RIVAROLO - «La mafia in Canavese esiste»: così Libera risponde al manifesto dell'ex sindaco Bertot

| «In Canavese la mafia esiste - dicono dal Presidio Libera "Luigi Ioculano" di Cuorgnè - così come emerso chiaramente dalla sentenza del processo Minotauro. A Rivarolo, come nel resto del Canavese»

+ Miei preferiti
RIVAROLO - «La mafia in Canavese esiste»: così Libera risponde al manifesto dellex sindaco Bertot
Libera risponde al manifesto dell'ex sindaco di Rivarolo Canavese, Fabrizio Bertot. «In Canavese la mafia esiste - dicono dal Presidio Libera "Luigi Ioculano" di Cuorgnè - così come emerso chiaramente dalla sentenza del processo Minotauro. A Rivarolo, come nel resto del Canavese l’influenza mafiosa è ancora presente e continua a tessere i suoi interessi. Essere ciechi o mettersi i paraocchi non serve a nulla. Non è rinnegando la sua esistenza che possiamo combatterla. Non è utile alla comunità parlare di mafia riducendo questo problema a una questione di immagine del territorio. Così facendo si continuerebbe a offrire ai mafiosi l’opportunità di continuare indisturbati a compiere i propri traffici danneggiando la nostra economia».
 
Un lungo post, pubblicato sulla pagina del presidio, esprime la posizione dell'associazione. «La normativa sullo scioglimento delle amministrazioni locali per infiltrazione e condizionamento mafioso è un provvedimento che ha valenza preventiva. Non spetta a questa normativa individuare le responsabilità morali e soprattutto penali dei vari soggetti dell’amministrazione comunale coinvolti, per quello esiste la magistratura. Un comune, in ogni parte dell’Italia sia al nord come al sud, viene sciolto per mafia perché viene valutata la sua capacità di resistere alle pressioni dei gruppi mafiosi che operano in quel territorio. È la resistenza di quell’amministrazione nel suo complesso ad essere quindi valutata. Non è intenzione della normativa ledere l'immagine della comunità ma anzi è un suo strumento di autotutela. A Rivarolo come nel resto del Canavese la ‘ndrangheta c’è, anche se non si presenta con coppola in testa e accento meridionale. Se nessuno è mafioso allora la mafia non esiste, invece in Canavese, e anche a Rivarolo, soggetti mafiosi esterni alla comunità sono riusciti a penetrare nella società e nella sua economia, e ci sono riusciti non per magia ma grazie al fatto di essere stati in grado di trarre beneficio da alcune relazioni con individui canavesani. L’opportunismo non è penalmente sanzionabile ma è una grave colpa sul piano politico e morale. Il Procuratore Capo Giancarlo Caselli ha affermato a proposito del processo Minotauro che “La mafia c’è perché c’è mercato per i suoi servizi"».
 
«Crediamo dunque sia importante l’intervento dello Stato per aver interrotto questi legami e di aver acceso in Canavese un faro che ha fatto luce sul radicamento della ‘ndrangheta in queste terre. Ci teniamo a sottolineare che comunque non tutto ciò che è accaduto negli anni può essere inserito in un processo e dunque non si può chiudere la questione “mafie in Canavese” solamente riferendosi a Minotauro. Sappiamo bene quanto la presenza delle organizzazioni criminali continui a opprimere l'economia del nostro territorio e di quanta strada ci sia ancora da percorrere per rendere il più chiaro possibile questo fenomeno ai cittadini, soprattutto per il modo subdolo con cui si manifesta. Come Presidio territoriale di Libera dunque crediamo sia importante che tutte le forze politiche, che vogliano incidere efficacemente nella lotta contro la mafia, debbano avere un atteggiamento vigile e tenere alta la guardia.
 
