IVREA - Crisi politica: la posizione di ViviamoIvrea è chiara

| Sulle dimissioni del sindaco Carlo Della Pepa ci scrive Francesco Comotto di ViviamoIvrea: «Una decisione singolare»

+ Miei preferiti
IVREA - Crisi politica: la posizione di ViviamoIvrea è chiara
A Ivrea stiamo assistendo all'ennesimo teatrino tragicomico, dopo quelli già visti in occasione del fallimento del CIC e per la Centrale idroelettrica del Crist, solo per citarne un paio di maggiore rilievo. Passaggi recenti nei quali il Sindaco Carlo Della Pepa aveva già ben chiaro di non avere più una maggioranza sicura, eppure in conseguenza a quei fatti drammatici nulla accadde. La domanda che in molti si pongono oggi è: “Se il Sindaco non si è dimesso per problemi di quella gravità, perché le dimissioni ora? Solo per difendere il Presidente della Fondazione Guelpa, personaggio ormai inviso a tutti o per lo meno alla maggioranza dei consiglieri comunali? Davvero il parere della maggioranza del Consiglio vale meno della presidenza della Fondazione?”.
 
Già, perché un tale strappo? Nessuno riesce a capirlo fino in fondo. Dalla serata di lunedì 10 ottobre nella quale il Consiglio Comunale ha approvato, con i voti determinanti di tre esponenti della maggioranza, una mozione presentata dai
consiglieri di minoranza che impegnava il Sindaco a revocare la fiducia al Presidente della Fondazione Guelpa Jalla, in seguito alla quale il primo cittadino eporediese ha rassegnato le sue dimissioni, si sono susseguite una serie di notizie e dichiarazioni che tendono a sviare l'attenzione dal vero fine della mozione stessa. La mozione è stata approvata a larga maggioranza (9-5) con l'astensione di un consigliere di maggioranza e il capogruppo PD che non ha partecipato alla votazione.
 
Più volte è stato rimarcato dai banchi della minoranza che questo documento non avesse altri fini se non quello di decretare formalmente una lacerazione insanabile tra il Consiglio Comunale ed il Presidente della Fondazione Guelpa. Nessuno ha
esplicitamente o implicitamente suggerito eventuali dimissioni al Sindaco, che di sua totale iniziativa e solo dopo alcune ore dalla votazione, a fine Consiglio verso l'1 e 30 di notte, ha annunciato nella sorpresa generale che non avrebbe dato seguito a quanto richiesto dal Consiglio Comunale, ovvero sfiduciare Jalla, mentre dichiarava imminenti le sue dimissioni, formalmente depositate nella mattinata di mercoledì 12 ottobre.
 
Dal nostro punto di vista la decisione del Sindaco è quantomeno singolare perché si dimette, aprendo una crisi politica in città, pur di non sfiduciare una persona rivelatasi inadeguata al compito affidatogli secondo quanto espresso dalla maggioranza del suo Consiglio Comunale. L'altro aspetto altrettanto opaco ed inquietante di questa vicenda è perché il Presidente Jalla non abbia deciso lui stesso di fare un passo indietro anziché mettere in una posizione così fragile il Sindaco, e con esso la Città intera, rimasto l’unico, o quasi, a tenerne le parti. È poi quanto meno singolare anche la dichiarazione del Sindaco Della Pepa all’atto delle sue dimissioni, quando paventa, in caso di sfiducia al Presidente Jalla, la paralisi gestionale dell'ente da lui presieduto: affermazione incomprensibile dal momento che il C.d.A. della Guelpa non è stato sfiduciato dal Consiglio Comunale e c’è una vicepresidente in carica pronta a sostituirlo. Nel frattempo la Fondazione potrebbe operare in ordinaria amministrazione ed il Sindaco avrebbe potuto nominare in pochi giorni un nuovo presidente.
 
