IVREA - Ragazza aggredita da migranti: sit-in dei cittadini

| Si è svolto ieri sera un sit-in di protesta organizzato dal padre della ragazza che è stata aggredita da alcuni profughi

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IVREA - Ragazza aggredita da migranti: sit-in dei cittadini
Si è svolto ieri sera un sit-in di protesta organizzato dal padre della ragazza che sarebbe stata aggredita da alcuni richiedenti asilo, la scorsa settimana, nel quartiere Fiorana di Ivrea. Al presidio si sono presentati anche gli attivisti di CasaPound, benchè, come precisano gli organizzatori del sit-in, non fossero stati invitati. Dopo diversi minuti di presidio statico i manifestanti hanno deciso di svolgere una camminata intorno al quartiere. Sull'aggressione sono in corso gli accertamenti della polizia di Ivrea. Si è trattato di un sit-in di confronto tra i residenti della zona al quale, come gli organizzatori hanno sottolineato, non sono stati invitati partiti o movimenti politici.

Igor Bosonin, portavoce della sezione di Ivrea, spiega i motivi di questa protesta: «Siamo stati i primi ad intervenire il giorno in cui sono avvenute le molestie, siamo stufi di questa situazione, stufi che i residenti debbano vivere nella paura e nell'insicurezza. La passeggiata dopo il presidio è stato un modo per dimostrare a tutti che non abbiamo paura e non  abbandoniamo il quartiere».

Marco Racca, coordinatore regionale di CasaPound, rincara la dose: «Ad Ivrea molestano un ragazzina minorenne, in altre città stuprano e spacciano droga, è possibile continuare a far finta di nulla davanti a questi fatti incresciosi? Questa gente non scappa da nessuna guerra, vengono qui perché possono delinquere restando impuniti. Però le cose stanno cambiando, la gente non crede più a queste menzogne e sempre più spesso si rivolge a noi».

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