Chiunque sa parlare di mafia. Ma la differenza sta nel come se ne parla e se ne discute. È importante distinguere e problematizzare ma senza lasciare spazio a risposte e soluzioni semplicistiche. Al fine di garantire a tutti la libertà da ogni condizionamento mafioso, come cittadini crediamo che il commissariamento non debba essere letto come un’imposizione dall’alto ma come un’opportunità per i cittadini di migliorare il proprio spirito civico al fine di curare meglio la cosa pubblica. Perché la lotta alla mafia non è imputabile solo allo Stato e ai suoi rappresentanti ma deve partire anche dal basso attraverso l’impegno di tutti i cittadini».
Politica
PONTE PRETI - Città metropolitana contro Bozzello: «Basta inaccettabili allarmismi» - FOTO
PONTE PRETI - Città metropolitana contro Bozzello: «Basta inaccettabili allarmismi» - FOTO
«Mentre i nostri tecnici lavorano, stanno purtroppo continuando una serie di inaccettabili allarmismi sulle condizioni del Ponte Preti, che paventano emergenze e soprattutto sconfinando senza alcun titolo nè competenza in mansioni tecniche»
VOLPIANO - Crisi Comital: Di Maio convoca un tavolo il 29 ottobre
VOLPIANO - Crisi Comital: Di Maio convoca un tavolo il 29 ottobre
Il Ministro aveva annunciato il tavolo già la scorsa settimana, dopo un confronto con gli operai in presidio a Rivarolo Canavese
IVREA - La segnaletica non c'è: il blocco delle auto non è valido
IVREA - La segnaletica non c
Lo stop alle auto che inquinano ad Ivrea c'è ma non si vede. Senza cartelli della segnaletica verticale il blocco resta sulla carta
CANDIA - Balneabilità e qualità delle acque nel 2018: i dati Arpa
CANDIA - Balneabilità e qualità delle acque nel 2018: i dati Arpa
Gli sforamenti sono attribuibili a inquinamenti di breve durata (conclusi entro 72 ore) dovuti al dilavamento del terreno
CASTELLAMONTE - Riprendono i «Caffè con l'esperto» della Lega
CASTELLAMONTE - Riprendono i «Caffè con l
L'organizzazione sarà a cura del direttivo della sezione di Castellamonte insieme al Movimento Giovani Padani
PONTE PRETI - Droni e laser per valutare la «salute» della struttura
PONTE PRETI - Droni e laser per valutare la «salute» della struttura
La Città metropolitana ha consegnato al Club Turati di Castellamonte tutto il materiale sul ponte nuovo di Strambinello
RIVAROLO - L'asilo Maurizio Farina è tornato all'antico splendore
RIVAROLO - L
Sono terminati i lavori di restauro della facciata del palazzo ottocentesco, già sede del primo asilo aportiano del Piemonte
CASTELLAMONTE - Frazioni al voto: si parte il 5 novembre a Filia
CASTELLAMONTE - Frazioni al voto: si parte il 5 novembre a Filia
Si ricorda che le nomine dei candidati al Consiglio di Frazione dovranno essere presentate, direttamente dai candidati stessi, su apposito modulo entro le ore 17,30 di lunedì 22 ottobre
BORGARO - Sono partiti i lavori per il restyling di palazzo civico
BORGARO - Sono partiti i lavori per il restyling di palazzo civico
Nonostante il cantiere non ci saranno disagi, visto che sarà garantito il passaggio delle auto e l'accesso dei cittadini al municipio
IVREA - Arrigo Sacchi ospite all'assemblea di Confindustria
IVREA - Arrigo Sacchi ospite all
Il presidente nazionale di Confindustria, Boccia, il fisico Temporelli e l'ex allenatore del Milan il 30 ottobre alle Officine H
Le news del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese
Le notizie del Canavese le trovi su QuotidianoCanavese.it
Cronaca, politica, sport, musica e tempo libero: il Canavese in tempo reale!
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Ivrea, registrazione 1/2015

Chi siamo - Contatti - Per la tua pubblicità
Main Sponsor


Editore