A questa mozione si è invece voluto dare una forte valenza politica, forzando uno strappo istituzionale che non era necessario. Se questo non bastasse, a dimissioni da poco consegnate è già iniziato il minuetto del: va a fondo della sua decisione o ci ripensa? Con questa mossa il Sindaco di certo non ha fatto il bene di una Città che già sconta pesantemente tutta una serie di problemi irrisolti grazie all'inerzia e all’immobilismo del suo esecutivo. Un bene comune che non è più perseguibile nei fatti, sia nel caso in cui le dimissioni verranno confermate, aprendo così una formale crisi politica con l’arrivo di un commissario prefettizio ed imminenti elezioni, sia nel caso in cui dovesse tornare sui suoi passi, perché oltre ai venti giorni di attesa nel limbo si dovranno patire diciotto mesi di ulteriore tensione interna al partito di maggioranza, dove da tempo è iniziata una guerra senza quartiere per la successione, lotta che sta causando la paralisi amministrativa sotto gli occhi di tutti.
Politica
CUORGNE' - Morgando critica l'Anpi ed elogia il ministro Salvini
CUORGNE
Fa discutere la presa di posizione social dell'ex presidente dell'Anpi di Cuorgnè e preside di numerose scuole della zona
RIVAROLO - Sversamenti in Orco: «Risposta assessore avventata»
RIVAROLO - Sversamenti in Orco: «Risposta assessore avventata»
Diventa un caso lo sversamento in Orco segnalato dall'associazione di Rivarolo Canavese, «Non bruciamoci il futuro»
CASELLE - Venti di crisi sull'aeroporto: «Sarà l'estate peggiore»
CASELLE - Venti di crisi sull
L'allarme lo ha lanciato dall'associazione Fly Torino che, da anni, segue da vicino lo sviluppo dell'aeroporto Sandro Pertini
RIVAROLO - Marina Vittone candidata a sindaco: ora è ufficiale
RIVAROLO - Marina Vittone candidata a sindaco: ora è ufficiale
L'Associazione politico culturale «Rivarolo Sostenibile» presenterà la candidatura giovedì prossimo all'hotel Rivarolo
RIVAROLO - L'ex sindaco Bertot candidato alle europee con Fratelli d'Italia
RIVAROLO - L
«Maurizio Marrone e Fabrizio Bertot i nostri candidati per Regione ed Europa». Così Fratelli d'Italia, ieri, ha annunciato alcuni nomi per le prossime elezioni
CANAVESE - Cantieri di lavoro: nove posti disponibili da marzo
CANAVESE - Cantieri di lavoro: nove posti disponibili da marzo
Trattasi di cantieri di lavoro per la manutenzione ambientale per i Comuni di Alpette, Locana, Ribordone e Sparone
CHIVASSO - Allerte e criticità via WhatsApp con «InfoAlert365»
CHIVASSO - Allerte e criticità via WhatsApp con «InfoAlert365»
Il Comune ha deciso di attivare il servizio per informare i cittadini sui potenziali rischi incombenti sul territorio comunale
RIVAROLO - Per il Comune nessun allarme ambientale: «Nel torrente Orco non scarica nessuna fognatura»
RIVAROLO - Per il Comune nessun allarme ambientale: «Nel torrente Orco non scarica nessuna fognatura»
Nessun allarme inquinamento nel torrente Orco secondo gli accertamenti del Comune di Rivarolo Canavese, effettuati, con la Smat, dopo la segnalazione dell'associazione ambientalista «Non bruciamoci il futuro»
RIVAROLO - Appalto non valido: il Comune condannato dal Tar
RIVAROLO - Appalto non valido: il Comune condannato dal Tar
Oggetto del ricorso l'affidamento del servizio di riscossione dell'imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti sulle affissioni
CANAVESE - Sindaci, politici e gente comune in piazza per il «Si Tav» - FOTO
CANAVESE - Sindaci, politici e gente comune in piazza per il «Si Tav» - FOTO
Tanti sindaci del Canavese e numerosi esponenti dei partiti presenti alla manifestazione Sì TAV di sabato scorso a Torino
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore