per il vescovo Roberto Farinella sono attese 3000 persone
IVREA - Per il vescovo Roberto Farinella sono attese 3000 persone
Ottocento posti garantiti nella cattedrale. Gli altri 2200 nel cortile del seminario e nel tempio delle suore con i maxi schermi
CUORGNE' - Il Comune si connette all'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente
CUORGNE
«L'aver conseguito questo risultato ci consentirà di evitare duplicazioni di comunicazione tra le Pubbliche Amministrazioni», dice il sindaco Beppe Pezzetto
VOLPIANO - Crisi Comital e Lamalù: «Ora Di Maio deve intervenire»
VOLPIANO - Crisi Comital e Lamalù: «Ora Di Maio deve intervenire»
Si è svolto oggi presso l'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte un incontro di aggiornamento sulla situazione
CUORGNE' - Visita del vescovo Cerrato alle scuole di Priacco e Salto - FOTO
CUORGNE
Grande entusiasmo tra i bambini e gli insegnanti che lo hanno accolto con canti e cartelloni di benvenuto
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore