FERROVIA - Niente elettrificazione della Rivarolo-Pont: la Regione gela il Canavese

| L'assessore regionale ai trasporti, Francesco Balocco, si è detto perplesso sulle possibilità di ammodernare l'ultimo tratto della ferrovia. Pezzetto: «Va comunque trovato un modo per rilanciare il servizio»

+ Miei preferiti
FERROVIA - Niente elettrificazione della Rivarolo-Pont: la Regione gela il Canavese
Sabato mattina a Cuorgnè, nel salone dei salesiani, si è tenuto un tavolo di lavoro organizzato dal locale circolo del Partito Democratico sull’importante tema della viabilità. I relatori, escludendo gli interventi del pubblico, sono stati sei: Alberto Avetta (vicesindaco della Città Metropolitana), Francesca Bonomo (deputata Pd), Beppe Pezzetto (sindaco di Cuorgnè), Giandomenico Demartini (fondatore di Basic Elements), Francesco Balocco (assessore ai Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo della Regione Piemonte ) e Davide Gariglio (segretario regionale Pd).
 
Dopo un iniziale saluto del segretario del circolo di Cuorgnè, Gilberto Ronchi, la parola è passata all’onorevole Francesca Bonomo. Nel suo intervento la parlamentare ha introdotto i temi su cui gli altri intervenuti avrebbero a breve discusso: tutti gli argomenti sono stati poi effettivamente trattati, ad eccezione di quello riguardante la famosa “bretella della 460”. Il tema della viabilità per il Canavese è: “una sfida che dobbiamo sicuramente cogliere e cogliere insieme”. La parola è poi passata al sindaco Beppe Pezzetto, che ha introdotto più nello specifico le problematiche legate al trasporto quotidianamente affrontate dai canavesani, soprattutto quelli delle valli Orco e Soana. Centro del suo intervento è stata la richiesta di “elettrificare” la “Canavesana”, la vecchia che collega Rivarolo e Pont. 
 
Il terzo intervento è stato quello Giandomenico Demartini, fondatore dell’associazione “Basic Elements”, che ha messo sul tavolo un nuovo aspetto: “l’uomo deve essere al centro, non i numeri. Quando si parla di persone bisogna tenere conto delle loro necessità, dei loro problemi, delle loro comodità: bisogna partire da questo, creando un vision d’insieme che unisca tutti questi aspetti. Poi partendo da questo si può riorganizzare tutto in base ai fondi disponibili”. E’ stato poi il turno di Francesco Balocco, il quale ha tentato per una volta un tipo diverso di intervento: fin da subito ha affermato che non avrebbe promesso il mondo per poi non fare nulla. Partendo da queste premesse, senza mai negare l’importanza delle necessità del territorio, l’assessore ha affermato di non credere particolarmente nel progetto di “elettrificare” la Canavesana. La scelta di sincerità non sembra però essere stata particolarmente apprezzata dal pubblico, il quale negli interventi successivi, alcuni più e altri meno coloriti, ha criticato il suo intervento.
 
Penultimo relatore è stato Alberto Avetta che ha spostato l’attenzione su un diverso problema: i difficili collegamenti tra l’eporediese e il rivarolese, soprattutto a causa del famoso “ponte dei preti”. L’intervento conclusivo è spettato a Davide Gariglio, che ha tirato le somme degli interventi precedenti, ricordando l’importanza centrale della collaborazione tra i tre enti: comuni, regione e città metropolitana, per la soluzione di questi problemi. Un incontro che non è stato accompagnato da grandi promesse ma che ha aiutato gli ascoltatori a aprire gli occhi su una serie di problemi e sugli ostacoli con cui gli amministratori devono lottare quotidianamente per migliorare la situazione dei trasporti nell’Alto Canavese. (P.f.)
Politica
PONTE PRETI - La Città metropolitana assicura: «300 mila euro per la sicurezza»
PONTE PRETI - La Città metropolitana assicura: «300 mila euro per la sicurezza»
«Il ponte Preti è una struttura ben diversa dal ponte dell'autostrada A10 crollato a Genova ed è una struttura monitorata in continuo dal nostro servizio Viabilità»
PONTE PRETI - Il ponte è pericoloso? Bozzello: «Fermiamo subito i camion»
PONTE PRETI - Il ponte è pericoloso? Bozzello: «Fermiamo subito i camion»
Dopo il crollo del viadotto Morandi a Genova, anche in Canavese si sono moltiplicate le segnalazioni di ponti «problematici» perchè vecchi e (forse) alle prese con una scarsa manutenzione
CUORGNE' - Due tirocinanti diventano cantonieri per sei mesi
CUORGNE
«Un'iniziativa che si inserisce nell'ambito degli interventi a favore di soggetti svantaggiati ed in situazione economica precaria», dice il sindaco Pezzetto
IVREA - Parte il corso per le nuove Guardie Ecologiche Volontarie
IVREA - Parte il corso per le nuove Guardie Ecologiche Volontarie
Le lezioni si svolgeranno in più sedi contemporaneamente, collegate via video: Torino, Pinerolo, Susa, Lanzo e Ivrea
MAPPANO - Procedura finita, il Mercatone Uno può riaprire
MAPPANO - Procedura finita, il Mercatone Uno può riaprire
Con le cessioni è stata, pertanto, garantita la salvaguardia occupazionale di 2.304 dipendenti pari a circa l'85% del totale
CUORGNE' - Via le barriere architettoniche alla materna e in Manifattura
CUORGNE
«Abbiamo dato corso ad interventi attesi da lungo tempo in particolare presso la scuola», sottolinea l'assessore Lino Giacoma Rosa
CANAVESE - «Inutile sparare ai lupi ma servono azioni a tutela di chi lavora in montagna»
CANAVESE - «Inutile sparare ai lupi ma servono azioni a tutela di chi lavora in montagna»
Così Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem (Unione Comuni, Comunità ed Enti montani) in merito alla notizia relativa alla proposta di sparare ai lupi con proiettili di gomma. Quello dei lupi è un problema sentito anche in Canavese
RIVARA - Strada stretta: borgata inaccessibile dalle ambulanze - FOTO
RIVARA - Strada stretta: borgata inaccessibile dalle ambulanze - FOTO
Riceviamo da Belboschetto una segnalazione di disagi e problematiche legate alla strada che collega il centro abitato
BORGARO - Defibrillatore in piazza Agorà: città cardioprotetta
BORGARO - Defibrillatore in piazza Agorà: città cardioprotetta
Il defibrillatore è stato poi consegnato alla dottoressa Stefania Scagliola, responsabile della farmacia numero 13 dell'Asm
LEINI - Problemi di sicurezza: chiude il parco «Grande Torino»
LEINI - Problemi di sicurezza: chiude il parco «Grande Torino»
«Sono emerse delle problematiche gravi, legate anche alla cattiva manutenzione», conferma il vicesindaco Fabrizio Troiani
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore